SRA28 – Sostegno per il mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali in Toscana
Nome ufficiale del bando e link ufficiale
Il nome ufficiale è Bando attuativo dell’intervento SRA28 – Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali della Regione Toscana. Il testo ufficiale è approvato con Decreto n. 27357 del 24/12/2025 – Allegato A, mentre la delibera regionale di fine 2025 conferma la dotazione del bando pari a 1.720.000 euro.
A chi è destinato il bando
La misura è riservata ai soggetti che hanno già beneficiato di un sostegno per impianti di imboschimento, forestazione o sistemi agroforestali su superfici agricole e che devono proseguire con gli impegni di mantenimento previsti. Non è quindi un bando per creare ex novo l’impianto, ma per sostenerne la cura e la permanenza nel tempo.
Area geografica di riferimento
L’area è l’intero territorio della Regione Toscana, nell’ambito del CSR FEASR 2023-2027. La misura rientra tra gli interventi ambientali e climatici collegati a forestazione, imboschimento e sistemi agroforestali.
Chi propone e gestisce il bando
L’ente titolare è la Regione Toscana. La gestione amministrativa ricade nel sistema regionale FEASR e nelle procedure collegate al portale ARTEA, che costituisce il canale operativo ordinario dei bandi agricoli regionali.
Apertura e scadenza
La mail ricevuta oggi riporta apertura 01/01/2026 e scadenza 15/05/2026. La delibera regionale di dicembre 2025 conferma l’uscita del bando SRA28 nel quadro del cronoprogramma 2025-2026; il testo ufficiale del bando è pubblicato con il decreto del 24 dicembre 2025.
Entità e forma dell’agevolazione
La forma di sostegno è un premio annuale per ettaro, come correttamente sintetizzato nella mail di oggi. La dotazione finanziaria ufficiale è pari a 1.720.000 euro, ridotta rispetto ai 2 milioni inizialmente previsti a causa delle esigenze di trascinamento della programmazione precedente.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Più che spese, qui si parla di pagamento per impegni. La misura serve a coprire i costi e gli oneri connessi al mantenimento degli impianti realizzati su terreni agricoli, così da garantirne sviluppo, permanenza e funzione ambientale. In termini concreti, riguarda la continuità gestionale degli impianti di forestazione o dei sistemi agroforestali già finanziati.
Come e a chi presentare la domanda
La domanda si presenta secondo le procedure regionali del sistema agricolo toscano, tipicamente attraverso ARTEA. Prima dell’invio conviene verificare fascicolo aziendale, superfici interessate, periodo di impegno ancora vigente e tutta la documentazione collegata al precedente finanziamento dell’impianto.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
La mail di oggi la definisce procedura a sportello. La struttura della misura è coerente con un pagamento per impegni su superfici già ammesse, quindi la verifica principale riguarda l’ammissibilità del beneficiario, il rispetto dei vincoli e la corretta presentazione della domanda.
Suggerimenti operativi e checklist pratica
Chi intende partecipare dovrebbe controllare subito tre elementi: titolo originario di accesso alla misura, esatta localizzazione delle superfici e stato degli impegni di mantenimento. Nei bandi forestali di mantenimento, la continuità amministrativa è importante quanto la correttezza tecnica.
Scheda rapida finale
Titolo: SRA28 – Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali. Beneficiari: soggetti già finanziati per impianti di forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali. Area: Toscana. Contributo: premio per ettaro. Stanziamento: 1.720.000 euro. Apertura: dalla mail 01/01/2026. Scadenza: 15/05/2026. Ente proponente: Regione Toscana. Dove fare domanda: sistema regionale agricolo / ARTEA.
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Per verificare l’ammissibilità della superficie e impostare correttamente la pratica puoi contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.