Piemonte: contributi per abbattere gli oneri delle emissioni obbligazionarie di PMI e imprese a media capitalizzazione

Piemonte: contributi per abbattere gli oneri delle emissioni obbligazionarie di PMI e imprese a media capitalizzazione

Nome ufficiale del bando e link ufficiale
Il nome ufficiale è “Abbattimento degli oneri connessi all’emissione di obbligazioni da parte di PMI, anche micro, e imprese a media capitalizzazione operanti sul territorio piemontese”. Il bando è pubblicato sul portale Bandi Regione Piemonte.

Di cosa si tratta
La misura sostiene le imprese piemontesi che intendono accedere a strumenti di finanza innovativa, come emissioni obbligazionarie e titoli di debito. L’obiettivo è ridurre parte dei costi fissi collegati all’emissione e al collocamento delle obbligazioni, così da rendere più accessibili forme di capitale di debito alternative al tradizionale canale bancario.

A chi è destinato il bando
Possono accedere MPMI, comprese microimprese, piccole e medie imprese, oltre a piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione. Il bando richiede, tra i requisiti, forma di società di capitali o cooperativa, iscrizione al Registro imprese, almeno due bilanci chiusi e approvati, e almeno una sede o unità locale operativa in Piemonte entro i termini previsti.

Area geografica di riferimento
L’intervento riguarda imprese operanti in Regione Piemonte. Gli investimenti sottostanti all’emissione obbligazionaria devono essere localizzati nel territorio piemontese.

Chi propone e gestisce il bando
L’ente titolare è la Regione Piemonte, tramite il Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese. La gestione delle procedure di istruttoria, concessione, erogazione e controlli è affidata a Finpiemonte S.p.A.

Apertura e scadenza
Le domande possono essere presentate dalle ore 09:00 del 07/04/2026 fino alle ore 12:00 del 21/12/2026. La procedura può essere sospesa prima della scadenza se la dotazione finanziaria risulta esaurita o in fase di esaurimento.

Entità e forma dell’agevolazione
Il bando prevede un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, per coprire una quota dei costi collegati all’emissione obbligazionaria. La percentuale varia in base alla dimensione dell’impresa:

  • microimpresa: 90%;
  • piccola impresa: 80%;
  • media impresa: 70%;
  • piccola impresa a media capitalizzazione: 60%;
  • impresa a media capitalizzazione: 50%.

Il contributo massimo è pari a 50.000 euro per impresa beneficiaria; se le obbligazioni sono configurabili come ESG-linked, il massimale sale a 60.000 euro. La dotazione complessiva è di 3.500.000 euro.

Spese ammissibili ed esempi concreti
Sono ammissibili spese strettamente e direttamente collegate all’emissione obbligazionaria. Tra queste rientrano:

  • commissioni dell’arranger per strutturazione e contrattualistica;
  • primo rating di credito rilasciato da agenzia ECAI riconosciuta da ESMA;
  • prima certificazione del bilancio necessaria all’emissione;
  • costi legali per capacity e validity opinion;
  • costi notarili per la delibera di emissione;
  • costi per scoring ESG, se funzionale alla qualificazione ESG-linked;
  • costi dei soggetti coinvolti nella strutturazione e collocamento dei titoli obbligazionari.

Non sono ammissibili costi ricorrenti, costi non direttamente collegati all’emissione obbligazionaria, servizi non coerenti o commesse interne e affidamenti a soggetti con legami societari o amministrativi con l’impresa beneficiaria.

Come e a chi presentare la domanda
La domanda va presentata tramite la piattaforma FINDOM, accedendo alla procedura informatizzata regionale e compilando il modulo telematico. Il documento generato dal sistema deve essere firmato digitalmente dal legale rappresentante o da soggetto delegato con poteri di firma e caricato con gli allegati obbligatori.

Tra gli allegati rientrano la relazione tecnica secondo il modello disponibile sul sito di Finpiemonte, eventuale atto di delega, marca da bollo o assolvimento virtuale dell’imposta e documentazione richiesta dalla procedura.

Criteri di valutazione e modalità di selezione
La procedura è valutativa a sportello. Le domande sono esaminate in ordine cronologico di invio telematico. L’istruttoria comprende verifica di ricevibilità, ammissibilità e valutazione di merito sulla coerenza dell’emissione obbligazionaria con le finalità del bando e sulla pertinenza dei costi. La valutazione coinvolge Finpiemonte e un Comitato Tecnico di Valutazione composto da rappresentanti di Finpiemonte e della Direzione regionale competente.

Suggerimenti operativi e checklist pratica
Prima di presentare domanda è consigliabile verificare:

  • dimensione d’impresa e qualifica MPMI o media capitalizzazione;
  • forma giuridica ammessa;
  • due bilanci chiusi e approvati;
  • sede o unità locale operativa in Piemonte;
  • importo dell’emissione obbligazionaria tra 500.000 e 10.000.000 euro;
  • durata massima dell’obbligazione entro 120 mesi;
  • costi ammissibili chiaramente separati da costi ricorrenti o non pertinenti;
  • relazione tecnica;
  • firma digitale;
  • corretta gestione del CUP in fase di rendicontazione.

Scheda rapida finale
Titolo: Abbattimento oneri emissioni obbligazionarie Piemonte
Beneficiari: micro, piccole, medie imprese e imprese a media capitalizzazione
Area: Piemonte
Contributo: fondo perduto dal 50% al 90%, massimo 50.000 euro o 60.000 euro per ESG-linked
Apertura: 07/04/2026 ore 09:00
Scadenza: 21/12/2026 ore 12:00
Ente proponente: Regione Piemonte
Dove fare domanda: piattaforma FINDOM

Invito a contattare Atamai
Le imprese piemontesi interessate possono contattare Atamai all’indirizzo info@atamai.it per valutare la struttura dell’operazione, verificare le spese ammissibili, preparare relazione tecnica e allegati e seguire la domanda fino alla rendicontazione.

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