Fotovoltaico e termo-fotovoltaico per le imprese del Sud (PN RIC – FTV SUD): contributo a fondo perduto per impianti FER e accumulo

Fotovoltaico e termo-fotovoltaico per le imprese del Sud (PN RIC – FTV SUD): contributo a fondo perduto per impianti FER e accumulo

Nome ufficiale del bando e link ufficiale

Il nome ufficiale riportato dal Gestore dei Servizi Energetici è “Fotovoltaico e termo-fotovoltaico per le imprese del Sud – PN RIC FTV SUD”.
La pagina ufficiale (GSE) è: https://www.gse.it/servizi-per-te/fotovoltaico/fotovoltaico-e-termo-fotovoltaico-per-le-imprese-del-sud-%E2%80%93-pn-ric-ftv-sud.

1. A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)

La misura è rivolta a imprese di qualunque dimensione, incluse reti di imprese con soggettività giuridica, che intendono realizzare investimenti per autoproduzione e autoconsumo di energia da fonti rinnovabili.
Nelle Regole Operative viene richiamata anche la presenza di riserve finanziarie dedicate alle PMI (con ulteriore quota per micro e piccole).

2. Area geografica di riferimento

Gli investimenti devono essere realizzati nelle regioni meno sviluppate individuate per la misura: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Inoltre, l’unità produttiva deve trovarsi in aree industriali, produttive o artigianali e in Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti.

3. Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi diffonde/assiste

L’ente titolare è il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), mentre il soggetto gestore/attuativo è il GSE – Gestore dei Servizi Energetici (che cura anche il portale e le fasi operative).
Per l’assistenza alla candidatura e alla corretta predisposizione della documentazione, Atamai può supportare l’impresa in tutte le fasi (verifica requisiti, impostazione progetto, invio domanda e gestione post-concessione).

4. Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)

Le domande si presentano dalle ore 10:00 del 03/12/2025 e fino alle ore 10:00 del 03/07/2026, esclusivamente online.

5. Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto (“contributo in conto impianti”), con intensità che cambia in base a dimensione d’impresa e tipologia di intervento.
In sintesi (valori massimi indicati dal GSE):

  • Impianti fotovoltaici: fino al 65% (piccole), 55% (medie), 45% (grandi)

  • Impianti termo-fotovoltaici: fino al 65% (piccole), 55% (medie), 45% (grandi)

  • Sistemi di accumulo: fino al 50% (piccole), 40% (medie), 30% (grandi)

Oltre alle percentuali, le Regole Operative prevedono anche limiti tecnici/economici usati per calcolare l’incentivo massimo (ad esempio costi specifici massimi per kW e formule di calcolo).

6. Spese ammissibili ed esempi concreti

Le Regole Operative indicano che, per gli impianti e gli eventuali sistemi di accumulo, sono ammissibili (in termini pratici) spese come acquisto, trasporto e installazione, connessione alla rete, messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie.
Sono ammissibili anche le spese di progettazione, ma con una condizione importante: devono essere sostenute dopo l’invio della richiesta al GSE.
Non rientrano invece tra le spese ammissibili alcuni elaborati specifici (nelle Regole Operative è esplicitato che non si possono imputare le spese per la redazione della relazione tecnica).

Esempi concreti (tipici) di voci di spesa da costruire in preventivo e rendicontazione (da verificare sempre con le regole e con il progetto):

  • Fornitura e posa di moduli FV/termo-FV, inverter, quadri, protezioni, strutture di supporto;

  • Interventi elettrici e opere accessorie indispensabili (canalizzazioni, passaggi cavi, adeguamenti strettamente necessari);

  • Spese per pratiche di connessione e collaudi;

  • Sistema di accumulo elettrochimico e componentistica correlata (inverter/EMS se previsto), con opere civili minime necessarie.

7. Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)

La domanda si presenta online tramite il portale dedicato indicato dal GSE nella sezione della misura.
Operativamente, per ridurre rischi di esclusione conviene preparare in anticipo:

  • Dati dell’unità produttiva (inclusa documentazione che attesti la piena disponibilità dell’immobile/sito);

  • Progetto tecnico (taglia impianto, schema autoconsumo, eventuale accumulo) coerente con i requisiti;

  • Preventivi e piano costi (coerenti con i limiti e le regole di calcolo dell’incentivo);

  • Firma digitale e profili di accesso necessari per l’invio telematico (best practice: test accesso/utenze prima dell’apertura).

8. Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)

Le Regole Operative descrivono un processo che porta alla definizione di un ordine di accesso alla fase istruttoria e alla successiva valutazione, secondo criteri e regole previste dalla misura.
Dato che la selezione non va interpretata come “solo click”, è utile impostare un progetto “pulito” (requisiti tecnici, autoconsumo, documenti) per massimizzare la solidità in istruttoria.

9. Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi

Suggerimenti operativi

  • Verifica subito che l’unità produttiva ricada in Regione ammessa e in Comune > 5.000 abitanti in area industriale/produttiva/artigianale.

  • Progetta l’impianto rispettando la taglia prevista (tra 10 kW e 1.000 kW) e l’eventuale accumulo secondo le regole tecniche.

  • Ricorda la regola “temporale” sulle spese: progettazione e altri costi vanno pianificati tenendo conto che alcune voci sono ammissibili solo dopo l’invio della domanda.

Checklist pratica

  • Requisiti geografici e urbanistici del sito (area produttiva + comune > 5.000)

  • Taglia impianto e schema autoconsumo (e accumulo se previsto)

  • Preventivi dettagliati e cronoprogramma

  • Verifica cumulabilità e assenza di doppio finanziamento (se presenti altri aiuti)

  • Predisposizione documenti societari + deleghe + firma digitale

  • Registrazione/abilitazione sul portale GSE e prova invio

Scheda rapida finale

  • Titolo: Fotovoltaico e termo-fotovoltaico per le imprese del Sud – PN RIC FTV SUD

  • Beneficiari: imprese di qualunque dimensione (incluse reti con soggettività giuridica)

  • Area: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia + Comuni > 5.000 abitanti in aree industriali/produttive/artigianali

  • Contributo: fondo perduto; percentuali fino al 65% (impianti) e 50% (accumulo) a seconda della dimensione

  • Apertura/Scadenza: 03/12/2025 ore 10:00 – 03/07/2026 ore 10:00

  • Ente proponente/titolare: MASE

  • Dove fare domanda: portale telematico nella sezione dedicata del GSE

Vuoi una mano per impostare correttamente progetto, costi e domanda? Contatta Atamai: info@atamai.it.

 

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