Spettacolo dal vivo nelle Marche: fino a 80.000 euro per i soggetti riconosciuti dal FNSV
La Regione Marche sostiene la seconda annualità dei progetti di spettacolo dal vivo di rilievo nazionale riconosciuti dal Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo per il triennio 2025-2027.
La misura dispone di 340.000 euro ed è riservata a una platea già individuata: non possono partecipare genericamente associazioni culturali, compagnie emergenti o organizzatori di eventi, ma soltanto i soggetti che hanno ottenuto il riconoscimento ministeriale FNSV per il triennio 2025-2027 e che non risultano già sostenuti dalla Regione Marche attraverso l’Elenco dei soggetti di primario interesse regionale per lo spettacolo dal vivo.
Il contributo non è determinato applicando automaticamente il 50% a tutte le spese.
L’importo viene calcolato attraverso tre fasce, considerando:
- spesa sostenuta nel territorio marchigiano;
- contributo statale FNSV;
- volume delle attività;
- servizi offerti;
- capacità tecnico-organizzativa;
- numero e tipologia degli addetti;
- pubblico e destinatari raggiunti;
- disavanzo effettivo del progetto.
Il massimale più elevato è pari a 80.000 euro, ma si applica esclusivamente ai soggetti che realizzano nelle Marche una spesa superiore a 400.000 euro.
Le domande devono essere trasmesse tramite SmartBandi:
- dalle ore 10:00 del 31/07/2026;
- alle ore 17:00 dell’08/09/2026.
Nome ufficiale del bando
La denominazione completa è:
L.R. n. 11/2009 – Bando per il sostegno ai soggetti dello spettacolo dal vivo con riconoscimento del Ministero della Cultura e sostenuti dal FNSV relativo al triennio 2025/2027 – Annualità 2026
Nel Decreto di approvazione del Bando Unico Cultura l’intervento viene inoltre definito:
Bando per il sostegno ai progetti di spettacolo dal vivo di rilievo nazionale: cofinanziamento dei progetti dei soggetti con riconoscimento ministeriale nell’ambito del Fondo nazionale dello spettacolo dal vivo – FNSV – triennio 2025-2027
Il codice identificativo regionale è:
28565
Il codice da selezionare nella piattaforma SmartBandi è:
CU_CF_2026 – Bando cofinanziamento SOGGETTI FNSV
Quadro normativo
La misura è attuata sulla base della:
Legge regionale Marche 3 aprile 2009, n. 11 – Disciplina degli interventi regionali in materia di spettacolo
Il quadro programmatorio comprende inoltre:
- Piano triennale della cultura 2025-2027;
- Deliberazione amministrativa n. 100 del 05/08/2025;
- Programma annuale Cultura 2026 – Primo stralcio;
- DGR n. 978 del 27/07/2026;
- Bando Unico Cultura della Regione Marche 2026;
- disciplina ministeriale del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo.
Finalità
L’intervento serve ad assicurare continuità al sostegno regionale delle realtà professionali che:
- operano stabilmente nello spettacolo dal vivo;
- possiedono un riconoscimento ministeriale;
- sviluppano progetti di rilievo nazionale;
- realizzano attività nel territorio marchigiano;
- generano servizi culturali e occasioni di partecipazione per il pubblico;
- impiegano artisti, tecnici e operatori;
- contribuiscono alla diffusione di teatro, musica, danza, circo e altre forme di spettacolo dal vivo.
Il contributo regionale si affianca al finanziamento nazionale, senza sostituirlo.
Beneficiari
Possono presentare domanda esclusivamente i soggetti che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- hanno ottenuto dal Ministero della Cultura il riconoscimento e il sostegno FNSV per il triennio 2025-2027;
- non sono già sostenuti in quanto iscritti nell’Elenco regionale dei soggetti di primario interesse regionale per lo spettacolo dal vivo, denominato PIR.
Possono quindi rientrare, in relazione alla categoria ministeriale riconosciuta:
- organismi teatrali;
- compagnie;
- centri di produzione;
- festival;
- circuiti;
- organismi musicali;
- soggetti della danza;
- soggetti del circo contemporaneo;
- altri operatori professionali ammessi al Fondo nazionale.
Il possesso di una generica esperienza nello spettacolo non consente l’accesso.
Soggetti PIR esclusi
I soggetti già accreditati nell’Elenco dei soggetti di primario interesse regionale ricevono sostegno attraverso un diverso canale regionale.
Il bando FNSV evita quindi la sovrapposizione tra:
- cofinanziamento delle attività riconosciute dal Ministero;
- sostegno regionale destinato ai soggetti PIR.
Prima della candidatura è necessario verificare formalmente la posizione del richiedente nei due sistemi.
Territorio interessato
Sono riconosciute soltanto le attività realizzate nella:
Regione Marche
Un soggetto che opera anche in altre regioni deve separare chiaramente:
- attività marchigiane;
- attività esterne;
- costi sostenuti nelle Marche;
- personale impiegato nelle attività regionali;
- ricavi e contributi riferibili al progetto territoriale;
- quota del programma annuale oggetto della domanda.
Il bilancio presentato alla Regione deve consentire di identificare la parte realizzata nel territorio marchigiano.
Dotazione finanziaria
La dotazione ufficiale è pari a:
340.000 euro
Le risorse sono stanziate sul bilancio regionale 2026.
Questa somma rappresenta la quota prevista per l’annualità 2026, corrispondente al 50% della seconda annualità del cofinanziamento regionale FNSV.
La restante quota potrà essere concessa successivamente soltanto in presenza di ulteriori stanziamenti nel bilancio regionale.
Non deve quindi essere confuso:
- il 50% della quota annuale regionale stanziata;
- con una presunta aliquota del 50% applicata indistintamente a tutte le spese dei beneficiari.
Come viene determinato il contributo
La Regione considera:
- importanza del contributo ministeriale ottenuto;
- volume dell’attività programmata;
- numero e rilevanza dei servizi offerti;
- capacità tecnico-organizzativa;
- personale e addetti;
- ampiezza del pubblico;
- spesa realizzata nelle Marche;
- disavanzo del progetto.
L’importo non può normalmente superare quello già assegnato al medesimo soggetto con il Decreto regionale n. 194/APIC del 04/12/2025.
Può essere rideterminato quando cambiano i parametri, per esempio quando nel 2026 risulta inferiore la quota di attività o di spesa realizzata nelle Marche.
Il contributo non può in ogni caso superare il disavanzo esposto nel bilancio del progetto.
Fascia A: spesa regionale superiore a 400.000 euro
Rientrano nella Fascia A i soggetti che sostengono nelle Marche una spesa:
superiore a 400.000 euro
Il contributo può raggiungere:
80.000 euro
ma non può superare il:
15% delle spese effettuate nella Regione Marche
Esempio
Un soggetto sostiene nelle Marche 450.000 euro.
Il 15% è pari a 67.500 euro.
Anche se il massimale teorico è 80.000 euro, il contributo non potrà superare 67.500 euro e dovrà comunque rispettare:
- disavanzo del progetto;
- importo precedentemente assegnato;
- disponibilità complessiva;
- condizioni del bando.
Fascia B: spesa regionale superiore a 100.000 euro
Rientrano nella Fascia B i soggetti che realizzano nelle Marche una spesa:
superiore a 100.000 euro
Il contributo può raggiungere:
30.000 euro
entro il limite del:
50% del contributo FNSV
Per i soggetti entrati per la prima volta nel sistema FNSV nel triennio 2025-2027, il tetto massimo è invece:
10.000 euro
Esempio
Contributo ministeriale FNSV: 40.000 euro.
Il 50% è pari a 20.000 euro.
Anche se il massimale della fascia è 30.000 euro, il contributo regionale non potrà superare 20.000 euro.
Fascia C: spesa regionale fino a 100.000 euro
Rientrano nella Fascia C i soggetti che sostengono nelle Marche una spesa:
fino a 100.000 euro
Il contributo può raggiungere:
20.000 euro
entro il limite del:
50% del contributo FNSV
Per le nuove istanze ammesse per la prima volta al FNSV nel triennio 2025-2027, il tetto massimo è:
7.000 euro
Integrazione per contributi FNSV inferiori a 25.000 euro
Quando ricorrono contemporaneamente le seguenti condizioni:
- contributo ministeriale FNSV inferiore a 25.000 euro;
- spesa realizzata nelle Marche superiore a 100.000 euro;
al contributo previsto per la Fascia B può essere aggiunto un ulteriore importo pari al:
40% del contributo ministeriale
La maggiorazione non si applica ai soggetti che si trovano nella loro prima triennalità FNSV e ai quali si applicano i tetti ridotti delle Fasce B e C.
Il contributo non è automaticamente pari al 50%
La percentuale del 50% interviene in due contesti differenti:
- la dotazione 2026 costituisce il 50% della seconda annualità del cofinanziamento regionale;
- nelle Fasce B e C il contributo è limitato al 50% del contributo ministeriale FNSV.
Per la Fascia A, invece, il limite principale è il 15% della spesa realizzata nelle Marche.
La comunicazione sintetica “contributo 50%, massimo 80.000 euro” non rappresenta quindi in modo completo il meccanismo dell’agevolazione.
Attività ammesse
Sono finanziati cicli annuali di attività che:
- rientrano nel progetto riconosciuto dal Ministero;
- appartengono all’annualità 2026;
- vengono realizzati nel territorio delle Marche;
- risultano coerenti con la categoria FNSV;
- sono sostenuti direttamente dal beneficiario.
Possono comprendere, in relazione al progetto ministeriale:
- produzione;
- programmazione;
- circuitazione;
- ospitalità;
- festival;
- stagioni;
- attività musicali;
- teatro;
- danza;
- circo;
- formazione, quando prevista;
- servizi al pubblico;
- attività tecniche e organizzative.
Costi per artisti e operatori dello spettacolo
Sono ammissibili i compensi relativi a:
- artisti;
- attori;
- musicisti;
- danzatori;
- registi;
- coreografi;
- autori;
- direttori;
- tecnici;
- operatori dello spettacolo;
- altre figure direttamente coinvolte.
I costi devono essere:
- riferiti alle attività marchigiane;
- contrattualizzati;
- pagati;
- documentati;
- conformi agli obblighi fiscali, previdenziali e contributivi.
Personale interno
È ammissibile il costo del personale per il tempo dedicato esclusivamente al progetto.
La spesa comprende il costo al lordo di:
- imposte;
- contributi;
- altri oneri di legge.
Il personale e i relativi rimborsi documentati non possono superare complessivamente il:
20% del costo totale del progetto
È opportuno predisporre:
- incarichi;
- contratti;
- prospetti di calcolo;
- ore dedicate;
- attività;
- cedolini;
- pagamenti;
- documentazione contributiva.
Ospitalità del personale tecnico e artistico
Sono riconoscibili le spese di ospitalità direttamente collegate alla presenza di:
- artisti;
- tecnici;
- operatori;
- collaboratori del progetto.
Devono essere identificabili:
- soggetto ospitato;
- attività;
- luogo;
- data;
- durata;
- giustificativo;
- pagamento.
Le spese generiche o non collegate a una precisa attività possono essere escluse.
Costi di produzione
Possono comprendere, in relazione alla natura del progetto:
- realizzazione artistica;
- prove;
- service;
- scenografie;
- costumi;
- materiali;
- trasporti tecnici;
- montaggio;
- smontaggio;
- noleggi;
- sicurezza;
- servizi tecnici;
- organizzazione.
Ogni voce deve essere riferibile al programma realizzato nelle Marche.
Materiali di allestimento
Il bando ammette la:
quota annuale degli investimenti in materiale di allestimento
Non necessariamente l’intero costo del bene pluriennale.
Occorre quindi verificare:
- natura del bene;
- vita utile;
- quota riferibile all’annualità;
- utilizzo nel progetto;
- criterio contabile;
- eventuale ammortamento;
- localizzazione.
Promozione e pubblicità
Sono ammissibili:
- progettazione grafica;
- stampa;
- campagne;
- acquisto di spazi pubblicitari;
- comunicazione digitale;
- ufficio stampa;
- materiali promozionali;
- contenuti dedicati.
La comunicazione deve inoltre evidenziare il sostegno regionale mediante:
- logo della Regione Marche;
- oppure dicitura “Progetto sostenuto dalla Regione Marche”.
Formazione
La formazione è ammissibile quando prevista dal progetto riconosciuto e collegata alle attività di spettacolo.
Può riguardare, per esempio:
- perfezionamento artistico;
- formazione tecnica;
- laboratori;
- sviluppo professionale;
- percorsi coerenti con il programma FNSV.
Gestione degli spazi
Sono riconoscibili i costi collegati alla gestione degli spazi nei quali vengono realizzate le attività.
Devono essere distinti dai costi generali dell’organizzazione e riferiti al progetto regionale.
Diritti SIAE
Sono ammissibili i costi per i diritti dovuti alla Società Italiana degli Autori ed Editori, quando collegati alle attività finanziate.
È necessario conservare:
- permessi;
- borderò;
- fatture;
- ricevute;
- pagamenti;
- documentazione delle rappresentazioni.
IVA
L’IVA è ammissibile esclusivamente quando:
non è recuperabile dal beneficiario
Il soggetto deve applicare correttamente il proprio regime fiscale e rendere disponibile la relativa dichiarazione.
Costi indiretti
I costi indiretti e le spese generali o collaterali sono ammissibili entro il:
10% del costo totale del progetto
Devono essere imputati attraverso criteri:
- oggettivi;
- documentabili;
- coerenti;
- verificabili.
Pagamenti
Le spese devono essere:
- effettivamente sostenute;
- pagate;
- documentate;
- tracciabili;
- direttamente sostenute dal beneficiario;
- riferite all’arco temporale del progetto.
Non sono ammessi:
- pagamenti in contanti;
- spese non tracciabili;
- documenti non riconducibili al beneficiario;
- costi presentati su altri programmi.
Apertura e scadenza
La domanda può essere trasmessa:
- dal 31/07/2026 alle ore 10:00;
- all’08/09/2026 alle ore 17:00.
L’assistenza tecnica dell’help desk è garantita soltanto fino alle ore 17:00 del:
07/09/2026
Come presentare la domanda
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente tramite:
SmartBandi Regione Marche
Dopo l’accesso occorre selezionare:
- “Nuova istanza”;
- codice CU_CF_2026.
L’accesso richiede:
- SPID;
- CIE;
- CNS.
Non sono ammesse domande inviate mediante PEC, email o consegna cartacea.
Protocollazione
Al termine della compilazione occorre utilizzare:
- “Genera”;
- “Vista e Trasmetti Documento”.
La pratica è correttamente inviata soltanto quando:
- compare tra le “Istanze inviate”;
- viene generata la segnatura di protocollo.
Una pratica rimasta tra le bozze non è stata presentata.
PEC e delega
Nella domanda deve essere indicato un indirizzo PEC valido.
La Regione utilizzerà tale recapito per:
- comunicazioni;
- richieste di integrazione;
- regolarizzazioni;
- esiti.
La pratica può essere trasmessa da un delegato.
Il modulo di delega generato dalla piattaforma deve essere:
- firmato digitalmente;
- oppure firmato a mano, allegando il documento d’identità del delegante.
Marca da bollo
La domanda richiede una marca da bollo da:
16 euro
quando il soggetto non è esente.
Sono previste esenzioni per le categorie indicate dalla normativa, tra cui determinati enti pubblici ed enti del Terzo settore iscritti al RUNTS.
Il soggetto esente deve indicare il relativo titolo e, quando richiesto, il numero di iscrizione.
Valutazione e selezione
La misura non prevede una graduatoria a punteggio.
Si tratta di una procedura riservata a beneficiari già valutati positivamente dal Ministero della Cultura.
Il Responsabile unico del procedimento effettua:
- verifica formale;
- controllo dei requisiti;
- verifica dell’attività regionale;
- determinazione della fascia;
- calcolo del contributo;
- controllo del disavanzo;
- controllo dell’importo assegnato nel 2025.
Qualora tutti i beneficiari già individuati presentino domanda prima della scadenza, la Regione può procedere anticipatamente alla concessione.
Anticipo e acconto
Per la quota assegnata nel 2026 è possibile richiedere:
Anticipo
Fino all’intero importo assegnato nel 2026, previa presentazione di:
- fideiussione bancaria;
- oppure fideiussione assicurativa.
Acconto
Fino all’intero importo assegnato nel 2026, presentando spese già sostenute per un importo almeno pari alla somma richiesta.
Rendicontazione
La rendicontazione deve essere presentata esclusivamente tramite SmartBandi entro:
31/12/2026
Deve essere allegata la relazione finale dettagliata inviata al Ministero della Cultura a consuntivo delle attività.
La Regione può richiedere:
- fatture;
- documenti equivalenti;
- quietanze;
- estratti conto;
- contratti;
- prospetti;
- ogni ulteriore elemento utile.
Il contributo non viene liquidato se il beneficiario non è in regola con gli obblighi fiscali, previdenziali e contributivi.
Divieto di doppio finanziamento regionale
Non sono ammessi ulteriori contributi della Regione Marche a sostegno dello stesso progetto.
Le medesime spese non possono inoltre essere presentate su altri programmi nazionali, europei o regionali.
Tempi del procedimento
Il bando prevede:
- 30 giorni dalla scadenza per il decreto di concessione;
- 30 giorni per la liquidazione dell’anticipo o acconto, salvo approfondimenti;
- 60 giorni dalla rendicontazione per il saldo, salvo i tempi degli uffici contabili.
Ente titolare e gestione
L’ente titolare è:
Regione Marche
La struttura responsabile è:
Direzione Attività produttive, imprese e cultura
Il Responsabile unico del procedimento è:
Claudia Lanari
Atamai non è l’ente concedente e non determina il contributo. Può assistere il beneficiario nell’organizzazione dei dati economici, nella verifica delle spese regionali, nella compilazione della pratica e nella rendicontazione.
Suggerimenti operativi
Non applicare automaticamente il 50%
Occorre individuare la fascia corretta e applicare i relativi limiti.
Separare le attività marchigiane
Costi e ricavi delle altre regioni non devono alterare il calcolo.
Controllare il contributo del 2025
L’importo precedente costituisce normalmente un tetto.
Verificare il disavanzo
Il contributo non può creare un avanzo di progetto.
Preparare la relazione MIC
La stessa relazione finale deve essere allegata alla rendicontazione regionale.
Non attendere l’8 settembre per l’assistenza
L’help desk termina il giorno precedente.
Controllare la protocollazione
La pratica deve comparire tra le istanze inviate.
Checklist pratica
Prima della domanda verificare che:
- il soggetto sia riconosciuto dal MIC nel FNSV 2025-2027;
- non sia iscritto all’Elenco PIR;
- il progetto riguardi l’annualità 2026;
- le attività siano realizzate nelle Marche;
- la spesa regionale sia calcolata correttamente;
- sia individuata la Fascia A, B o C;
- sia verificato il contributo FNSV;
- sia controllato l’importo assegnato nel 2025;
- sia determinato il disavanzo;
- il personale non superi il 20%;
- i costi indiretti non superino il 10%;
- i pagamenti siano tracciabili;
- non vi siano altri contributi regionali sullo stesso progetto;
- PEC e identità digitale siano funzionanti;
- sia selezionato il codice CU_CF_2026;
- l’eventuale delega sia firmata;
- il bollo sia assolto o sia indicata l’esenzione;
- la domanda venga protocollata entro le ore 17:00 dell’08/09/2026.
Link ufficiali
Pagina ufficiale del bando:
https://www.regione.marche.it/RicercaBandi/id_32790/28565
Bando FNSV 2026:
https://bandi.regione.marche.it/Allegati/28565/Allegato%204_Bando_FNSV.pdf
Decreto di approvazione del Bando Unico Cultura 2026:
https://bandi.regione.marche.it/Allegati/28565/Decreto%20approvazione%20bando%20unico_2026.pdf
Piattaforma SmartBandi:
https://smartbandi.regione.marche.it/
Area Cultura della Regione Marche:
https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Cultura
Contatto del procedimento:
claudia.lanari@regione.marche.it
Telefono:
071 8062334
Scheda rapida finale
Titolo: Sostegno ai soggetti dello spettacolo dal vivo riconosciuti dal MIC e sostenuti dal FNSV – Annualità 2026
Codice bando: 28565
Codice SmartBandi: CU_CF_2026
Ente titolare: Regione Marche
Beneficiari: soggetti riconosciuti dal MIC nel FNSV 2025-2027
Soggetti PIR: esclusi
Territorio delle attività: Regione Marche
Dotazione: 340.000 euro
Massimale assoluto: 80.000 euro
Fascia A: oltre 400.000 euro di spesa regionale, massimo 80.000 euro entro il 15% della spesa
Fascia B: oltre 100.000 euro di spesa regionale, massimo 30.000 euro entro il 50% del contributo FNSV
Fascia C: fino a 100.000 euro di spesa regionale, massimo 20.000 euro entro il 50% del contributo FNSV
Nuove istanze FNSV – Fascia B: massimo 10.000 euro
Nuove istanze FNSV – Fascia C: massimo 7.000 euro
Apertura: 31/07/2026, ore 10:00
Scadenza: 08/09/2026, ore 17:00
Assistenza: fino al 07/09/2026, ore 17:00
Procedura: misura chiusa senza punteggio
Piattaforma: SmartBandi
Rendicontazione 2026: entro il 31/12/2026
Anticipo: possibile con fideiussione
Acconto: possibile su spese sostenute
Personale: massimo 20%
Costi indiretti: massimo 10%
Contanti: non ammessi
Per richiedere assistenza scrivi a info@atamai.it.