Progetti di rilevanza locale 2026/2027: contributi Regione Emilia-Romagna per iniziative del Terzo Settore

Progetti di rilevanza locale 2026/2027: contributi Regione Emilia-Romagna per iniziative del Terzo Settore

A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Il “Bando per progetti di rilevanza locale 2026/2027 – D.G.R. n. 29/2026” è rivolto agli Enti del Terzo Settore (con riferimento a Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e Fondazioni del Terzo Settore), secondo quanto riportato nella pagina istituzionale del bando e nell’impianto dell’accordo di programma tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Regione Emilia-Romagna (richiamato dal bando).

Area geografica di riferimento
L’area è la Regione Emilia-Romagna. I progetti devono avere rilevanza locale e coerenza con bisogni/obiettivi indicati nel bando regionale.

Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste
Ente titolare: Regione Emilia-Romagna (approvazione con D.G.R. n. 29 del 19/01/2026). Il bando è collegato all’accordo di programma con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Per assistenza nella candidatura (progettazione, partnership, budget, compilazione piattaforma e documenti) puoi contattare Atamai (info@atamai.it).

Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)
La presentazione delle domande è prevista dalle ore 09:00 del 16/02/2026 fino alle ore 13:00 del 13/03/2026, esclusivamente online.

Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)
Il finanziamento massimo per singolo progetto è 25.000 €. La copertura tramite contributo regionale può arrivare al 100%, con possibilità di punteggio aggiuntivo se è previsto cofinanziamento della partnership o di altri enti pubblici/privati. Il bando indica una dotazione complessiva di 2.685.212 €.

Spese ammissibili ed esempi concreti
Il bando richiede un piano economico dettagliato e un cronoprogramma; i progetti devono essere sostenibili e non è ammesso un costo totale inferiore a 12.000 €. In termini pratici, le spese devono essere coerenti con attività e obiettivi del progetto e normalmente includono (a livello di impostazione progettuale) costi per:

  • realizzazione attività (laboratori, servizi, interventi sul territorio);

  • materiali e strumenti necessari alle azioni;

  • comunicazione e coinvolgimento dei beneficiari;

  • coordinamento e gestione del progetto;

  • monitoraggio e rendicontazione, se previsti.
    I dettagli puntuali delle voci ammissibili e delle esclusioni vanno verificati nel testo ufficiale del bando allegato alla pagina regionale.

Esempi concreti di progetto (coerenti con la finalità del bando):

  • azioni locali contro la povertà e l’esclusione, con presa in carico leggera e attivazione comunitaria;

  • percorsi educativi e di cittadinanza attiva per ridurre disuguaglianze;

  • iniziative di welfare di comunità e reti territoriali tra ETS;

  • attività su comportamenti responsabili e impatto ambientale (economia circolare e clima), dove coerenti con i bisogni indicati dal bando.

Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)
La domanda si presenta solo online, utilizzando un’identità digitale SPID L2 / CIE / CNS. Il processo prevede:

  • compilazione e invio telematico sulla piattaforma indicata dalla Regione;

  • generazione di un PDF riepilogativo da scaricare;

  • firma del legale rappresentante e ricaricamento sul sistema (con documento d’identità se firma autografa);

  • notifica e-mail con identificativo domanda a invio completato.
    La Regione indica come piattaforma di accesso SIBER e fornisce manuali operativi dedicati.

Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)
La pagina istituzionale evidenzia anche una premialità collegata al cofinanziamento (punteggio aggiuntivo). Per il dettaglio completo di criteri, punteggi, soglie e graduatoria (se prevista) occorre riferirsi al testo del bando e agli allegati ufficiali pubblicati dalla Regione Emilia-Romagna.

Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Checklist:

  1. Definisci chiaramente chi è il proponente (ETS) e la partnership (se prevista).

  2. Allinea obiettivi e attività ai bisogni/aree richiamate dal bando.

  3. Prepara un budget tra 12.000 € e 25.000 € con voci coerenti e giustificabili.

  4. Imposta cronoprogramma fino a chiusura progetto entro 31/12/2027.

  5. Attiva SPID L2/CIE/CNS per l’accesso.

  6. Predisponi firma (digitale o autografa + documento) e documenti da caricare.

  7. Non aspettare gli ultimi giorni: caricamenti e firme richiedono tempo.

Per essere supportato in progettazione, caricamento su SIBER e predisposizione degli allegati, scrivi ad Atamai: info@atamai.it.

Scheda rapida finale

  • Titolo: Bando per progetti di rilevanza locale 2026/2027 (D.G.R. n. 29/2026)

  • Beneficiari: Enti del Terzo Settore (OdV, APS, Fondazioni del TS)

  • Area: Regione Emilia-Romagna

  • Contributo: fino a 25.000 € per progetto; copertura fino al 100% (premialità se cofinanziamento)

  • Apertura/Scadenza: 16/02/2026 (09:00) – 13/03/2026 (13:00)

  • Ente proponente: Regione Emilia-Romagna (con accordo di programma con Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali)

  • Dove fare domanda: piattaforma SIBER (accesso con SPID L2/CIE/CNS)

 

  1. Progetti di rilevanza locale 2026/2027: guida al bando della Regione Emilia-Romagna

  2. Fino a 25.000 € per iniziative del Terzo Settore: come partecipare al bando 2026/2027

  3. Bando DGR 29/2026: requisiti, scadenze e domanda su SIBER

  4. Finanziamenti regionali per ETS: progetti locali e copertura fino al 100%

  5. Emilia-Romagna: contributi per progetti sociali, educativi e di comunità (2026/2027)

  6. Come costruire budget e cronoprogramma per il bando progetti di rilevanza locale

  7. Domanda online con SPID/CIE/CNS: istruzioni pratiche per il bando Emilia-Romagna 2026

  8. Partnership e cofinanziamento: come aumentare il punteggio nel bando 2026/2027