Sostegno alle imprese di acquacoltura per danni da fauna selvatica in Sardegna
A chi è destinato il bando
Il nome ufficiale dell’intervento è quello relativo al sostegno alle imprese di acquacoltura per danni da fauna selvatica nell’ambito del PN FEAMPA 2021/2027. Possono accedere ai contributi le micro, piccole e medie imprese attive nell’acquacoltura estensiva nei compendi ittici della Sardegna che abbiano subito danni causati da cormorani nei periodi ottobre 2024 – marzo 2025 e ottobre 2025 – marzo 2026.
Area geografica di riferimento
L’area di riferimento è la Sardegna, con attenzione ai compendi ittici regionali interessati dalla presenza di uccelli ittiofagi. La misura è pensata per tutelare la stabilità economica del comparto acquicolo sardo.
Chi propone/gestisce il bando
Il bando è promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale, nell’ambito del PN FEAMPA Italia 2021/2027. La gestione avviene attraverso il sistema informativo regionale SIPES.
Apertura e scadenza
Le domande di concessione e liquidazione del sostegno devono essere presentate dalle ore 10:00 del 27/04/2026 fino alle ore 10:00 del 29/05/2026. Questo calendario è riportato in modo esplicito dalla notizia ufficiale regionale.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 3.500.000 euro. La misura concede compensazioni alle imprese acquicole per i danni causati dalla fauna selvatica e, secondo il riepilogo ricevuto oggi, il sostegno arriva al 100% dell’indennizzo riconosciuto. La pagina ufficiale regionale conferma con certezza la dotazione e la natura compensativa della misura.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Non si tratta di un bando per investimenti ordinari, ma di una misura di indennizzo dei danni alla produzione ittica causati dai cormorani. L’intervento serve a compensare perdite economiche legate agli stock allevati e a stabilizzare il reddito delle imprese di acquacoltura colpite da eventi ambientali imprevisti.
Come e a chi presentare la domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il sistema informativo regionale SIPES. La Regione Sardegna, nella notizia ufficiale, rinvia ai documenti allegati e alla piattaforma per la compilazione dell’istanza.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
L’impianto della misura è valutativo, in quanto richiede la verifica dei danni, dei requisiti dell’impresa e della documentazione tecnica utile alla quantificazione della compensazione. La natura dell’intervento è quella di una misura compensativa, non di un semplice contributo automatico.
Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Per questa misura è fondamentale documentare con precisione i danni subiti e il periodo di riferimento, oltre a verificare la piena coerenza tra impresa, compendio ittico interessato e requisiti richiesti. Conviene predisporre con anticipo la documentazione tecnica e amministrativa, perché la qualità dell’istruttoria dipende molto dalla tracciabilità del danno.
Scheda rapida finale
Titolo: Sostegno alle imprese di acquacoltura per danni da fauna selvatica – PN FEAMPA 2021/2027. Beneficiari: MPMI dell’acquacoltura estensiva nei compendi ittici sardi. Area: Sardegna. Dotazione: 3.500.000 euro. Apertura: 27/04/2026 ore 10:00. Scadenza: 29/05/2026 ore 10:00. Ente proponente: Regione Sardegna. Dove fare domanda: SIPES.
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Per verificare l’ammissibilità del danno e preparare correttamente la domanda puoi contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.