Credito d’imposta per le imprese agricole: agevolazioni fiscali per investimenti materiali e immateriali
Introduzione al bando
Il Credito d’imposta per le imprese agricole è una misura nazionale promossa dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) con l’obiettivo di sostenere gli investimenti delle aziende agricole italiane, favorendo il rafforzamento strutturale, tecnologico e organizzativo del comparto primario.
Lo strumento si inserisce nel quadro delle politiche pubbliche a supporto della competitività agricola e consente alle imprese beneficiarie di recuperare parte delle spese sostenute sotto forma di credito fiscale utilizzabile in compensazione.
L’agevolazione è rivolta a investimenti in beni materiali e immateriali funzionali all’attività agricola, contribuendo a migliorare efficienza produttiva, gestione aziendale e capacità di adattamento alle nuove esigenze di mercato.
A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Il credito d’imposta è rivolto a:
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Imprese agricole attive sul territorio nazionale, indipendentemente dalla forma giuridica;
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Aziende che esercitano attività di produzione agricola ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;
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Imprese regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in possesso dei requisiti fiscali e contributivi previsti dalla normativa vigente.
Rientrano tra i potenziali beneficiari sia le imprese di piccole dimensioni sia le realtà strutturate che effettuano investimenti finalizzati al miglioramento dei processi produttivi e gestionali.
Area geografica di riferimento
Il bando ha valenza nazionale e si applica su tutto il territorio italiano. Possono accedere all’agevolazione le imprese agricole con sede operativa in qualsiasi regione, nel rispetto delle condizioni previste dalla misura.
Chi propone/gestisce il bando e chi diffonde l’assistenza
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Ente proponente e titolare: Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), responsabile della definizione dell’intervento e delle risorse finanziarie.
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Gestione operativa e fiscale: l’agevolazione rientra tra i crediti d’imposta utilizzabili tramite il sistema dell’Agenzia delle Entrate, secondo le modalità stabilite nei provvedimenti attuativi.
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Le imprese possono avvalersi del supporto di consulenti fiscali, commercialisti e società di consulenza specializzate per la corretta impostazione dell’investimento e la gestione della pratica.
Apertura e scadenza
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Apertura: in fase di apertura (le date operative sono definite dai provvedimenti attuativi del MASAF).
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Scadenza: in fase di definizione.
Le finestre temporali precise per la presentazione delle comunicazioni e per l’utilizzo del credito vengono stabilite con atti ufficiali successivi e devono essere monitorate con attenzione per evitare la perdita del beneficio.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in:
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Credito d’imposta pari al 40% delle spese ammissibili sostenute;
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Utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24;
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Nel rispetto dei limiti di spesa complessivi stabiliti dalla dotazione finanziaria della misura, pari a 2,1 milioni di euro.
Il credito non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP, nei limiti previsti dalla normativa applicabile.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Sono considerate ammissibili le spese sostenute per:
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Beni materiali strumentali destinati all’attività agricola, come macchinari, attrezzature e impianti produttivi;
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Beni immateriali, tra cui software gestionali, sistemi digitali per la pianificazione delle attività agricole, strumenti per il monitoraggio delle colture e della produzione.
Esempi concreti
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Acquisto di macchinari agricoli funzionali alla lavorazione, raccolta o trasformazione dei prodotti.
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Implementazione di software per la gestione aziendale, tracciabilità delle produzioni o controllo dei costi.
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Sistemi informatici per il supporto alle decisioni agronomiche e alla gestione delle risorse.
Le spese devono essere documentate e coerenti con l’attività agricola svolta dall’impresa.
Come e a chi presentare la domanda
L’accesso al credito d’imposta avviene tramite:
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Comunicazione telematica secondo le modalità definite dal MASAF e dall’Agenzia delle Entrate;
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Corretta registrazione contabile degli investimenti;
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Utilizzo del credito in compensazione attraverso il modello F24.
È fondamentale predisporre con attenzione la documentazione fiscale e tecnica a supporto dell’investimento, inclusi fatture, contratti e registrazioni contabili.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
La misura prevede una procedura automatica:
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Non è prevista una graduatoria di merito;
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Il credito viene riconosciuto nel rispetto dei requisiti formali e sostanziali;
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L’accesso è subordinato alla disponibilità delle risorse complessive.
In caso di superamento del plafond disponibile, possono essere applicati criteri di riparto proporzionale.
Suggerimenti operativi e checklist pratica
Checklist per le imprese agricole:
✔ Verificare l’inquadramento corretto come impresa agricola ai sensi dell’art. 2135 c.c.
✔ Definire con precisione gli investimenti ammissibili prima della spesa.
✔ Conservare tutta la documentazione fiscale e tecnica.
✔ Coordinare l’operazione con il proprio consulente fiscale.
✔ Monitorare le comunicazioni ufficiali su aperture e scadenze.
Supporto operativo per le imprese agricole
Le imprese agricole che intendono usufruire del credito d’imposta possono affidarsi a Atamai per un supporto operativo nella verifica dei requisiti, nella corretta impostazione dell’investimento e nella gestione degli aspetti fiscali e documentali connessi all’agevolazione.
Per informazioni e assistenza è possibile contattare Atamai all’indirizzo info@atamai.it.
Scheda rapida finale
| Voce | Dato |
|---|---|
| Titolo bando | Credito d’imposta per le imprese agricole |
| Beneficiari | Imprese agricole |
| Area di riferimento | Italia |
| Ente proponente | Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) |
| Forma dell’agevolazione | Credito d’imposta |
| Intensità contributo | 40% |
| Dotazione finanziaria | 2,1 milioni di euro |
| Procedura | Automatica |
| Utilizzo | Compensazione tramite F24 |
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Assistenza e supporto alla candidatura
Per una valutazione preliminare dei requisiti, il supporto nella predisposizione della domanda e l’accompagnamento in tutte le fasi del bando, è possibile contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.
Il team Atamai affianca imprese e professionisti nell’interpretazione dei bandi, nella verifica dell’ammissibilità e nella gestione operativa delle pratiche di agevolazione.