Bando “Richieste Libere 2026” della Fondazione Perugia: contributi fino a 15.000 € per iniziative non coperte dagli altri bandi
1) A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Il bando “Richieste Libere 2026” della Fondazione Perugia è pensato per enti e organizzazioni del territorio che intendono realizzare progetti coerenti con le linee strategiche della Fondazione, ma non riconducibili ai temi trattati dagli altri bandi annuali. In pratica, è uno strumento “a finestra larga” per iniziative che rientrano nei settori di intervento della Fondazione, ma che non trovano collocazione nelle call tematiche pubblicate nello stesso anno. (Fondazione Perugia)
Sono tipicamente interessati (a titolo esemplificativo):
- Enti del Terzo Settore (associazioni, fondazioni, ETS iscritti al RUNTS se previsto dallo statuto/forma giuridica),
- Enti e istituzioni culturali,
- Organizzazioni non profit che operano con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale,
- Soggetti che promuovono iniziative di interesse generale sul territorio di riferimento della Fondazione (con requisiti specifici definiti nel regolamento ufficiale). (Fondazione Perugia)
Nota operativa: i requisiti puntuali (forma giuridica, eventuali vincoli statutari, tipologia di iniziative ammissibili, esclusioni) vanno verificati nel regolamento del bando, disponibile nella pagina ufficiale “Bando Richieste Libere 2026”. (Fondazione Perugia)
2) Area geografica di riferimento
Il bando è rivolto a iniziative legate al territorio di riferimento della Fondazione Perugia, con particolare attenzione all’area di Perugia e al contesto in cui la Fondazione svolge la propria missione erogativa. (Fondazione Perugia)
3) Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste
- Ente titolare e gestore: Fondazione Perugia (bando pubblicato nella sezione bandi del sito istituzionale). (Fondazione Perugia)
- Supporto e assistenza alla candidatura: per chi vuole impostare correttamente la richiesta, Atamai può affiancare l’ente nella lettura del regolamento, nella definizione del progetto e nella preparazione della documentazione (budget, cronoprogramma, allegati, coerenza con obiettivi e settori).
4) Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)
- Apertura: 28/01/2026 (Fondazione Perugia)
- Scadenza: 01/12/2026 (Fondazione Perugia)
Attenzione: la programmazione della Fondazione indica che le richieste possono essere finanziate fino a esaurimento delle risorse disponibili; quindi, anche con una scadenza formale a dicembre, conviene non attendere gli ultimi mesi se il progetto è pronto. (Fondazione Perugia)
5) Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)
Il bando prevede un contributo con queste caratteristiche:
- Importo massimo richiedibile: 15.000 € per singola richiesta/progetto. (Fondazione Perugia)
- Stanziamento complessivo indicativo: 1.000.000 €. (Fondazione Perugia)
La pagina ufficiale chiarisce che la richiesta deve essere presentata in linea con gli indirizzi strategici e gli obiettivi dei settori di intervento indicati nel Documento Programmatico Triennale 2026–2028 della Fondazione. (Fondazione Perugia)
6) Spese ammissibili ed esempi concreti
Le spese ammissibili dipendono dalla natura del progetto e dalle regole contenute nel regolamento. In genere, per bandi erogativi di fondazioni di origine bancaria come questo, rientrano spesso (con limiti e condizioni):
- Costi di realizzazione delle attività (es. laboratori, eventi, servizi al pubblico, interventi educativi e sociali),
- Compensi professionali strettamente legati al progetto (coordinamento, docenze, consulenze tecniche, direzione artistica),
- Materiali e forniture necessari alle azioni previste (allestimenti, noleggi, materiali didattici),
- Comunicazione e promozione dell’iniziativa (solo se funzionale agli obiettivi e rendicontabile),
- Spese organizzative direttamente attribuibili al progetto (es. assicurazioni, permessi, SIAE se pertinente, servizi logistici).
Esempi pratici di progetto (coerenti con la logica “richieste libere”):
- un programma di inclusione per persone fragili con attività continuative (sportelli, percorsi, laboratori),
- una rassegna culturale con obiettivi educativi e impatto territoriale,
- un progetto di valorizzazione del patrimonio locale che non rientra in altri bandi tematici,
- iniziative di promozione della partecipazione civica (percorsi nelle scuole, comunità, quartieri).
Consiglio: prima di scrivere il budget, vale la pena costruire una “mappa spese” con: voce → descrizione → quantità → costo unitario → totale → motivazione (perché serve) → documento di supporto (preventivo/contratto). Questo facilita sia la valutazione sia la rendicontazione.
7) Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)
La candidatura avviene tramite la piattaforma ROL (Richieste On Line) indicata dalla Fondazione Perugia nella pagina ufficiale del bando. (Fondazione Perugia)
In concreto, la procedura tipica include:
- registrazione/accreditamento del soggetto proponente sulla piattaforma,
- compilazione della domanda con descrizione progetto, obiettivi, beneficiari, attività e calendario,
- caricamento allegati (es. statuto/atto costitutivo, documento del legale rappresentante, budget, eventuali lettere di partenariato, preventivi, dichiarazioni richieste dal regolamento),
- invio telematico entro la scadenza. (Fondazione Perugia)
Per informazioni e contatti, la pagina ufficiale riporta anche un riferimento email dedicato. (Fondazione Perugia)
8) Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)
La Fondazione inquadra il bando come strumento coerente con i propri indirizzi strategici e settori di intervento. (Fondazione Perugia)
I criteri puntuali (ad esempio: coerenza con missione/settori, qualità del progetto, impatto sul territorio, sostenibilità economica, capacità realizzativa, partenariati) sono normalmente descritti nel regolamento: è lì che si verifica anche se la selezione avviene con modalità valutativa a sportello o con finestra e istruttoria periodica.
Suggerimento pratico: scrivere il progetto “come lo leggerebbe un valutatore”, cioè rendendo immediati: problema/bisogno, destinatari, risultati misurabili, piano attività, budget giustificato, capacità del proponente.
9) Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Suggerimenti operativi
- Inquadra bene la “non sovrapposizione”: spiega chiaramente perché il progetto non rientra negli altri bandi tematici, pur restando coerente con i settori di intervento della Fondazione. (Fondazione Perugia)
- Definisci indicatori verificabili: quante persone coinvolte, quante attività, quali risultati attesi, come misurerai l’effetto.
- Budget pulito e giustificato: ogni voce deve essere collegata a un’attività e supportata da preventivo/criterio di calcolo.
- Partnership utili, non decorative: se inserisci partner, chiarisci ruoli, attività e valore aggiunto (lettere di supporto sintetiche ma concrete).
- Pianifica l’invio: non arrivare a ridosso del 01/12/2026; inoltre il finanziamento “fino a esaurimento fondi” premia chi si muove per tempo. (Fondazione Perugia)
Checklist (da spuntare)
- ☐ Ho letto pagina ufficiale e regolamento del bando “Richieste Libere 2026”. (Fondazione Perugia)
- ☐ Il progetto è coerente con i settori/indirizzi del Documento Programmatico 2026–2028. (Fondazione Perugia)
- ☐ Beneficiari, attività e risultati attesi sono definiti con numeri e indicatori.
- ☐ Budget completo, con preventivi o criteri di calcolo per ogni voce.
- ☐ Allegati pronti (statuto, atto costitutivo, documenti, eventuali partnership, ecc.).
- ☐ Accesso alla piattaforma ROL verificato e test di compilazione effettuato. (Fondazione Perugia)
- ☐ Controllo finale di date e invio entro 01/12/2026 (meglio prima). (Fondazione Perugia)
Scheda rapida finale
Titolo: Bando “Richieste Libere 2026” – Fondazione Perugia (Fondazione Perugia)
Beneficiari: enti/organizzazioni del territorio con progetti coerenti con i settori della Fondazione ma non coperti da altri bandi (Fondazione Perugia)
Area: territorio di riferimento della Fondazione Perugia (Fondazione Perugia)
Contributo: fino a 15.000 € (stanziamento indicativo 1.000.000 €) (Fondazione Perugia)
Apertura/Scadenza: 28/01/2026 – 01/12/2026 (possibile esaurimento fondi) (Fondazione Perugia)
Ente proponente: Fondazione Perugia (Fondazione Perugia)
Dove fare domanda: piattaforma ROL (Richieste On Line) dalla pagina ufficiale del bando (Fondazione Perugia)
Link ufficiale del bando: pagina “Bando Richieste Libere 2026” sul sito della Fondazione Perugia (Fondazione Perugia)
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