Bando Reti di impresa 2026: voucher fino a 5.000 € per impresa (max 30.000 € per rete) – Camera di Commercio di Cosenza

Bando Reti di impresa 2026: voucher fino a 5.000 € per impresa (max 30.000 € per rete) – Camera di Commercio di Cosenza

A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese che partecipano a una rete di impresa e intendono realizzare un programma di sviluppo condiviso: azioni di marketing e commercializzazione, rafforzamento organizzativo, percorsi comuni di crescita e (in alcuni casi) inserimento di risorse umane dedicate. La logica è aiutare le reti a trasformarsi in uno strumento operativo: non solo un contratto, ma un progetto con attività e costi coerenti.

Area geografica di riferimento

Il bando è gestito dalla Camera di Commercio di Cosenza e si rivolge a imprese con sede/posizione coerente con i requisiti camerali indicati nel testo ufficiale. La pagina ufficiale è https://www.cs.camcom.gov.it/it/content/service/09-bando-reti-di-impresa.

Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste

Ente proponente e gestore: Camera di Commercio di Cosenza .
Portale per la domanda: piattaforma ReStart (InfoCamere) , con invio telematico e firma digitale.

Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)

  • Apertura: 26/02/2026 (ore 10:00)

  • Scadenza: 30/09/2026 (ore 21:00)

Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)

Il contributo è un voucher a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (al netto IVA) , che sale al 60% in presenza di specifiche condizioni (ad esempio imprenditore/socio con disabilità o impresa femminile) .

  • Massimale per impresa: 5.000 €

  • Massimale per rete: 30.000 €

  • Investimento minimo: 2.000 €

  • Premialità rating di legalità: 250 €
    Dotazione finanziaria: 200.000 € .

Spese ammissibili ed esempi concreti

Le spese ammesse coprono sia costi “di progetto” sia alcune voci necessarie a far funzionare la rete. Sono inclusi, tra gli altri:

  • Consulenze esterne per analisi, definizione strategie e supporto operativo (con esclusione di costi notarili)

  • Investimenti materiali e immateriali funzionali al programma comune (con esclusione di acquisto mezzi di trasporto)

  • Costi del personale: nuove assunzioni dedicate al progetto e, a condizioni specifiche, anche parte del costo del personale già in organico

  • Assistenza/consulenza per la rete (costituzione/aggiornamento del contratto e attività correlate)

  • Formazione funzionale agli obiettivi del programma

Esempi pratici

  1. Rete di imprese agroalimentari: consulenza per piano commerciale comune + produzione materiali e strumenti digitali + formazione export.

  2. Rete di artigiani: investimento in dotazioni condivise + consulenza di processo + risorsa coordinatore di rete (assunzione dedicata).

  3. Rete turismo/servizi: pacchetti integrati, campagne e strumenti di prenotazione/CRM, formazione su customer care.

Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)

L’invio avviene solo online su ReStart (InfoCamere) . Per evitare inammissibilità, conviene predisporre:

  • Domanda e allegati firmati digitalmente

  • Programma di rete con obiettivi, attività, tempi, budget

  • Preventivi e/o documenti di spesa (secondo quanto richiesto)

  • Documentazione sulla rete (contratto, eventuali aggiornamenti, elementi di governance)

  • Dati PEC e contatti per istruttoria e comunicazioni.

Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)

La procedura è a sportello: le domande vengono valutate e ammesse anche tramite graduatorie intermedie in base all’ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento risorse . Questo rende decisivi: completezza della pratica, chiarezza del programma e invio tempestivo.

Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi

Suggerimenti operativi

  • Metti nero su bianco la “catena logica”: obiettivo di rete → attività → spese → risultato misurabile.

  • Se prevedi consulenze, descrivile in modo operativo (deliverable, tempi, output), non come “supporto generico”.

  • Se inserisci costi del personale, prepara già una nota di allocazione ore/attività legata al progetto.

Checklist

  • Contratto di rete e assetto decisionale pronti

  • Programma di rete con cronoprogramma e KPI

  • Preventivi e voci coerenti con spese ammesse

  • Verifica massimali: 5.000 € per impresa, 30.000 € per rete

  • Invio su ReStart nei tempi (26/02/2026 → 30/09/2026)

Scheda rapida finale

  • Titolo: Bando Reti di impresa 2026 – Camera di Commercio di Cosenza

  • Beneficiari: MPMI in rete di impresa

  • Area: competenza CCIAA Cosenza (pagina ufficiale bando)

  • Contributo: 50% (60% in casi previsti), max 5.000 € per impresa, 30.000 € per rete

  • Apertura/Scadenza: 26/02/2026 → 30/09/2026

  • Ente proponente: Camera di Commercio di Cosenza

  • Domanda: ReStart (InfoCamere)

Titoli alternativi (almeno 8)

  1. Voucher reti di impresa 2026: fino a 5.000 € per impresa (CCIAA Cosenza)

  2. Bando RTI1 2026: spese ammesse, massimali e invio domanda su ReStart

  3. Come finanziare un programma di rete: guida al bando 2026 della Camera di Commercio di Cosenza

  4. Reti di impresa: contributi 50% e premialità rating di legalità (2026)

  5. Checklist candidatura bando reti di impresa 2026: documenti e errori da evitare

  6. Investimenti, consulenze e formazione: cosa finanzia il bando reti 2026

  7. Domande a sportello: come preparare una pratica completa per il bando reti 2026

  8. Bando reti di impresa 2026: esempi di progetto e budget sostenibile

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