Percorsi per la parità di genere: contributi della Fondazione del Monte per progetti a Bologna e Ravenna

Percorsi per la parità di genere: contributi della Fondazione del Monte per progetti a Bologna e Ravenna

A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Il bando “Percorsi per la parità di genere” è rivolto a enti e organizzazioni che rientrano tra i soggetti ammissibili secondo il Regolamento per le Attività Istituzionali della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. È richiesto che la proposta individui un ente capofila, affiancato (se previsto) da partner coinvolti nelle attività progettuali. L’impostazione del bando punta a progetti con una logica di rete e di collaborazione tra soggetti pubblici, privati e Terzo Settore, con attività capaci di produrre cambiamenti misurabili nei contesti di lavoro, educativi e comunitari.

Area geografica di riferimento
Le iniziative devono svolgersi nei territori di Bologna e Città metropolitana e/o Ravenna e Provincia, coerentemente con l’area di intervento della Fondazione del Monte.

Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste
L’ente titolare e gestore è la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, che colloca la misura nella propria programmazione (Documento di Programmazione Triennale 2025–2027 e Documento di Programmazione Previsionale 2026). Il supporto informativo e operativo alla lettura del bando e alla preparazione della candidatura può essere richiesto ad Atamai (info@atamai.it), che può affiancare i proponenti nella costruzione del progetto e della documentazione.

Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)
Le domande si presentano esclusivamente online a partire dal 26/01/2026 ed entro il 26/02/2026. Gli esiti sono previsti entro 30/04/2026 (data indicata nelle informazioni pubblicate dalla Fondazione).

Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)
La Fondazione mette a disposizione 150.000 € complessivi per finanziare progetti con costo totale compreso tra 10.000 € e 30.000 €. Il contributo può arrivare fino all’80% del costo del progetto, con un massimale di 25.000 € per singola proposta (valori riportati nelle linee guida del bando). La forma è quella del contributo a fondo perduto erogato secondo le modalità definite nel bando e nel regolamento della Fondazione.

Spese ammissibili ed esempi concreti
Il bando richiede progetti che combinino più leve: formazione, cambiamento organizzativo, azioni culturali e di comunità, ricerca/analisi partecipata e comunicazione, con una prospettiva di genere integrata. Le attività possono includere, a titolo di esempio:

  • percorsi formativi per manager, HR, coordinatori di servizi e figure educative su politiche di equità e prevenzione di discriminazioni;

  • progettazione o revisione di policy interne (conciliazione vita-lavoro, gestione dei carichi di cura, prevenzione molestie, linguaggio e comunicazione inclusiva);

  • iniziative educative e culturali rivolte a scuole, famiglie e comunità (laboratori, campagne, eventi);

  • azioni di rete tra enti, imprese e servizi territoriali per creare prassi replicabili;

  • strumenti di monitoraggio e valutazione dell’impatto (indicatori, raccolta dati, restituzioni pubbliche).
    Le linee di azione prioritarie includono conciliazione, partecipazione ed emancipazione, cultura di genere, educazione/sensibilizzazione e contrasto alla violenza.

Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)
La candidatura avviene solo online tramite l’area del sito della Fondazione dedicata alla richiesta contributi (indicata come sezione “Chiedi un contributo”). È fondamentale predisporre con anticipo:

  • anagrafica e dati dell’ente capofila;

  • descrizione del progetto (obiettivi, attività, target, territorio, partnership);

  • budget coerente con i massimali e con le percentuali;

  • cronoprogramma.
    La Fondazione pubblica il testo integrale del bando nella sezione bandi e ne disciplina i requisiti nel documento ufficiale delle linee guida.

Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)
Dalle informazioni pubblicate emerge una logica orientata a progetti con impatto sistemico e capacità di collaborazione intersettoriale. Per i dettagli (punteggi, criteri, priorità, ammissibilità completa e cause di esclusione) bisogna fare riferimento al testo integrale e alle linee guida della Fondazione, che descrivono struttura e presupposti del bando.

Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Checklist essenziale (pratica e “da scrivania”):

  1. Verifica che l’ente rientri tra i soggetti ammissibili secondo il regolamento della Fondazione.

  2. Definisci capofila e, se utili, partner con ruoli chiari (chi fa cosa e con quali risorse).

  3. Scegli un focus tra gli ambiti del bando e costruisci attività misurabili (indicatori, output, outcome).

  4. Prepara un budget realistico (tra 10.000 e 30.000 €) e allinea il contributo richiesto alle regole (fino a 80% e massimali).

  5. Pianifica durata e calendario: progetti 9–12 mesi, avvio dal 01/06/2026 e chiusura entro 31/05/2027.

  6. Predisponi in anticipo i documenti e i dati necessari per la piattaforma online.

  7. Rivedi la proposta con taglio “bando”: contesto → obiettivi → attività → governance → budget → impatto.

Se vuoi, Atamai (info@atamai.it) può aiutarti a impostare correttamente progetto, budget e allegati, riducendo i rischi di errori formali e migliorando coerenza e valutabilità della proposta.

Scheda rapida finale

  • Titolo: Percorsi per la parità di genere

  • Beneficiari: enti/organizzazioni ammissibili secondo regolamento della Fondazione; con capofila

  • Area: Bologna (Città metropolitana) e Ravenna (Provincia)

  • Contributo: fino all’80%, max 25.000 €; progetti 10.000–30.000 €; dotazione 150.000 €

  • Apertura/Scadenza: 26/01/2026 – 26/02/2026

  • Ente proponente: Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

  • Dove fare domanda: piattaforma online della Fondazione (sezione “Chiedi un contributo”)

 

  1. Percorsi per la parità di genere: come ottenere il contributo della Fondazione del Monte

  2. Bando Fondazione del Monte: finanziamenti per progetti su equità e inclusione a Bologna e Ravenna

  3. Parità di genere nei territori: opportunità di contributo per enti e reti locali

  4. Progetti 2026–2027 su cultura di genere e lavoro: guida al bando della Fondazione del Monte

  5. Contributi fino a 25.000 € per iniziative sulla parità di genere: requisiti e domanda

  6. Come candidarsi al bando “Percorsi per la parità di genere” (Bologna–Ravenna)

  7. Finanziamenti per formazione, policy e azioni territoriali sulla parità di genere: cosa prevede il bando

  8. Fondazione del Monte: sostegno a progetti di rete per equità e partecipazione