RI.TECH. (Regione Piemonte) – Contributi per tecnologie di riciclaggio e impianti su rifiuti critici

RI.TECH. (Regione Piemonte) – Contributi per tecnologie di riciclaggio e impianti su rifiuti critici

A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Il bando RI.TECH. Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio è rivolto principalmente a:

  • Piccole e Medie Imprese (PMI);

  • Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al REA e classificabili come PMI.

È adatto a soggetti che intendono realizzare investimenti su impianti e linee di trattamento/riciclaggio, con focus su frazioni “critiche” (quantità/qualità) e su recupero di materie prime critiche.

Area geografica di riferimento
Il bando è della Regione Piemonte e finanzia interventi realizzati nel territorio regionale, nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021/2027 (Priorità II, Azione II.2vi.2).

Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste

  • Ente proponente/titolare: Regione Piemonte, Direzione regionale A1600A “Ambiente, Energia e Territorio”.

  • Soggetto incaricato per informazioni/adempimenti: il bando indica Finpiemonte S.p.A. come riferimento per informazioni e chiarimenti sui contenuti e sugli adempimenti.

  • Testo procedura ufficiale: Determinazione Dirigenziale DD n. 1196 del 29/12/2025 (PDF con allegati) pubblicata nella pagina regionale.

  • Assistenza alla candidatura (consulenza): Atamai può supportare analisi ammissibilità, costruzione del piano investimenti e caricamento su piattaforma.

Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)
La pagina ufficiale Regione Piemonte indica:

  • Apertura: 02/02/2026 ore 09:00

  • Scadenza: 31/07/2026 ore 12:00

Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)
L’agevolazione è una sovvenzione a fondo perduto che può coprire fino all’85% dei costi ammissibili, con percentuali che variano in funzione di dimensione d’impresa e tipologia di spesa (rimando al bando per la tabella completa).

Soglie economiche dell’investimento (dal testo procedurale):

  • investimento minimo: € 50.000

  • investimento massimo: € 330.000

Il regime richiamato è de minimis (Regolamento UE 2023/2831): tetto generale € 300.000 in 3 anni per impresa unica.

Spese ammissibili ed esempi concreti
Il bando dettaglia categorie e tetti percentuali su alcune voci. Tra le principali:

  • macchinari e impianti (inclusi costi di installazione e posa in opera);

  • hardware e software per gestione impianto, controllo, tracciabilità e automazione;

  • acquisto di aree e fabbricati entro 10% delle spese totali ammissibili;

  • opere edili entro 30%;

  • consulenze/servizi entro 20%;

  • spese generali forfettarie fino a 4%.

Esempi pratici (coerenti con le tipologie di impianti citate nella pagina regionale):

  • ampliamento/adeguamento impianti per digestione anaerobica/compostaggio o trattamento frazione organica;

  • linee per riciclo di plasmix, pile e batterie, pneumatici, fanghi, tessili;

  • tecnologie per RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici) e recupero di frazioni come “blackmass”.

Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)
La domanda va presentata solo online tramite la piattaforma FINDOM della Regione Piemonte, accedendo con SPID, CIE o CNS; la pagina ufficiale rimanda alla procedura informatizzata e il testo procedurale riporta l’indirizzo della piattaforma.

Dal punto di vista documentale, oltre ai dati anagrafici e al piano economico, è importante predisporre correttamente gli allegati richiesti (ad esempio dichiarazione disponibilità immobile in caso di opere edili) e caricarli esclusivamente su piattaforma (non via email/PEC se non previsto).

Criteri di valutazione e modalità di selezione (sportello/graduatoria)
La pagina ufficiale qualifica RI.TECH come bando a sportello.
Nel testo procedurale emerge inoltre l’impianto istruttorio con verifiche e richieste integrazioni gestite tramite piattaforma e con ruolo di Finpiemonte nelle fasi conclusive di concessione.

Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi

  1. Costruisci un progetto “impiantistico” credibile: descrizione tecnica, layout, output attesi, autorizzazioni necessarie.

  2. Rendi coerenti voci di spesa e limiti percentuali (opere edili 30%, consulenze 20%, ecc.): un budget già allineato riduce richieste di rettifica.

  3. Organizza gli allegati per FINDOM (dimensioni file, denominazioni, firme dove richieste): il bando specifica che documenti trasmessi fuori piattaforma non entrano in istruttoria.

  4. Verifica de minimis: ricostruisci gli aiuti degli ultimi 3 anni (soglia € 300.000).

Checklist:

  • Beneficiario = PMI (o ETS-REA classificabile PMI)

  • Investimento tra € 50.000 e € 330.000

  • Budget conforme a limiti (10% fabbricati, 30% edili, 20% consulenze, 4% generali)

  • Accesso FINDOM con SPID/CIE/CNS

  • Domanda inviata tra 02/02/2026 e 31/07/2026

Scheda rapida finale

Titoli alternativi (almeno 8)

  1. RI.TECH Piemonte: contributi fino all’85% per impianti di riciclaggio e recupero materie prime critiche

  2. Bando RI.TECH: requisiti, spese ammissibili e domanda su FINDOM

  3. Investimenti su impianti rifiuti e RAEE: guida pratica al bando RI.TECH della Regione Piemonte

  4. Fondo perduto per tecnologie di riciclaggio: soglie, limiti di spesa e checklist per RI.TECH

  5. RI.TECH 2026: come impostare budget e allegati per evitare integrazioni in istruttoria

  6. Impianti per plasmix, batterie e RAEE: cosa finanzia il bando RI.TECH in Piemonte

  7. Domande a sportello RI.TECH: come prepararsi e inviare correttamente su FINDOM

  8. PR FESR Piemonte e riciclaggio: opportunità operative con il bando RI.TECH

Se vuoi impostare correttamente progetto, quadro spese e pratica FINDOM, contatta Atamai: info@atamai.it.