Benessere animale: contributi della Regione Umbria per il miglioramento delle condizioni di allevamento
Introduzione al bando
Il bando “Benessere animale” promosso dalla Regione Umbria rientra negli interventi del Programma Strategico della Politica Agricola Comune (PAC) 2023-2027 e ha l’obiettivo di incentivare pratiche di allevamento che migliorino le condizioni di vita degli animali, andando oltre gli standard minimi previsti dalla normativa vigente.
La misura sostiene gli allevatori che adottano impegni volontari finalizzati a garantire un più elevato livello di benessere animale, con effetti positivi sia sul piano etico sia sulla qualità delle produzioni zootecniche.
A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Possono accedere al contributo:
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Imprese agricole e zootecniche con allevamenti situati nel territorio della Regione Umbria;
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Allevatori singoli o associati che esercitano attività di allevamento nel rispetto della normativa sanitaria e ambientale;
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Aziende in possesso dei requisiti previsti dal sistema di gestione e controllo della PAC.
Il bando è rivolto agli allevatori che intendono assumere impegni aggiuntivi rispetto alle pratiche obbligatorie, migliorando concretamente le condizioni di stabulazione, gestione e cura degli animali.
Area geografica di riferimento
L’agevolazione si applica esclusivamente alle aziende con allevamenti localizzati nella Regione Umbria.
Sono ammesse le unità produttive presenti sul territorio regionale e regolarmente registrate nei sistemi di identificazione zootecnica.
Chi propone/gestisce il bando e chi diffonde l’assistenza
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Ente proponente e titolare: Regione Umbria, attraverso le strutture competenti in materia di agricoltura e sviluppo rurale.
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Gestione operativa: la Regione Umbria cura l’istruttoria delle domande e l’erogazione dei contributi nell’ambito della PAC 2023-2027.
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Gli allevatori possono avvalersi del supporto di Centri di Assistenza Agricola (CAA) e consulenti specializzati per la corretta compilazione della domanda e la gestione degli impegni.
Apertura e scadenza
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Apertura del bando: 28/11/2025
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Scadenza per la presentazione delle domande: 15/05/2026
Il rispetto delle scadenze è fondamentale per l’ammissibilità della domanda di sostegno.
Entità e forma dell’agevolazione
Il bando prevede:
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Contributo a fondo perduto in conto capitale;
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Un premio riconosciuto fino a 270 euro per UBA (Unità di Bestiame Adulto);
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Una dotazione finanziaria complessiva pari a 7.500.000 euro.
Il contributo è calcolato sulla base del numero di UBA e degli impegni di benessere animale effettivamente assunti dall’allevatore.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Il sostegno non finanzia singole spese di investimento, ma riconosce un premio annuale a fronte dell’adozione di pratiche migliorative del benessere animale.
Esempi di impegni finanziati
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Incremento degli spazi disponibili per capo allevato;
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Miglioramento delle condizioni di stabulazione e di riposo degli animali;
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Adozione di sistemi di gestione che riducono stress e sovraffollamento;
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Migliore gestione dell’alimentazione e dell’accesso all’acqua;
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Attenzione rafforzata alla salute e al monitoraggio del benessere degli animali.
Gli impegni devono essere mantenuti per l’intera durata prevista dal bando.
Come e a chi presentare la domanda
La domanda di sostegno deve essere:
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Presentata attraverso i canali regionali dedicati alla PAC, secondo le modalità indicate dalla Regione Umbria;
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Compilata con il supporto del fascicolo aziendale aggiornato;
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Sottoscritta dal titolare o legale rappresentante dell’azienda.
È consigliabile affidarsi a un CAA o a un consulente per evitare errori formali e garantire la corretta gestione degli impegni nel tempo.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
La misura prevede una procedura a graduatoria.
Le domande vengono valutate sulla base dei criteri stabiliti dal bando, tra cui:
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Tipologia e consistenza dell’allevamento;
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Numero di UBA coinvolte;
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Coerenza degli impegni assunti con gli obiettivi di benessere animale.
Le risorse vengono assegnate fino a esaurimento della dotazione finanziaria disponibile.
Suggerimenti operativi e checklist pratica
Checklist per gli allevatori:
✔ Verificare la corretta registrazione dell’allevamento e delle UBA.
✔ Aggiornare il fascicolo aziendale prima della domanda.
✔ Valutare attentamente gli impegni richiesti e la loro sostenibilità nel tempo.
✔ Conservare la documentazione necessaria ai controlli.
✔ Affidarsi a consulenti esperti per la gestione della pratica.
Supporto Atamai per le aziende zootecniche
Le aziende zootecniche interessate al bando Benessere animale possono contattare Atamai per un supporto nella verifica dei requisiti, nella predisposizione della domanda e nella gestione degli impegni richiesti dalla PAC, inclusa l’assistenza in caso di controlli e verifiche.
Per informazioni e assistenza è possibile scrivere a info@atamai.it.
Scheda rapida finale
| Voce | Dato |
|---|---|
| Titolo bando | Benessere animale |
| Beneficiari | Imprese agricole e zootecniche |
| Area di riferimento | Regione Umbria |
| Ente proponente | Regione Umbria |
| Forma dell’agevolazione | Contributo a fondo perduto |
| Intensità contributo | Fino a 270 €/UBA |
| Dotazione finanziaria | 7.500.000 € |
| Apertura | 28/11/2025 |
| Scadenza | 15/05/2026 |
| Procedura | Valutativa a graduatoria |
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Supporto Atamai per candidatura e rendicontazione
Gli Enti del Terzo Settore che intendono partecipare al bando “Welfare di comunità e generativo 2026” possono contattare Atamai per un affiancamento pratico nella progettazione, nella definizione del partenariato, nella predisposizione della documentazione richiesta e nella gestione della rendicontazione delle spese.
Per informazioni e assistenza è possibile scrivere a info@atamai.it.