Azioni di supporto all’internazionalizzazione delle imprese – anno 2026
A chi è destinato il bando
Il nome ufficiale è “Azioni di supporto all’internazionalizzazione delle imprese – anno 2026”. La Camera di Commercio di Bergamo lo presenta come misura destinata a micro, piccole e medie imprese con sede legale in Italia e almeno una sede, legale o operativa, nella provincia di Bergamo. Anche in questo caso la prima fase del bando è stata riservata alle Organizzazioni di Categoria chiamate a candidarsi come soggetti attuatori; dal 1° aprile 2026, le imprese possono invece rivolgersi ai soggetti accreditati per attivare il proprio percorso di assistenza e consulenza.
Area geografica di riferimento
L’area di riferimento è la provincia di Bergamo. La misura ha l’obiettivo di sostenere l’orientamento internazionale delle imprese del territorio e aiutarle a ripensare il proprio business in chiave export e apertura ai mercati esteri.
Chi propone/gestisce il bando
L’ente titolare è la Camera di Commercio di Bergamo, con realizzazione coordinata dalla sua Azienda Speciale Bergamo Sviluppo. La Camera chiarisce che l’elenco dei soggetti accreditati per l’erogazione dei servizi previsti dal bando viene pubblicato dal 1° aprile 2026, e solo da quel momento le imprese possono presentare domanda.
Apertura e scadenza
La fase per le imprese si apre il 01/04/2026. La mail ricevuta oggi indica come scadenza il 23/11/2026; la pagina ufficiale di accreditamento conferma che l’accesso delle imprese è consentito dal 1° aprile 2026 in avanti, nel limite dei fondi disponibili, mentre i documenti analoghi delle annualità precedenti mostrano che la gestione avviene effettivamente tramite finestre operative affidate ai soggetti attuatori accreditati. In assenza, al momento del controllo, di una scheda pubblica già indicizzata con la data finale 2026 per la fase imprese, considero il 23/11/2026 come dato della comunicazione ricevuta oggi.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione del bando è di 425.000 euro. La mail di oggi parla di contributo in conto capitale ma non ne specifica il massimale; il quadro ufficiale disponibile conferma il fondo complessivo e la struttura del programma di assistenza e consulenza coordinato da Bergamo Sviluppo. Nelle annualità immediatamente precedenti, per misure omologhe della stessa Camera, il contributo alle imprese era riconosciuto come voucher a fronte di percorsi consulenziali attivati dai soggetti attuatori accreditati.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Il bando sostiene interventi di assistenza e consulenza volti a orientare l’impresa all’internazionalizzazione. In termini pratici, possono rientrare percorsi di analisi del business, definizione di strategie di accesso ai mercati esteri, revisione organizzativa in ottica export, supporto consulenziale specializzato e accompagnamento operativo su mercati internazionali. La logica non è quella di un rimborso di spese promozionali generiche, ma di un supporto strutturato per rendere l’impresa più pronta ad affrontare l’internazionalizzazione.
Come e a chi presentare la domanda
La domanda non va presentata direttamente alla Camera, ma a uno dei soggetti attuatori accreditati, utilizzando il modulo di contributo che la Camera rende disponibile sul proprio sito. La pagina ufficiale precisa che, a conclusione della fase di accreditamento, viene pubblicato l’elenco dei soggetti attuatori e dei relativi riferimenti, e che sarà da quel momento possibile avviare la pratica.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
La mail di oggi la definisce misura a sportello. Questo è coerente con il funzionamento delle annualità precedenti, nelle quali le domande venivano valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, previa verifica della completezza documentale, della regolarità formale e della sussistenza dei requisiti. Anche per il 2026, il meccanismo operativo appare quindi strutturato in modo molto simile.
Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Per sfruttare bene questa opportunità conviene partire da una domanda chiara: l’impresa vuole aprire nuovi mercati, rafforzare una presenza export già esistente o rivedere il proprio posizionamento internazionale? Più il fabbisogno consulenziale è preciso, più è facile individuare il soggetto attuatore giusto e presentare una domanda coerente. È utile anche verificare subito la sede operativa in provincia di Bergamo, la disponibilità dei documenti aziendali e il rispetto dei requisiti de minimis.
Scheda rapida finale
Titolo: Azioni di supporto all’internazionalizzazione delle imprese – anno 2026. Beneficiari: MPMI con sede in Italia e almeno una sede nella provincia di Bergamo. Area: provincia di Bergamo. Agevolazione: contributo/voucher su interventi di assistenza e consulenza, con fondo complessivo di 425.000 euro. Apertura: 01/04/2026 per la fase imprese. Scadenza: dalla mail di oggi 23/11/2026. Ente proponente: Camera di Commercio di Bergamo. Gestione: Bergamo Sviluppo. Dove fare domanda: ai soggetti attuatori accreditati.
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