Bando Voucher Internazionalizzazione 2025 – Contributi per fiere, B2B e attività export (Provincia di Lecce)

Bando Voucher Internazionalizzazione 2025 – Contributi per fiere, B2B e attività export (Provincia di Lecce)

A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Il Bando Internazionalizzazione 2025 della Camera di Commercio di Lecce è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del territorio con l’obiettivo di rafforzare la presenza sui mercati esteri, sostenere la partecipazione a fiere e favorire contatti commerciali tramite incontri B2B e attività mirate all’export. La misura è descritta nella comunicazione ufficiale della Camera, che specifica beneficiari e tipologie di iniziative.
Sono indicati requisiti amministrativi tipici (iscrizione al Registro Imprese, regolarità contributiva e camerale) e criteri di ammissibilità che vanno verificati nel testo integrale.

Area geografica di riferimento
Provincia di Lecce. La misura è dedicata alle imprese del territorio salentino, come riportato dalla Camera di Commercio.

Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste

  • Ente titolare/proponente: Camera di Commercio di Lecce

  • Canale di presentazione: piattaforma ReStart (ecosistema camerale/InfoCamere) come indicato nella pagina bandi.
    L’assistenza si articola normalmente in: supporto di merito (ente) e supporto tecnico (piattaforma).

Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)
Secondo la pagina ufficiale “Bandi e Contributi” della Camera di Commercio di Lecce:

  • Apertura: 15/01/2026 (ore 11:00)

  • Scadenza: 28/02/2026 (ore 17:00)
    Nota operativa: nella comunicazione ricevuta può comparire una data diversa; per prudenza conviene attenersi alle date pubblicate sul sito dell’ente, perché sono quelle che governano la piattaforma di invio.

Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)
L’agevolazione è un voucher a fondo perduto che copre fino al 50% delle spese ammissibili.
Il contributo arriva fino a 8.500 €, con importi che variano in base all’iniziativa (fiere in Italia, fiere all’estero, partecipazioni coordinate, ecc.). La Camera dettaglia anche possibili premialità per specifiche caratteristiche d’impresa (ad esempio rating di legalità e impresa femminile), utili per aumentare l’importo concedibile.

Spese ammissibili ed esempi concreti
Tra le attività finanziabili la Camera indica:

  • partecipazione a fiere internazionali all’estero e fiere a carattere internazionale in Italia;

  • incontri B2B con operatori esteri;

  • percorsi formativi su Digital Export e contenuti collegati (inclusi temi come l’uso dell’IA in ambito export, quando previsto dal bando).
    Esempi pratici di spesa (da allineare alle voci del bando):

  • affitto area e allestimento stand (o quota di partecipazione), servizi tecnici obbligatori della fiera;

  • traduzioni, interpreti, materiali promozionali dedicati al mercato estero;

  • servizi consulenziali per export (piano export, analisi mercati, matching B2B) se inclusi tra le voci;

  • formazione specialistica su canali digitali per l’estero.

Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)
La domanda si presenta online tramite ReStart.
Documenti tipicamente richiesti (verifica nel bando):

  • modulo domanda e dichiarazioni;

  • documentazione delle spese (preventivi, fatture, contratti) secondo il periodo di ammissibilità;

  • scheda iniziativa (fiera/evento/B2B) e calendario;

  • firma digitale del legale rappresentante.
    Il testo del bando e la modulistica sono scaricabili dalla sezione bandi della Camera.

Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)
La Camera indica una procedura a sportello, con valutazione secondo ordine di presentazione fino a esaurimento risorse.
Questo impatta direttamente la strategia: preparare tutto prima dell’apertura e inviare appena possibile può fare la differenza.

Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Suggerimenti:

  • Seleziona 1–2 mercati target e collega fiere/B2B/consulenze a un obiettivo misurabile (lead, distributori, accordi).

  • Prepara una scheda export: prodotti, margini, capacità produttiva, logistica, certificazioni.

  • Verifica se hai requisiti per premialità (rating di legalità, impresa femminile, ecc.).
    Checklist:

  1. Requisiti camerali e DURC/regolarità

  2. Scelta iniziative (fiera/B2B/formazione) e date

  3. Preventivi e piano costi + calcolo 50%

  4. Materiali e descrizione progetto

  5. Accesso ReStart + firma digitale

  6. Invio tempestivo (sportello)

Scheda rapida (dati essenziali)

  • Titolo: Bando Voucher Internazionalizzazione 2025 – CCIAA Lecce

  • Beneficiari: MPMI della provincia di Lecce

  • Area: Provincia di Lecce

  • Contributo: fondo perduto fino al 50%, fino a 8.500 €

  • Apertura/Scadenza: 15/01/202628/02/2026

  • Ente proponente: Camera di Commercio di Lecce

  • Dove fare domanda: piattaforma ReStart (pagina bandi CCIAA Lecce)

  • Link ufficiale del bando: pagina notizia e sezione “Bandi e Contributi” della CCIAA Lecce

Titoli alternativi (almeno 8)

  1. Voucher export e fiere: come funziona il Bando Internazionalizzazione 2025 (CCIAA Lecce)

  2. Contributi fino a 8.500 € per mercati esteri: guida al bando della CCIAA Lecce

  3. Domanda su ReStart: checklist per il Voucher Internazionalizzazione 2025

  4. Fiere e B2B: spese ammissibili e strategia per ottenere il contributo 50%

  5. Bando Internazionalizzazione 2025 Lecce: requisiti, scadenze e premialità

  6. Incentivi per export digitale: cosa finanzia il voucher internazionalizzazione

  7. Come preparare un progetto export efficace per il bando camerale di Lecce

  8. Partecipare a fiere estere con contributo a fondo perduto: opportunità 2025

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Scrivi ad Atamai: info@atamai.it (ti aiutiamo su requisiti, progetto, budget e invio).