Voucher sicurezza 2026: contributi 50% fino a 5.000 € per sicurezza fisica, cybersecurity e sicurezza dei luoghi di lavoro (Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest)

Voucher sicurezza 2026: contributi 50% fino a 5.000 € per sicurezza fisica, cybersecurity e sicurezza dei luoghi di lavoro (Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest)

A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)

Possono partecipare micro e PMI (secondo definizione DM 14/04/2005) che, al momento della domanda, sono attive e in regola con Registro Imprese, diritto annuale, PEC e DURC . Il bando prevede anche verifiche su assenza di debiti scaduti verso soggetti del sistema camerale locale (incluse strutture collegate) .

Area geografica di riferimento

È necessario avere sede operativa in Provincia di Lucca, Massa-Carrara o Pisa .

Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste

Ente proponente e gestore: Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest .
Pagina ufficiale: https://tno.camcom.it/bandi/2026/bando-interventi-la-sicurezza-dei-luoghi-di-lavoro-2026.
Documento completo (PDF): https://tno.camcom.it/sites/default/files/documenti/2026-02/20260209-Bando%20Sicurezza%202026.pdf .
Assistenza/contatti: nella pagina informativa è indicata anche la collaborazione con Fondazione ISI per informazioni .
Portale domanda: invio tramite ReStart (InfoCamere) .

Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)

  • Apertura: 02/03/2026 (ore 11:00)

  • Scadenza: 31/05/2026 (ore 18:00)

Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)

Il contributo è un voucher a fondo perduto: massimo 50% delle spese ammissibili , con importo unitario massimo di 5.000 € .
Budget complessivo: 300.000 € . La Camera può chiudere anticipatamente lo sportello in caso di esaurimento fondi .

Spese ammissibili ed esempi concreti

Il bando finanzia progetti che rientrano in tre ambiti :

  1. Sicurezza fisica degli accessi: sistemi antintrusione/antifurto/antitaccheggio, controllo accessi, videosorveglianza, anche integrata con chiamata automatica alle autorità .

  2. Sicurezza informatica (cybersecurity): hardware dedicato (es. firewall, IDS/IPS, sistemi backup cifrato e continuità operativa), software e licenze (antivirus, IAM/MFA, SIEM, DLP, ecc.) e attività di audit/consulenza e formazione specifica .

  3. Sicurezza dei luoghi di lavoro: formazione non obbligatoria e investimenti su attrezzature e impianti migliorativi rispetto agli obblighi di legge, con necessità di evidenziare il carattere “aggiuntivo” .

Esempi pratici

  • Negozio: impianto antintrusione + nebbiogeno + videosorveglianza e installazione (nuova fabbricazione) .

  • PMI manifatturiera: firewall/UTM + backup cifrato + licenze XDR + assessment e formazione interna di awareness .

  • Laboratorio: upgrade attrezzature e impianti con caratteristiche di sicurezza superiori allo standard minimo + formazione specialistica non obbligatoria .

Inoltre, i progetti possono essere già conclusi/in corso/non iniziati; se conclusi o in corso devono essere iniziati dopo 01/01/2026 .

Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)

La domanda si invia su ReStart con modulistica e allegati previsti (preventivi, descrizione progetto, dichiarazioni). Attenzione a:

  • Coerenza descrizione spesa ↔ finalità del bando, perché nel bando è richiesto di rendere evidente la riconducibilità dell’intervento all’ambito scelto .

  • Requisiti fornitori: per consulenza e formazione sono previsti vincoli e allegati obbligatori .

Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)

La pagina informativa indica istruttoria secondo l’ordine di protocollazione delle domande, fino a esaurimento fondi . Quindi la rapidità conta, ma ancora di più conta l’invio di una pratica completa, perché le integrazioni allungano i tempi.

Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi

Suggerimenti operativi

  • Scegli un ambito e scrivi il progetto con un taglio “tecnico”: rischio → soluzione → benefici attesi.

  • Per cybersecurity, evita spese non ammesse (ad esempio PC/server “generici”) e concentrati su componenti esplicitamente dedicate alla sicurezza .

  • Per sicurezza luoghi di lavoro, evidenzia nei documenti il carattere aggiuntivo rispetto agli obblighi .

Checklist

  • Requisiti impresa (REA, diritto annuale, PEC, DURC, assenza debiti scaduti)

  • Progetto e preventivi dal 01/01/2026 in avanti (se pertinente)

  • Allegati per consulenza/formazione (se previsti)

  • Invio su ReStart tra 02/03/2026 e 31/05/2026

Scheda rapida finale

  • Titolo: Bando voucher sicurezza – Edizione 2026

  • Beneficiari: Micro e PMI con sede operativa LU/MS/PI

  • Area: Lucca, Massa-Carrara, Pisa

  • Contributo: voucher 50%, max 5.000 €

  • Apertura/Scadenza: 02/03/2026 → 31/05/2026

  • Ente proponente: Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest

  • Domanda: ReStart (InfoCamere)

 

  1. Voucher sicurezza 2026: contributi per antifurto, cybersecurity e sicurezza sul lavoro (Toscana Nord-Ovest)

  2. Bando sicurezza 2026: spese ammissibili e come ottenere fino a 5.000 €

  3. Videosorveglianza e antintrusione: come finanziare la sicurezza fisica con il bando 2026

  4. Cybersecurity per PMI: hardware, software e formazione finanziabili nel voucher sicurezza 2026

  5. Sicurezza luoghi di lavoro: investimenti migliorativi e formazione nel bando voucher 2026

  6. Domanda su ReStart: guida operativa al bando sicurezza 2026

  7. Bando sicurezza 2026: requisiti impresa e checklist documenti

  8. Voucher 50% fino a 5.000 €: come preparare un progetto “a prova di istruttoria”

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