Toscana: premio di primo insediamento per giovani agricoltori 2026
Nome ufficiale del bando e link ufficiale
Il nome ufficiale è “Insediamento giovani agricoltori, annualità 2026”, nell’ambito del CSR FEASR Toscana 2023-2027, intervento SRE01 – Insediamento giovani agricoltori. La pagina ufficiale è pubblicata dalla Regione Toscana con il titolo “Giovani agricoltori, premi per l’avviamento dell’impresa agricola: il bando 2026”.
Di cosa si tratta
La misura sostiene giovani imprenditori agricoli che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola come capo azienda. L’obiettivo è favorire il ricambio generazionale in agricoltura, contrastare l’invecchiamento dell’imprenditoria agricola toscana e consentire l’avvio di aziende capaci di sviluppare idee imprenditoriali sostenibili sul piano ambientale, economico e sociale.
Il bando è promosso anche nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.
A chi è destinato il bando
Possono presentare domanda giovani di età compresa tra 18 anni compiuti e 40 anni, quindi con 41 anni non compiuti, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda. L’insediamento può avvenire in forma singola, come ditta individuale, oppure in forma associata, tramite società di persone, società di capitali o cooperative agricole di conduzione.
Il richiedente deve presentare un Piano di Sviluppo Aziendale, possedere o impegnarsi ad acquisire adeguata formazione o competenza professionale, diventare agricoltore in attività e imprenditore agricolo professionale entro i termini previsti, iscriversi alla gestione agricola INPS e alla CCIAA per l’attività agricola.
Area geografica di riferimento
Il bando riguarda l’intero territorio della Regione Toscana. Tra i criteri di priorità è prevista una valorizzazione per le aziende localizzate nei territori della Toscana diffusa.
Chi propone e gestisce il bando
L’ente titolare è la Regione Toscana. Il bando è finanziato dal Complemento per lo sviluppo rurale – CSR FEASR 2023-2027 e attua l’intervento SRE01. La domanda viene gestita tramite il sistema dell’anagrafe regionale delle aziende agricole amministrato da ARTEA.
Per supporto alla verifica dei requisiti, alla predisposizione del Piano di Sviluppo Aziendale e alla domanda, è possibile rivolgersi ad Atamai.
Apertura e scadenza
Le domande possono essere presentate dal 04/05/2026 fino alle ore 13:00 del 04/06/2026. La Regione Toscana indica che il bando è stato pubblicato sul BURT il 15/04/2026 ed è stato aggiornato con modifiche del 24/04/2026.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 28.364.000 euro. Il sostegno è configurato come premio di primo insediamento, destinato a supportare le fasi iniziali dell’attività agricola del giovane imprenditore.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Trattandosi di premio di primo insediamento, il focus non è una singola lista di fatture come nei bandi di investimento classici, ma la coerenza del premio con il Piano di Sviluppo Aziendale. Il piano deve descrivere l’azienda, l’insediamento, gli obiettivi, la sostenibilità economica, la capacità produttiva e lo sviluppo dell’attività.
Esempi: avvio di una nuova azienda agricola, subentro come capo azienda, sviluppo di coltivazioni specializzate, introduzione di metodi produttivi sostenibili, rafforzamento di un’attività zootecnica, adesione a certificazioni di qualità o biologico, investimenti funzionali alla crescita dell’impresa agricola.
Come e a chi presentare la domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA. Prima della compilazione è necessario avere il possesso dei terreni e creare il fascicolo aziendale. Tra i documenti richiesti rientrano il Piano di Sviluppo Aziendale, l’eventuale dichiarazione di insediamento plurimo e le dichiarazioni sostitutive previste dagli allegati del bando.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
La procedura è valutativa a graduatoria. I criteri di priorità indicati dalla Regione Toscana comprendono localizzazione territoriale, genere femminile, settore zootecnico e certificazioni di qualità di processo o prodotto. Le domande che non raggiungono il punteggio minimo di 2 punti sono escluse.
Suggerimenti operativi e checklist pratica
Prima dell’invio verificare: età del richiedente, primo insediamento, possesso dei terreni, fascicolo aziendale ARTEA, dimensione economica minima dell’azienda, Piano di Sviluppo Aziendale, requisiti professionali, iscrizione CCIAA e INPS nei tempi previsti, eventuale localizzazione in Toscana diffusa, certificazioni e allegati aggiornati dopo le modifiche del 24/04/2026.
Scheda rapida finale
Titolo: Insediamento giovani agricoltori – annualità 2026
Beneficiari: giovani agricoltori da 18 anni a 41 anni non compiuti
Area: Toscana
Contributo: premio di primo insediamento; dotazione 28.364.000 euro
Apertura/scadenza: 04/05/2026 / 04/06/2026 ore 13:00
Ente proponente: Regione Toscana
Dove fare domanda: piattaforma ARTEA
Invito a contattare Atamai
I giovani interessati ad avviare o consolidare un’impresa agricola in Toscana possono contattare Atamai all’indirizzo info@atamai.it per verificare i requisiti, costruire il Piano di Sviluppo Aziendale e preparare correttamente la domanda.
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