Fair Play 2026: contributi per sport educativo, inclusione e accesso alla pratica sportiva a Bologna

Fair Play 2026: contributi per sport educativo, inclusione e accesso alla pratica sportiva a Bologna

A chi è destinato il bando
Il nome pubblico del bando è Fair Play 2026. La misura è rivolta a soggetti senza scopo di lucro che dimostrino esperienza, competenza, affidabilità e capacità di costruire partnership efficaci. La pagina istituzionale della Fondazione specifica anche che le SSD possono partecipare soltanto se costituite come impresa sociale.

Area geografica di riferimento
L’area territoriale è la Città metropolitana di Bologna. Il bando nasce per sostenere attività sportive capaci di generare coesione sociale, benessere e accesso più equo alla pratica sportiva sul territorio bolognese.

Chi propone/gestisce il bando
Il riferimento ufficiale è la Fondazione Carisbo. Il sito della Fondazione conferma che Fair Play rientra tra i bandi della seconda sessione erogativa 2026 dell’area Sviluppo del territorio.

Apertura e scadenza
La mail ricevuta il 17/03 indica apertura 16/03/2026 e scadenza 30/04/2026. La pagina bandi della Fondazione conferma per il 2026 la presenza del bando Fair Play con scadenza 30 aprile.

Entità e forma dell’agevolazione
La comunicazione ricevuta il 17/03 riporta una dotazione di 150.000 euro e un contributo in conto capitale. Il budget di 150.000 euro è coerente con quanto riportato nella pagina istituzionale Fairplay della Fondazione.

Spese ammissibili ed esempi concreti
Il bando mira a promuovere lo sport come strumento educativo e inclusivo, sostenendo attività ordinarie e progetti che facilitino l’accesso allo sport per persone in condizione di fragilità, anche attraverso la rigenerazione di spazi in un’ottica di cura del bene comune. In concreto, possono risultare coerenti iniziative multidisciplinari, progetti di inclusione sportiva, attività rivolte ai giovani e interventi che uniscono pratica sportiva e presidio sociale del territorio.

Come e a chi presentare la domanda
La domanda va presentata alla Fondazione Carisbo secondo le modalità previste dal sistema bandi della Fondazione. La pagina istituzionale del bando Fairplay è il riferimento ufficiale per i dettagli procedurali e regolamentari.

Criteri di valutazione e modalità di selezione
La mail ricevuta il 17/03 indica una procedura valutativa. Il profilo del bando conferma una selezione qualitativa, fondata sulla capacità del progetto di generare impatto educativo, inclusione, corretti stili di vita e valore per la comunità territoriale.

Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Per risultare competitivo è utile proporre un progetto che non si limiti all’attività sportiva in senso stretto, ma dimostri chiaramente il proprio impatto sociale, educativo e comunitario. Funzionano meglio le proposte che spiegano come verranno coinvolti giovani e soggetti fragili, quali reti territoriali saranno attivate e in che modo lo sport diventerà davvero uno strumento di inclusione.

Scheda rapida finale
Titolo: Fair Play 2026. Beneficiari: soggetti non profit, con SSD ammesse solo se impresa sociale. Area: Città metropolitana di Bologna. Contributo: conto capitale; budget 150.000 euro. Apertura: dalla mail del 17/03 16/03/2026. Scadenza: 30/04/2026. Ente proponente: Fondazione Carisbo. Dove fare domanda: canali ufficiali della Fondazione.

Titoli alternativi
Fair Play 2026 a Bologna; sport inclusivo e educativo con Fondazione Carisbo; contributi per progetti sportivi sociali; bando Fair Play 2026 come funziona; sport e coesione sociale a Bologna; guida al bando Fair Play; accesso allo sport per soggetti fragili; contributi Carisbo per sport e comunità.

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