GAL Val Pusteria: bando per investimenti produttivi non agricoli

GAL Val Pusteria: bando SRD14 2026 per investimenti produttivi non agricoli (finestra 02/02/2026–24/04/2026)

Nome ufficiale del bando e link ufficiale
Il bando rientra nell’Azione LEADER SRD14 – Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali (Strategia di Sviluppo Locale LEADER Val Pusteria 2023–2027).
Pagina ufficiale con l’avviso di apertura (finestra 02/02/2026–24/04/2026): https://www.rm-pustertal.eu/it/news/2026-02-02/leader-projektaufruf-vom-02-02-26-bis-24-04-2026


1) A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Il bando è rivolto a microimprese e piccole imprese non agricole che intendono realizzare investimenti produttivi per creare o sviluppare attività economiche extra-agricole nelle aree rurali.

In pratica, possono essere candidati (se in possesso dei requisiti indicati dall’avviso e dalla documentazione SRD14 del GAL):

  • Microimprese e piccole imprese non agricole (dimensione d’impresa secondo la definizione UE).

  • Imprese con unità locale/operativa nel territorio LEADER Val Pusteria.

  • Imprese con codice ATECO coerente con l’attività oggetto di investimento e con quanto ammissibile nell’azione SRD14.

  • Soggetti che non svolgono attività agricola ai sensi dell’art. 2135 c.c. (con eccezioni specifiche previste dalla disciplina SRD14, dove applicabili).


2) Area geografica di riferimento
L’area è il territorio LEADER Val Pusteria (Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige).
Il perimetro LEADER comprende i Comuni della Val Pusteria, con l’esclusione di alcune porzioni urbane (come indicato nella documentazione territoriale del programma LEADER).


3) Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste

  • Ente proponente/gestore dell’avviso (a livello LEADER): Gruppo di Azione Locale (GAL) Val PusteriaRegional Management LAG Pustertal (sede a Brunico).
    Il GAL pubblica l’avviso, supporta i proponenti e gestisce la fase di istruttoria/valutazione territoriale secondo le regole LEADER e la Strategia di Sviluppo Locale.

  • Quadro istituzionale e programmazione: il bando si colloca nella programmazione PAC 2023–2027 e nelle misure LEADER finanziate tramite fondi europei per lo sviluppo rurale, con attuazione a livello territoriale in Provincia Autonoma di Bolzano.

  • Assistenza alla candidatura (supporto operativo): se vuoi un affiancamento nella lettura del bando, nella costruzione del piano investimenti e nella preparazione della pratica, puoi contattare Atamai (info@atamai.it).


4) Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)

  • Apertura: 02/02/2026

  • Scadenza: 24/04/2026 (entro le ore 24:00)


5) Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)
Il sostegno è concesso come contributo a fondo perduto (sovvenzione in conto capitale), con:

  • Aliquota massima: 50% delle spese ammissibili approvate.

  • Dotazione indicata per l’avviso: 100.000 €.

  • Contributo massimo per progetto: 50.000 €.

  • Importo massimo finanziabile (come indicato dall’avviso): 100.000 €.

Nota utile per pianificare l’investimento: l’impianto SRD14, a livello di azione, può prevedere anche ulteriori vincoli (es. soglie minime/massime di investimento) e condizioni amministrative; per questo è importante costruire il budget “a regola” già in fase di proposta.


6) Spese ammissibili ed esempi concreti
Le spese ammissibili ruotano attorno a investimenti materiali e immateriali finalizzati allo sviluppo di attività non agricole in area rurale. Tipicamente rientrano:

  • Opere edili e interventi su immobili: ristrutturazioni, risanamenti, ampliamenti, ammodernamenti di spazi produttivi o destinati al servizio (con relative pertinenze strettamente funzionali).
    Esempi: sistemazione di un laboratorio artigiano, adeguamento locali per un servizio alla persona, miglioramento funzionale di spazi per attività turistiche diffuse.

  • Arredi, attrezzature, impianti e macchinari nuovi (anche in leasing, se previsto): acquisto di beni strumentali coerenti con l’attività.
    Esempi: macchinari per lavorazioni non agricole, impianti per un laboratorio, attrezzature per servizi al territorio.

  • Tecnologie, software e beni immateriali: sviluppo o acquisto software, brevetti, licenze, marchi collegati all’investimento.
    Esempi: gestionale e-commerce per vendita di prodotti non agricoli, software per prenotazioni/servizi, licenze per processi produttivi.

  • Miglioramenti igienico-sanitari e qualitativi legati alla trasformazione/sviluppo di prodotti “di nicchia” non agricoli.
    Esempi: adeguamenti per garantire standard di lavorazione e sicurezza in un’attività non agricola.

  • Innovazione di filiera extra-agricola (quando coerente con l’investimento e con l’azione SRD14).
    Esempi: introduzione di tecnologie per efficienza energetica/organizzativa in un processo non agricolo (sempre nel perimetro ammesso).

Attenzione a due aspetti che spesso fanno la differenza in istruttoria:

  • Coerenza del progetto con le finalità SRD14 (sviluppo attività extra-agricole, servizi, impresa locale, ricadute sul territorio).

  • Prodotti e attività effettivamente “non agricole”: la disciplina SRD14 distingue ciò che è ammesso e ciò che rientra nei prodotti agricoli (con regole specifiche in caso di trasformazione).


7) Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)
Il percorso, nella prassi dei bandi SRD14 LEADER, è costruito per fasi:

  • Fase 1 – Invio della proposta al GAL (entro la finestra del bando)
    Dalla pagina ufficiale dell’avviso (link sopra) si accede alla sezione documentale del programma LEADER con moduli e istruzioni. In genere sono richiesti:

    • Modulo di domanda / richiesta di approvazione progetto (modulistica LEADER SRD14)

    • Descrizione progetto (relazione tecnica e obiettivi, coerenza con SRD14 e con la Strategia locale)

    • Piano aziendale / progetto di investimento (con quadro economico)

    • Preventivi e giustificativi (spesso più offerte per voce di spesa, in base alle regole applicabili)

    • Eventuali autorizzazioni (es. edilizie) se pertinenti

    Per i bandi SRD14 del GAL Val Pusteria, la trasmissione avviene normalmente via PEC verso l’indirizzo del GAL; verifica nell’avviso 2026 la modalità puntuale e gli allegati obbligatori prima dell’invio.

  • Fase 2 – Domanda di aiuto all’ufficio pubblico competente (dopo l’approvazione del progetto)
    Dopo la selezione/approvazione del progetto in ambito LEADER, il richiedente presenta la domanda di aiuto all’ufficio della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige competente per le misure, secondo le istruzioni operative (di norma sempre via PEC e con copia al GAL, entro un termine indicato dai documenti di bando).

Consiglio operativo: prepara fin dall’inizio una cartella “istruttoria” con documenti societari, DURC/posizioni contributive (se richiesti), visura, ATECO, deleghe/firmatari, e una check-list allegati. Nei bandi a graduatoria gli errori formali possono bloccare l’ammissibilità.


8) Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)
La selezione avviene a graduatoria: le proposte vengono valutate e ordinate per punteggio secondo criteri definiti dal Comitato di Selezione Progetti del GAL Val Pusteria, in coerenza con la Strategia di Sviluppo Locale.

Tra i criteri che, tipicamente, pesano nella valutazione SRD14 (da declinare in base all’avviso 2026) rientrano:

  • caratteristiche del beneficiario (es. ricambio generazionale, occupazione femminile, ecc., se previsti);

  • capacità del progetto di introdurre nuove attività o migliorare in modo misurabile l’attività esistente;

  • effetti su redditività e sostenibilità economica;

  • impatto su occupazione locale e servizi nelle aree rurali;

  • contributo a reti/partnership e cooperazione territoriale;

  • tipologia di investimenti (es. ricadute ambientali, inclusione sociale, coerenza con bisogni territoriali).

In genere può essere prevista una soglia minima di punteggio: sotto quella soglia la proposta non entra in finanziamento anche se ci sono risorse residue.


9) Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi

Suggerimenti operativi (quelli che riducono davvero i rischi in istruttoria)

  • Verifica ATECO e “non agricolo”: controlla che l’attività finanziata sia coerente e che l’impresa non ricada in profili esclusi.

  • Definisci l’obiettivo in una frase misurabile: “aumento capacità produttiva”, “avvio servizio X”, “riduzione tempi di lavorazione”, “nuovo canale commerciale”, con indicatori semplici (volumi, addetti, fatturato atteso, presenze, ecc.).

  • Costruisci un budget pulito: voci chiare, preventivi coerenti, cronoprogramma realistico, e separazione tra costi ammissibili/non ammissibili.

  • Allinea la narrativa alla Strategia locale: inserisci in modo concreto perché l’investimento serve al territorio LEADER (servizi, occupazione, risorse locali, presidio).

  • Non partire con lavori/ordini prima dei passaggi autorizzati: molte misure richiedono che l’investimento sia avviato solo dopo specifiche fasi amministrative.

  • Pensa già alla rendicontazione: fatture, pagamenti tracciabili, SAL, permessi, foto, relazioni finali: se imposti bene la pratica, poi non “si rompe” in fase di controllo.

Checklist pratica (da spuntare prima dell’invio)

  • Impresa = micro/piccola non agricola e requisiti dimensionali verificati

  • Unità locale nel territorio LEADER Val Pusteria

  • ATECO coerente con l’investimento

  • Relazione progetto + obiettivi + ricadute territoriali

  • Quadro economico: importi, massimali, aliquota 50% rispettati

  • Preventivi/giustificativi per ogni spesa principale

  • Eventuali permessi/autorizzazioni (se opere)

  • Firma digitale dove richiesta + invio tramite canale indicato (di norma PEC)

  • Controllo finale allegati obbligatori e completezza (domande incomplete possono essere escluse)

  • Piano tempi: rispetto finestra 02/02/2026–24/04/2026


Scheda rapida finale (dati essenziali)

  • Titolo: Azione LEADER SRD14 – Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali (GAL Val Pusteria) – Avviso 02/02/2026–24/04/2026

  • Beneficiari: Microimprese e piccole imprese non agricole con unità locale/operativa nel territorio LEADER

  • Area: Territorio LEADER Val Pusteria (Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige)

  • Contributo: Fondo perduto fino al 50%

  • Massimali indicati dall’avviso: Dotazione 100.000 € | Investimento max 100.000 € | Contributo max 50.000 €

  • Apertura/Scadenza: 02/02/2026 – 24/04/2026 (ore 24:00)

  • Ente proponente: GAL Val Pusteria – Regional Management LAG Pustertal

  • Dove fare domanda / info ufficiali: https://www.rm-pustertal.eu/it/news/2026-02-02/leader-projektaufruf-vom-02-02-26-bis-24-04-2026

 

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