Bando per il sostegno delle imprese di vicinato – Anno 2026
A chi è destinato il bando
Il nome ufficiale è “Bando per il sostegno delle imprese di vicinato – Anno 2026” della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Possono partecipare micro, piccole e medie imprese, cooperative e consorzi che svolgono attività di commercio al dettaglio in esercizi di vicinato con superficie di vendita non superiore a 300 mq, oppure attività di ristorazione e somministrazione, con sede legale o unità operativa nelle province di Livorno o Grosseto e iscrizione ai codici ATECO indicati nel bando. Il bando esclude, tra gli altri, temporary store, centri commerciali, ambulanti e vendita porta a porta.
Area geografica di riferimento
L’area di riferimento è il territorio della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, quindi le province di Livorno e Grosseto. La misura nasce per sostenere il mantenimento e la crescita dei negozi di prossimità e degli esercizi di ristorazione e somministrazione che contribuiscono alla vivibilità economica e sociale dei centri urbani e dei territori locali.
Chi propone/gestisce il bando
L’ente proponente e gestore è la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Il bando 2026 è stato approvato con deliberazione della Giunta camerale del 16 marzo 2026 ed è pubblicato nella sezione ufficiale bandi della Camera.
Apertura e scadenza
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 11:00 del 25/03/2026 e fino alle ore 23:59 del 10/11/2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. La pagina bandi della Camera riporta infatti la scadenza del 10 novembre 2026 e il PDF ufficiale precisa orario di apertura e chiusura della finestra telematica.
Entità e forma dell’agevolazione
Il contributo è a fondo perduto e copre il 60% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.500 euro per impresa. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 100.000 euro. Il bando prevede anche una premialità di 300 euro in alcuni casi specifici, per esempio per imprese femminili, imprese sociali, società benefit, imprese con certificazione di genere o con bilancio di sostenibilità, oltre a una premialità aggiuntiva per chi possiede il rating di legalità.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Sono ammesse spese sostenute e pagate dal 1° gennaio 2026 fino alla data di presentazione della domanda. In concreto, il bando finanzia attrezzature, software, spese di promozione e comunicazione, insegne, siti web, app mobile, corsi formativi per migliorare visibilità e tecniche di vendita e sistemi di sicurezza come videosorveglianza, antintrusione, casseforti, vetrine antisfondamento o illuminazione di sicurezza. L’investimento minimo ammissibile è di 1.000 euro al netto IVA.
Come e a chi presentare la domanda
La domanda va presentata esclusivamente online tramite la piattaforma ReStart di Infocamere, accessibile con SPID, CNS o CIE. La pratica deve contenere la domanda di partecipazione, l’allegato A, la firma digitale del legale rappresentante e la documentazione di spesa richiesta. Non sono ammesse modalità cartacee o canali alternativi.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
Dal punto di vista operativo il bando funziona a sportello, con attribuzione delle agevolazioni secondo l’ordine cronologico di presentazione stabilito dal numero di protocollo assegnato dalla piattaforma. Questo significa che la tempestività conta molto, oltre alla correttezza formale della pratica e alla piena coerenza delle spese con il bando.
Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Prima di inviare la domanda conviene verificare che l’impresa abbia i codici ATECO ammessi, che le fatture siano tutte nel periodo corretto, che l’investimento minimo sia rispettato e che le spese siano chiaramente riconducibili all’attività di vicinato. È utile anche valutare se si ha diritto a una delle premialità da 300 euro e predisporre subito tutta la documentazione firmata digitalmente per non perdere posizione nell’ordine cronologico.
Scheda rapida finale
Titolo: Bando per il sostegno delle imprese di vicinato – Anno 2026. Beneficiari: MPMI del commercio al dettaglio di vicinato e della ristorazione/somministrazione. Area: Livorno e Grosseto. Contributo: 60% fino a 2.500 euro. Apertura: 25/03/2026 ore 11:00. Scadenza: 10/11/2026 ore 23:59. Ente proponente: Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Dove fare domanda: ReStart.
Titoli alternativi
Bando imprese di vicinato 2026; contributi per negozi di prossimità a Livorno e Grosseto; Camera di Commercio Maremma e Tirreno imprese di vicinato; aiuti per commercio al dettaglio e ristorazione 2026; come funziona il bando imprese di vicinato; contributo a fondo perduto fino a 2.500 euro; guida al bando 2026 per negozi di vicinato; sostegno a commercio e somministrazione nella Maremma e nel Tirreno.
Per verificare l’ammissibilità delle spese e preparare correttamente la domanda puoi contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.