Capitale Naturale 2026 della Fondazione Cariverona
A chi è destinato il bando
Il nome ufficiale è “Capitale Naturale 2026” della Fondazione Cariverona. Il bando è rivolto esclusivamente a proposte presentate da una rete di partner con capofila un ente pubblico territoriale. La Fondazione richiede inoltre, all’interno del partenariato, una guida scientifica costituita da università o centri di ricerca e almeno un soggetto con comprovata esperienza in educazione ambientale e divulgazione, così da garantire solidità tecnico-scientifica e una reale capacità di coinvolgimento della comunità.
Area geografica di riferimento
Gli interventi devono essere localizzati esclusivamente nelle province di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova, cioè nei territori di riferimento della Fondazione per questa linea di intervento. Il bando è costruito per sostenere progetti che ricuciono ecosistemi e città, lavorando su habitat, reti ecologiche, verde urbano e periurbano e risorsa idrica.
Chi propone/gestisce il bando
L’ente titolare è la Fondazione Cariverona. Il bando si inserisce nel Documento di Programmazione Annuale 2026 della Fondazione, nell’obiettivo strategico dedicato alla rigenerazione di ambiente e territorio per un futuro sostenibile.
Apertura e scadenza
Il bando è stato annunciato il 5 marzo 2026 ed è aperto con scadenza fissata alle ore 13:00 del 29/05/2026. La presentazione deve avvenire esclusivamente online.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione complessiva è di 4,5 milioni di euro. Il finanziamento richiedibile alla Fondazione deve collocarsi tra 250.000 euro e 450.000 euro. La quota a carico dei partner deve essere pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto, quindi il sostegno della Fondazione può arrivare fino all’80% del valore totale. La durata dei programmi deve essere pluriennale e comunque non superiore a 36 mesi.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Il bando sostiene progetti concreti per il ripristino e la riqualificazione di habitat naturali, la ricostruzione e il ricollegamento di reti ecologiche interrotte, il rafforzamento delle funzionalità ecologiche di ecosistemi degradati e l’aumento e valorizzazione del verde urbano e periurbano con obiettivi di biodiversità e mitigazione climatica. La Fondazione insiste anche su monitoraggio, manutenzione nel medio-lungo periodo e azioni educative e formative rivolte a cittadinanza, scuole e giovani. In termini pratici, possono essere coerenti interventi su aree umide, corridoi ecologici, rifunzionalizzazione di ecosistemi compromessi e progetti di rinaturalizzazione urbana con forte coinvolgimento della comunità.
Come e a chi presentare la domanda
Le candidature devono essere presentate esclusivamente online tramite i canali della Fondazione Cariverona. Un requisito importante è che l’area interessata dall’intervento sia già nella disponibilità del capofila o di un partner pubblico, oppure che siano già presenti autorizzazioni e assensi necessari all’avvio. Questo rende fondamentale una preparazione preliminare molto solida sul piano tecnico e amministrativo.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
La procedura è valutativa. La Fondazione privilegia progetti con rigore scientifico, chiarezza metodologica, solidità operativa, obiettivi misurabili e un forte coinvolgimento delle comunità locali. Non basta quindi proporre un intervento ambientale valido: bisogna anche dimostrare capacità di manutenzione, monitoraggio, diffusione culturale e costruzione di un partenariato credibile.
Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Per questo bando conviene partire dal partenariato prima ancora che dal progetto. Serve un ente pubblico capofila, una guida scientifica autorevole, un soggetto forte sull’educazione ambientale e un’area già disponibile o autorizzata. È poi utile costruire un piano che non si fermi ai lavori, ma spieghi bene come saranno gestiti manutenzione, monitoraggio e coinvolgimento della comunità nel tempo.
Scheda rapida finale
Titolo: Capitale Naturale 2026. Beneficiari: partenariati con capofila un ente pubblico territoriale. Area: Verona, Vicenza, Belluno, Ancona, Mantova. Contributo: da 250.000 a 450.000 euro, con cofinanziamento minimo del 20%. Apertura: inizio marzo 2026. Scadenza: 29/05/2026 ore 13:00. Ente proponente: Fondazione Cariverona. Dove fare domanda: piattaforma online della Fondazione.
Titoli alternativi
- Capitale Naturale 2026: 4,5 milioni per biodiversità, habitat e verde urbano
- Fondazione Cariverona, al via il bando Capitale Naturale 2026
- Come funziona il bando Capitale Naturale 2026 nei territori Cariverona
- Rigenerazione ambientale e comunità locali: guida pratica al bando 2026
- Contributi fino a 450.000 euro per progetti ambientali nelle cinque province
- Habitat, reti ecologiche e resilienza climatica: tutto sul bando Capitale Naturale
- Partenariati pubblici e rigore scientifico: i requisiti del bando Cariverona
- Guida completa a Capitale Naturale 2026 della Fondazione Cariverona
Per costruire il partenariato e impostare un progetto solido dal punto di vista tecnico e territoriale, puoi contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.