Fondo Energia 2026 finanziamenti agevolati e contributo per investimenti green in Emilia-Romagna
A chi è destinato il bando
Il nome ufficiale è Fondo Energia. Il portale ufficiale indica come beneficiari piccole, medie e grandi imprese, soggetti che esercitano attività economiche, compresi professionisti e soggetti iscritti al REA, oltre a società d’area, soggetti gestori di aree produttive, partenariati pubblico-privati, E.S.Co., Comunità energetiche a composizione mista pubblico-privato, Enti locali e aziende che erogano servizi pubblici economici, purché con unità locale in Emilia-Romagna e attività principale in una delle sezioni ATECO ammesse.
Area geografica di riferimento
L’intervento è riferito alla Regione Emilia-Romagna e sostiene progetti di sostenibilità green e risparmio energetico realizzati sul territorio regionale. Il Fondo si inserisce nel quadro delle politiche regionali di transizione energetica e di promozione della green economy.
Chi propone/gestisce il bando
Il Fondo è collegato al Programma regionale FESR 2021-2027 dell’Emilia-Romagna ed è gestito operativamente tramite il portale di Artigiancredito. Il sito ufficiale lo definisce come fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, pensato per il sostegno di interventi di green economy.
Apertura e scadenza
La prossima call si apre il 15/04/2026 alle ore 11:00 e si chiude il 29/05/2026 alle ore 12:00, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi. Questo calendario coincide con l’aggiornamento ricevuto oggi ed è confermato dal portale ufficiale.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione complessiva è di 20 milioni di euro. Il Fondo concede un finanziamento agevolato con provvista mista: 75% pubblica a tasso zero e 25% bancaria a tasso convenzionato, per importi da 25.000 euro fino a 1.000.000 euro, con durata tra 18 e 96 mesi. È finanziabile il 100% del progetto. In aggiunta, il Fondo prevede anche un contributo a fondo perduto per coprire le spese tecniche sostenute per la preparazione e il supporto tecnico del progetto di investimento; questo chiarisce che il “12,50%” riportato nel riepilogo ricevuto oggi va letto come contributo collegato alle spese tecniche e non come contributo automatico sul totale dell’investimento.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Il Fondo finanzia quattro tipologie di intervento: efficientamento energetico delle imprese, impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, miglioramento o adeguamento sismico in abbinamento a interventi energetici e interventi per la circolarità dei processi e lo sviluppo di impianti di economia circolare. Non sono ammissibili progetti che prevedano solo l’adeguamento sismico senza una componente energetica. In pratica, possono rientrare la sostituzione di impianti energivori, la realizzazione di un fotovoltaico per autoconsumo, il revamping energetico di immobili produttivi, oppure interventi di economia circolare integrati al ciclo industriale.
Come e a chi presentare la domanda
La domanda si presenta esclusivamente online sul portale del Fondo, con documentazione firmata digitalmente. Il portale richiede, tra gli allegati obbligatori, dichiarazioni dell’impresa, delibera bancaria, visura camerale, documento del firmatario, diagnosi energetica o progetto a seconda del caso, oltre alla documentazione prevista dalle linee guida. Questo rende chiaro che la fase tecnica del progetto deve essere molto ben preparata prima dell’invio.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
La procedura è a sportello. Anche qui, però, non basta inviare presto: servono coerenza tecnica, completezza documentale e sostenibilità economico-finanziaria. Per interventi energetici e green, la qualità del progetto e dei documenti tecnici è determinante già in fase iniziale.
Suggerimenti operativi e checklist pratica
Per questa misura è utile partire da un progetto già definito: obiettivi energetici chiari, diagnosi o progetto pronti, preventivi coerenti, verifica dell’unità locale in Emilia-Romagna e coordinamento anticipato con la banca convenzionata. Nei bandi energia, il dossier tecnico pesa quanto quello amministrativo.
Scheda rapida finale
Titolo: Fondo Energia 2026. Beneficiari: imprese di ogni dimensione, professionisti, REA, ESCo, comunità energetiche miste e altri soggetti economici ammessi. Area: Emilia-Romagna. Agevolazione: finanziamento agevolato fino al 100% del progetto, da 25.000 a 1.000.000 euro, più contributo a fondo perduto sulle spese tecniche. Apertura: 15/04/2026 ore 11:00. Scadenza: 29/05/2026 ore 12:00. Ente proponente: Regione Emilia-Romagna. Gestione operativa: Artigiancredito. Dove fare domanda: portale ufficiale Fondo Energia.
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