Sostegno allo sviluppo della raccolta differenziata e dei centri di raccolta in Calabria
A chi è destinato il bando
Il nome ufficiale è “Avviso pubblico per il sostegno allo sviluppo dei sistemi di raccolta differenziata e dei centri di raccolta”. I beneficiari sono i Comuni e le Unioni o Associazioni di Comuni localizzati nel territorio calabrese, che possono presentare domanda con riferimento a una o entrambe le linee di intervento previste.
Area geografica di riferimento
L’area di riferimento è la Regione Calabria. L’intervento rientra nella Priorità 2 del PR Calabria FESR FSE+ 2021/2027 ed è orientato alla transizione verso un’economia circolare efficiente sotto il profilo delle risorse.
Chi propone/gestisce il bando
L’ente proponente è la Regione Calabria, Dipartimento Sostenibilità Ambientale, Settore Rifiuti, Tutela Ambientale ed Economia Circolare. Il responsabile del procedimento indicato nella pagina ufficiale è l’Ing. Giorgia Musacchio.
Apertura e scadenza
Al momento, l’avviso risulta in pre-informazione. Questo significa che il quadro ufficiale è già stato pubblicato, ma la finestra di presentazione non è ancora stata aperta con data definitiva. La Regione specifica che il link per la domanda sarà reso disponibile con la pubblicazione dell’avviso operativo.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione complessiva è pari a 35.083.040 euro, di cui 15 milioni destinati alla linea sul miglioramento della raccolta differenziata e 20,083 milioni alla linea sui centri di raccolta. Il contributo è a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili. I massimali variano in base alla dimensione demografica degli enti: per la linea raccolta differenziata si arriva fino a 1,2 milioni di euro, mentre per i centri di raccolta il massimo raggiunge 500.000 euro.
Spese ammissibili ed esempi concreti
L’avviso finanzia operazioni che incrementano la quantità e la qualità della raccolta differenziata, con forte attenzione a soluzioni smart e digitali per la gestione dei rifiuti. Tra gli interventi coerenti rientrano sistemi di tracciamento dei rifiuti, modelli di tariffazione puntuale, strumenti per il miglioramento organizzativo dei servizi comunali e potenziamento della rete dei centri di raccolta.
Come e a chi presentare la domanda
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma Partecipa Calabria, secondo modalità che saranno rese disponibili con la pubblicazione dell’avviso definitivo. Al momento, la Regione non ha ancora comunicato la data di apertura dello sportello.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
Nonostante la mail di oggi lo descriva come sportello, il quadro ufficiale disponibile in pre-informazione prevede una verifica preliminare di ammissibilità e una successiva valutazione di merito, con punteggio massimo di 100 punti e soglia minima di 60 punti per l’ammissibilità a finanziamento. L’impostazione è quindi di tipo valutativo.
Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Per i Comuni interessati conviene lavorare da subito sul progetto, anche se lo sportello non è ancora aperto. È utile chiarire se l’intervento riguarda il miglioramento della raccolta differenziata, il centro di raccolta o entrambe le linee, costruire un quadro tecnico ed economico coerente e mettere bene in evidenza gli elementi di innovazione, perché il bando premia la qualità progettuale e non soltanto la tempestività.
Scheda rapida finale
Titolo: Avviso pubblico per il sostegno allo sviluppo dei sistemi di raccolta differenziata e dei centri di raccolta. Beneficiari: Comuni e Unioni/Associazioni di Comuni. Area: Calabria. Contributo: 100% delle spese, fino a 1,2 milioni di euro per alcune linee. Stato: pre-informazione. Ente proponente: Regione Calabria. Dove fare domanda: Partecipa Calabria, quando sarà aperto lo sportello.
Titoli alternativi
Raccolta differenziata Calabria 2026; 35 milioni per raccolta differenziata e centri di raccolta in Calabria; bando Calabria per comuni e unioni di comuni sui rifiuti; come funziona l’avviso raccolta differenziata Calabria; contributi fino al 100% per sistemi di raccolta differenziata; guida al bando Calabria economia circolare; digitalizzazione e tariffazione puntuale nei servizi rifiuti; opportunità 2026 per i Comuni calabresi sulla raccolta differenziata.
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