Infrastrutture turistiche nel GAL del Ducato: contributi del 100% fino a 60.000 euro per gli enti pubblici

Infrastrutture turistiche nel GAL del Ducato: contributi del 100% fino a 60.000 euro per gli enti pubblici

Il GAL del Ducato finanzia la realizzazione e il miglioramento di infrastrutture turistiche pubbliche nei territori rurali delle province di Parma e Piacenza.

Il bando sostiene due principali categorie di intervento:

  • manutenzione straordinaria e sviluppo della rete sentieristica;
  • creazione di nuove aree di sosta attrezzate per camper.

Possono essere realizzati anche collegamenti tra itinerari, segnaletica, aree picnic, bivacchi, punti panoramici, servizi igienici fissi, infrastrutture per il turismo naturalistico, interventi per l’accessibilità, centri di informazione turistica e strumenti digitali per la fruizione del territorio.

La dotazione complessiva è pari a:

1.214.509,02 euro

Il contributo copre il:

100% della spesa ammissibile

La spesa del singolo progetto deve essere compresa tra:

  • minimo 20.000 euro;
  • massimo 60.000 euro.

Il contributo massimo coincide quindi con:

60.000 euro

Le domande devono essere protocollate su SIAG entro:

30/11/2026, ore 17:00

La procedura è valutativa a graduatoria.

Per risultare finanziabile il progetto deve ottenere almeno:

21 punti su 40

Nome ufficiale del bando

La denominazione completa è:

Azione specifica equivalente DU_AS13B – Infrastrutture turistiche

Il bando è attuato nell’ambito dell’intervento:

SRG06 LEADER – Attuazione delle strategie di sviluppo locale

e del:

Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Piano strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna

L’azione fa riferimento alla tipologia:

SRD07 – Azione 4: Infrastrutture turistiche

Il programma annuale di riferimento è il:

Complemento di attuazione annuale della Strategia di sviluppo locale – CODAL 2025 del GAL del Ducato

Atto di approvazione

L’avviso è stato approvato con:

Delibera del Consiglio di amministrazione del GAL del Ducato n. 124 del 28/05/2026

La data di pubblicazione e apertura è:

15/06/2026

La scadenza è:

30/11/2026, ore 17:00

Il termine previsto per la conclusione del procedimento amministrativo è indicato al:

30/04/2027

Questa data riguarda l’istruttoria e non il termine di conclusione dei lavori.

Finalità dell’intervento

Il bando intende aumentare l’attrattività e la fruibilità turistica delle aree rurali attraverso infrastrutture pubbliche utilizzabili dalla collettività.

Gli obiettivi comprendono:

  • migliorare la rete dei percorsi escursionistici;
  • collegare itinerari esistenti;
  • sostenere il turismo lento;
  • sviluppare il turismo naturalistico;
  • migliorare l’accessibilità;
  • creare nuove aree camper;
  • aumentare i servizi per escursionisti e visitatori;
  • valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale;
  • favorire una fruizione sovracomunale del territorio;
  • contrastare lo spopolamento delle aree rurali;
  • sostenere l’economia turistica locale;
  • migliorare la qualità della vita dei residenti;
  • creare infrastrutture prive di barriere;
  • rendere più visibili e riconoscibili gli itinerari.

L’infrastruttura deve avere una finalità pubblica e non può essere costruita per sostenere direttamente l’attività economica di una singola impresa.

Beneficiari

Possono presentare domanda soggetti pubblici, singolarmente o in forma associata.

Sono ammessi:

  • Comuni;
  • Unioni di Comuni;
  • Province;
  • Enti di gestione delle aree protette;
  • Consorzi di bonifica.

Non possono presentare direttamente domanda:

  • imprese turistiche;
  • agriturismi;
  • associazioni private;
  • fondazioni private;
  • enti del Terzo settore;
  • persone fisiche;
  • operatori commerciali;
  • consorzi privati non appartenenti alle categorie previste.

Le imprese e le associazioni possono eventualmente collaborare alla gestione o alla valorizzazione dell’infrastruttura, ma il beneficiario resta il soggetto pubblico ammesso.

Progetti presentati da più Comuni

Il bando consente la presentazione di progetti associati.

Quando più Comuni partecipano insieme deve essere individuato un ente capofila.

La convenzione o l’atto associativo deve definire:

  • soggetti partecipanti;
  • approvazione del progetto complessivo;
  • ente capofila;
  • responsabilità;
  • procedure di appalto;
  • gestione finanziaria;
  • rendicontazione;
  • manutenzione;
  • gestione successiva dell’infrastruttura.

Il capofila presenta la domanda e gestisce integralmente il contributo.

Territorio ammissibile

Gli interventi materiali devono essere realizzati esclusivamente nel territorio riconosciuto dalla Strategia LEADER del:

GAL del Ducato

L’area comprende territori rurali e montani delle province di:

  • Parma;
  • Piacenza.

La sede legale del beneficiario non è sufficiente a dimostrare l’ammissibilità.

Occorre verificare che:

  • il sentiero;
  • l’area camper;
  • l’immobile;
  • l’area pubblica;
  • il centro turistico;
  • ogni altra infrastruttura materiale;

siano effettivamente localizzati nell’area LEADER.

Le azioni di informazione o promozione possono essere realizzate anche all’esterno dell’area, purché producano una ricaduta dimostrabile sul territorio del GAL.

Zone C e zone D

La localizzazione non modifica la percentuale di contributo, che rimane del 100%, ma incide sul punteggio.

Sono previste:

  • zone D, aree rurali con problemi di sviluppo;
  • zone C, aree rurali intermedie.

Un intervento localizzato interamente in zona D ottiene una premialità superiore rispetto a uno realizzato in zona C.

Due tipologie di intervento

La domanda può comprendere:

  • soltanto la tipologia A;
  • soltanto la tipologia B;
  • entrambe le tipologie.

Tipologia A: sentieri e itinerari escursionistici

Comprende interventi di manutenzione straordinaria della rete sentieristica e creazione di itinerari.

Tipologia B: nuove aree camper

Comprende la creazione di nuove aree di sosta attrezzate per camper.

La riqualificazione di un’area camper già esistente non è ammessa.

Percorsi escursionistici

Sono finanziabili la realizzazione e l’adeguamento di percorsi destinati alla fruizione turistica.

Gli itinerari possono essere percorribili:

  • a piedi;
  • in bicicletta;
  • a cavallo;
  • con altre modalità compatibili con il territorio;
  • attraverso percorsi acquatici, quando ammissibili.

Gli interventi possono riguardare:

  • manutenzione straordinaria;
  • messa in sicurezza;
  • adeguamento del fondo;
  • regimazione delle acque;
  • consolidamento;
  • miglioramento degli accessi;
  • eliminazione di criticità;
  • collegamento con altri percorsi;
  • realizzazione di nuove tratte.

Non è sufficiente finanziare una manutenzione ordinaria e ricorrente.

Il progetto deve produrre un miglioramento strutturale e duraturo.

Collegamento tra itinerari

Sono finanziabili nuove tratte di accesso o collegamento tra più itinerari tematici.

Il progetto dovrebbe descrivere:

  • itinerari collegati;
  • discontinuità attuale;
  • nuova tratta;
  • lunghezza;
  • difficoltà;
  • utenti;
  • interesse turistico;
  • raccordo con sentieri regionali o nazionali;
  • manutenzione futura.

Un collegamento può rafforzare la dimensione sovracomunale del progetto e migliorare il relativo punteggio.

Infrastrutture per attività sportive e turistiche

Sono ammissibili infrastrutture leggere destinate allo sviluppo di attività sportive e turistiche in ambienti:

  • lentici, come laghi e bacini;
  • lotici, come fiumi e corsi d’acqua.

Possono essere valutati, in funzione del progetto:

  • pontili;
  • punti di accesso;
  • attrezzature;
  • aree di sosta;
  • infrastrutture leggere;
  • elementi per la sicurezza;
  • dotazioni per la fruizione.

Devono essere rispettate le autorizzazioni idrauliche, ambientali e paesaggistiche applicabili.

Segnaletica e pannelli informativi

Sono ammissibili:

  • pannelli descrittivi;
  • segnaletica direzionale;
  • segnaletica di continuità;
  • cartellonistica;
  • tabelle informative;
  • segnaletica stradale funzionale all’intervento.

La segnaletica dovrebbe utilizzare:

  • grafica uniforme;
  • indicazioni chiare;
  • distanze;
  • tempi di percorrenza;
  • livello di difficoltà;
  • punti di interesse;
  • informazioni sulla sicurezza;
  • coordinate;
  • eventuali codici QR;
  • riferimenti ai servizi territoriali.

Accessibilità universale

Il bando valorizza gli interventi che rendono sentieri e infrastrutture fruibili da persone con esigenze differenti.

Sono espressamente contemplate soluzioni come:

  • pedane;
  • ponti in legno;
  • passerelle;
  • superamento di gradini;
  • adeguamento dei terrazzamenti;
  • zone di sosta accessibili;
  • postazioni panoramiche per persone in sedia a rotelle;
  • scritte Braille;
  • mappe tattili;
  • attrezzature dedicate;
  • servizi igienici accessibili.

Il progetto dovrebbe descrivere quali utenti potranno utilizzare concretamente l’infrastruttura dopo i lavori.

Una generica dichiarazione di accessibilità non è sufficiente quando non è accompagnata da soluzioni tecniche.

Bivacchi, ripari e punti di sosta

Sono ammissibili strutture destinate a migliorare la sicurezza e la fruizione degli itinerari:

  • ripari temporanei dalle intemperie;
  • bivacchi;
  • aree picnic;
  • punti di sosta;
  • punti panoramici;
  • punti di osservazione;
  • aree per campeggio;
  • infrastrutture leggere per il turismo naturalistico.

Le strutture devono essere:

  • coerenti con il contesto;
  • accessibili al pubblico;
  • durevoli;
  • mantenute nel tempo;
  • inserite nella pianificazione territoriale.

Servizi igienici

Sono ammessi punti di appoggio e servizi igienici a condizione che:

  • non siano strutture mobili;
  • abbiano una durata almeno pari al vincolo di destinazione;
  • siano funzionali all’infrastruttura turistica;
  • rispettino le norme igieniche ed edilizie;
  • siano corredati da un piano di gestione e manutenzione.

Non è quindi finanziabile il semplice noleggio temporaneo di bagni mobili.

Centri di informazione e accoglienza turistica

Il bando può finanziare:

  • adeguamento di immobili;
  • arredi;
  • attrezzature;
  • strumenti informativi;
  • dotazioni digitali;

per creare o migliorare centri di informazione e accoglienza turistica.

Il centro deve avere finalità pubbliche.

La relazione deve descrivere:

  • giorni e orari di apertura;
  • soggetto gestore;
  • utenti;
  • informazioni offerte;
  • collegamento con gli itinerari;
  • modalità di manutenzione;
  • sostenibilità organizzativa.

Non devono essere esercitate attività economiche generatrici di entrate nette incompatibili con la natura del progetto.

Strutture di pregio paesaggistico o culturale

Sono ammissibili interventi di:

  • recupero;
  • conservazione;
  • ristrutturazione;
  • adeguamento;

di strutture di pregio paesaggistico o culturale localizzate lungo i percorsi finanziati o nelle loro vicinanze.

Sono considerate vicine le strutture situate entro:

2 chilometri dal tracciato

Il progetto deve dimostrare il collegamento funzionale con il percorso turistico.

Siti multimediali e strumenti digitali

Sono ammissibili siti multimediali non collegati a un’attività economica e investimenti tecnologici per lo sviluppo di sistemi di comunicazione.

Possono rientrare:

  • portali pubblici;
  • mappe interattive;
  • sistemi informativi territoriali;
  • applicazioni;
  • georeferenziazione;
  • QR code;
  • contenuti accessibili;
  • sistemi di informazione ai visitatori;
  • tecnologie per la gestione dei percorsi.

Il sito non deve costituire una semplice vetrina promozionale di operatori privati.

Servizi turistici entro il limite del 15%

Gli investimenti destinati allo sviluppo dei servizi turistici rurali sono ammissibili entro il:

15% delle spese di investimento

Possono comprendere:

  • georeferenziazione degli itinerari;
  • sistemi di informazione;
  • innovazione tecnologica dei servizi turistici;
  • organizzazione aggregata di servizi di accoglienza;
  • accompagnamento;
  • ricezione;
  • materiale turistico e informativo;
  • contenuti online sul patrimonio outdoor.

Le attività promozionali devono riguardare esclusivamente il territorio del GAL del Ducato.

Nuove aree di sosta per camper

La Tipologia B finanzia la creazione di nuove aree di sosta attrezzate.

Possono essere realizzati:

  • piazzole;
  • viabilità interna;
  • impianti;
  • allacci;
  • servizi igienici fissi;
  • segnaletica;
  • pannelli;
  • sistemi di videosorveglianza;
  • opere per l’accessibilità;
  • arredi;
  • elementi di mitigazione paesaggistica.

Aree camper esistenti escluse

Il bando stabilisce espressamente che non sono ammissibili:

spese per la riqualificazione di aree camper già esistenti

La misura finanzia quindi la creazione di nuove aree.

Prima della domanda deve essere chiarito se l’area:

  • non esiste;
  • è già formalmente classificata;
  • è già utilizzata;
  • dispone già di piazzole o servizi;
  • rappresenta un ampliamento di un’infrastruttura esistente.

Una situazione intermedia dovrebbe essere sottoposta preventivamente al GAL.

Opere edili e lavori

Sono ammissibili:

  • opere edili;
  • lavori;
  • sistemazioni;
  • interventi strutturali;
  • impianti;
  • opere di accesso;
  • opere necessarie alla fruibilità.

I lavori devono risultare coerenti con:

  • pianificazione territoriale;
  • strumenti urbanistici;
  • vincoli paesaggistici;
  • disciplina ambientale;
  • normativa sui lavori pubblici;
  • titoli abilitativi.

Attrezzature, arredi e materiali

Sono ammissibili:

  • attrezzature;
  • strumentazioni;
  • arredi;
  • fontanelle;
  • pontili;
  • dotazioni funzionali;
  • materiali necessari;
  • cartellonistica;
  • sistemi di videosorveglianza;
  • elementi destinati all’accessibilità.

Le forniture devono essere collegate direttamente all’infrastruttura.

Demolizioni e mitigazione paesaggistica

Possono essere riconosciuti:

  • costi di demolizione;
  • rimozione di elementi incongrui;
  • acquisto e messa a dimora di piante autoctone perenni;
  • arredi;
  • elementi necessari alla mitigazione dei detrattori ambientali e paesaggistici.

Le piantumazioni devono utilizzare specie coerenti con il territorio e con le prescrizioni degli enti competenti.

Spese generali

Le spese generali sono ammissibili entro il:

10% del costo complessivo dell’investimento

Possono comprendere:

  • studi di fattibilità;
  • progettazione;
  • elaborati tecnici;
  • direzione lavori;
  • coordinamento;
  • collaudo;
  • prestazioni professionali strettamente collegate.

Le spese generali possono essere state sostenute nei 24 mesi precedenti la presentazione della domanda.

Gli altri investimenti devono essere avviati dopo la domanda.

IVA

L’IVA è ammissibile esclusivamente quando:

non è recuperabile dal beneficiario

La domanda deve essere accompagnata dalla dichiarazione prevista dall’Allegato C.

Spese non ammissibili

Non sono ammesse, tra le altre:

  • manutenzione ordinaria;
  • riqualificazione di aree camper esistenti;
  • spese sostenute prima della domanda, salvo le spese generali consentite;
  • infrastrutture fuori dal territorio GAL;
  • costi non documentati;
  • pagamenti non tracciabili;
  • forniture non conformi;
  • opere realizzate in violazione di norme ambientali o urbanistiche;
  • autofatture;
  • fatture prive dei codici richiesti;
  • investimenti privi di finalità pubblica;
  • attività economiche generatrici di entrate nette non compatibili;
  • spese coperte da un altro aiuto;
  • costi superiori ai limiti del bando.

Importo minimo e massimo

La spesa ammissibile per progetto è compresa tra:

20.000 e 60.000 euro

Il contributo copre il 100%.

Esempio da 20.000 euro

  • spesa riconosciuta: 20.000 euro;
  • contributo: 20.000 euro.

Esempio da 45.000 euro

  • spesa riconosciuta: 45.000 euro;
  • contributo: 45.000 euro.

Esempio da 60.000 euro

  • spesa riconosciuta: 60.000 euro;
  • contributo: 60.000 euro.

Progetto da 80.000 euro

È possibile realizzare un investimento complessivamente superiore, ma:

  • la spesa riconosciuta non può superare 60.000 euro;
  • il contributo massimo resta 60.000 euro;
  • la parte eccedente deve essere finanziata con risorse proprie;
  • il progetto deve rimanere unitario e pienamente funzionale.

Una sola domanda per richiedente

Ogni soggetto può presentare:

una sola domanda

L’ente deve quindi selezionare il progetto con la migliore combinazione tra:

  • utilità;
  • cantierabilità;
  • punteggio;
  • ricaduta territoriale;
  • sostenibilità gestionale;
  • spesa;
  • autorizzazioni.

Divieto di cumulo

Il contributo non è cumulabile con altre forme di aiuto.

La stessa operazione non può quindi essere finanziata contemporaneamente attraverso:

  • altri fondi europei;
  • contributi regionali;
  • contributi statali;
  • PNRR;
  • altri bandi GAL;
  • fondazioni;
  • ulteriori risorse pubbliche qualificabili come aiuto.

L’ente deve verificare l’intero quadro finanziario del progetto.

Tempi di realizzazione

Il progetto deve essere concluso entro:

12 mesi dalla comunicazione dell’atto di concessione

Entro lo stesso termine devono essere completati:

  • lavori;
  • forniture;
  • pagamenti;
  • collaudi;
  • rendicontazione;
  • domanda di saldo.

Può essere richiesta una proroga massima di:

180 giorni

La richiesta deve essere motivata e inviata almeno 30 giorni prima della scadenza.

Avvio degli investimenti

Gli investimenti devono iniziare dopo la presentazione della domanda.

Possono costituire avvio:

  • inizio dei lavori;
  • consegna di forniture;
  • contratto vincolante;
  • affidamento definitivo;
  • pagamento;
  • perfezionamento di un incarico professionale non compreso nell’eccezione.

Le sole spese generali di preparazione, progettazione e fattibilità possono essere antecedenti, entro il limite di 24 mesi.

Presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata mediante:

SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA

Il richiedente deve risultare iscritto nell’Anagrafe regionale delle aziende agricole con:

  • posizione aggiornata;
  • fascicolo dematerializzato;
  • scheda di validazione riferita all’anno solare;
  • deleghe e accreditamenti necessari.

Questi adempimenti si applicano anche agli enti pubblici.

Firma della domanda

La domanda deve essere sottoscritta dal legale rappresentante.

Sono ammesse:

  • firma digitale;
  • firma autografa accompagnata dalla copia del documento d’identità.

La pratica è valida soltanto quando risulta:

protocollata su SIAG entro le ore 17:00 del 30/11/2026

Una domanda salvata o compilata ma non protocollata non è ricevibile.

Contenuti da compilare su SIAG

I quadri obbligatori comprendono:

  • sintesi del progetto;
  • obiettivi;
  • descrizione degli interventi;
  • tempi di realizzazione;
  • quadro degli investimenti;
  • criteri di priorità richiesti;
  • dichiarazioni;
  • impegni;
  • prescrizioni.

In sede di domanda deve essere indicato anche il:

CUP

Documenti sulla proprietà e disponibilità

Occorre dimostrare la proprietà o la disponibilità delle aree e delle infrastrutture.

Quando i beni appartengono a terzi devono essere allegati:

  • convenzione;
  • contratto;
  • titolo di possesso;
  • assenso del proprietario;
  • impegno al prolungamento della disponibilità, quando necessario.

Il titolo deve garantire il rispetto del vincolo di destinazione.

Relazione descrittiva

La relazione, firmata dal legale rappresentante, deve descrivere:

  • coerenza con la programmazione;
  • conformità agli strumenti urbanistici;
  • obiettivi;
  • autorizzazioni necessarie;
  • stato delle autorizzazioni;
  • caratteristiche degli immobili;
  • materiali;
  • scelte progettuali;
  • cronoprogramma;
  • cantierabilità;
  • piano finanziario;
  • copertura della spesa;
  • servizi offerti;
  • utenti;
  • soggetto gestore;
  • modalità di gestione;
  • finalità pubblica;
  • manutenzione;
  • Comuni interessati.

Progetto esecutivo o progetto di fattibilità

Alla domanda deve essere allegato:

  • progetto esecutivo, quando disponibile;
  • oppure progetto di fattibilità tecnica ed economica.

Il progetto deve comprendere:

  • computo metrico estimativo;
  • elaborati;
  • disegni;
  • layout;
  • destinazioni d’uso;
  • attività previste.

Il progetto esecutivo validato può essere trasmesso entro 120 giorni dall’approvazione della graduatoria, nei casi e con le modalità previste dal bando.

Computo metrico e prezziari

Il computo deve essere redatto utilizzando:

  • il Prezzario unico regionale delle opere pubbliche e difesa del suolo;
  • in subordine, il Prezzario regionale per opere e interventi in agricoltura.

Per le voci non presenti nei prezziari occorre un’indagine di mercato.

Preventivi e indagine di mercato

Per spese non comprese nei prezziari, forniture, arredi, dotazioni e servizi tecnici occorrono normalmente:

  • almeno tre preventivi;
  • oppure una relazione documentata sull’indagine di mercato;
  • oppure la consultazione di cataloghi elettronici delle stazioni appaltanti.

I preventivi devono essere:

  • comparabili;
  • dettagliati;
  • datati;
  • intestati;
  • sottoscritti;
  • riferiti a fornitori differenti.

Ulteriore documentazione

La pratica deve comprendere, quando pertinente:

  • dichiarazione sulla metodologia di scelta del contraente;
  • mappali e visure catastali;
  • mappe in scala 1:2.000;
  • documentazione fotografica;
  • dichiarazione sull’IVA;
  • richieste di autorizzazione;
  • VINCA;
  • screening;
  • VIA;
  • permesso di costruire;
  • dichiarazione del tecnico per CILA o SCIA;
  • accordi tra Comuni;
  • contratti di gestione;
  • piano di manutenzione.

Appalti pubblici

Il beneficiario deve rispettare la normativa sui contratti pubblici per:

  • progettazione;
  • lavori;
  • forniture;
  • servizi;
  • collaudi;
  • affidamenti.

In rendicontazione devono essere conservati:

  • atti di programmazione;
  • determina a contrarre;
  • documentazione della procedura;
  • offerte;
  • verbali;
  • affidamento;
  • contratto;
  • esecuzione;
  • liquidazione;
  • checklist di autovalutazione.

Valutazione: massimo 40 punti

La graduatoria utilizza quattro gruppi di criteri:

  • finalità specifiche: massimo 8 punti;
  • localizzazione: massimo 12 punti;
  • ricaduta territoriale: massimo 10 punti;
  • dimensione dell’investimento: massimo 10 punti.

Il punteggio massimo complessivo è:

40 punti

La soglia minima è:

21 punti

Finalità specifiche

Sono attribuiti:

  • 5 punti per la sola Tipologia A;
  • 5 punti per la sola Tipologia B;
  • 8 punti per un progetto comprendente entrambe.

Un progetto integrato tra sentieri e nuova area camper ottiene quindi tre punti aggiuntivi rispetto a un intervento su una sola linea.

Localizzazione

Sono attribuiti:

  • 10 punti per interventi ricadenti interamente in zona D;
  • 7 punti per interventi in zona C;
  • 2 punti aggiuntivi per interventi nelle Aree interne STAMI.

I punti STAMI sono cumulabili con quelli attribuiti alla zona C o D.

Ricaduta territoriale

Sono attribuiti:

  • 5 punti per un progetto riguardante un solo Comune;
  • 10 punti per un progetto sovracomunale.

Quando l’intervento è fisicamente localizzato in un Comune ma presenta una ricaduta sovracomunale, occorrono dichiarazioni di interesse degli altri Comuni coinvolti.

Dimensione dell’investimento

Il bando attribuisce più punti ai progetti di importo contenuto:

  • da 20.000 a 40.000 euro: 10 punti;
  • da 40.001 a 50.000 euro: 7 punti;
  • da 50.001 a 60.000 euro: 4 punti.

Un progetto da 60.000 euro ottiene quindi meno punti sul criterio economico rispetto a uno da 40.000 euro.

L’ente deve bilanciare il fabbisogno finanziario con la competitività della candidatura.

Criteri in caso di parità

In caso di pari punteggio prevalgono:

  1. la domanda protocollata prima su SIAG;
  2. il progetto con la spesa ammissibile più elevata.

L’ordine cronologico non sostituisce la graduatoria, ma può diventare decisivo in caso di parità.

Anticipi e pagamenti

Il bando non prevede anticipi.

È possibile richiedere:

  • un solo pagamento intermedio su stato di avanzamento;
  • il saldo finale.

Il pagamento intermedio avviene a rimborso di spese già sostenute.

L’ente deve quindi programmare la necessaria liquidità.

Rendicontazione

La rendicontazione può comprendere:

  • relazione del direttore dei lavori;
  • stato di avanzamento;
  • atti di approvazione;
  • fatture;
  • mandati;
  • quietanze di tesoreria;
  • contratti;
  • documentazione degli affidamenti;
  • checklist;
  • certificato di regolare esecuzione;
  • collaudo;
  • documentazione fotografica;
  • prova degli obblighi di comunicazione.

Fatture e mandati devono riportare:

  • CUP;
  • CIG.

L’assenza dei codici può determinare l’esclusione della spesa.

Ente titolare e soggetti coinvolti

Il soggetto attuatore e responsabile del bando è:

GAL del Ducato Soc. Cons. a r.l.

La misura è inserita nella programmazione della:

Regione Emilia-Romagna

L’organismo pagatore e gestore del sistema telematico è:

AGREA – Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura

Le domande di pagamento sono gestite tramite SIAG e indirizzate ai Settori Agricoltura, caccia e pesca degli ambiti di Parma e Piacenza.

Il responsabile del procedimento è:

Giovanni Pattoneri

Il referente tecnico-amministrativo è:

Andrea Tramelli

Atamai non è l’ente concedente, non attribuisce il punteggio e non approva la graduatoria.

Può assistere gli enti nella verifica preliminare, nella simulazione del punteggio, nell’organizzazione degli allegati e nel coordinamento della pratica SIAG.

Suggerimenti operativi

Verificare subito il punteggio

La soglia di 21 punti deve essere raggiunta con elementi presenti già alla data della domanda.

Valutare un progetto sovracomunale

La ricaduta su più Comuni può attribuire dieci punti invece di cinque.

Acquisire le dichiarazioni di interesse

Una semplice affermazione sulla valenza sovracomunale non è sufficiente.

Confrontare importo e punteggio

I progetti tra 20.000 e 40.000 euro ricevono il punteggio economico più alto.

Non riqualificare un’area camper esistente

La Tipologia B riguarda la creazione di nuove aree.

Verificare la proprietà

La disponibilità dell’area deve coprire il vincolo di destinazione.

Preparare autorizzazioni e progettazione

La cantierabilità incide sulla credibilità e sulla realizzabilità entro dodici mesi.

Programmare la liquidità

Non è previsto un anticipo.

Inserire CUP e CIG

I codici devono comparire nei documenti di spesa e nei mandati.

Checklist pratica

Prima della domanda verificare che:

  • il richiedente appartenga a una categoria ammessa;
  • l’intervento sia nell’area GAL;
  • sia identificata la zona C o D;
  • sia verificata l’eventuale area STAMI;
  • l’infrastruttura abbia finalità pubblica;
  • non siano previste limitazioni ingiustificate di accesso;
  • non siano generate entrate nette incompatibili;
  • il progetto riguardi la Tipologia A, B o entrambe;
  • l’area camper sia nuova;
  • la spesa sia almeno di 20.000 euro;
  • la spesa ammissibile non superi 60.000 euro;
  • venga presentata una sola domanda;
  • non vi siano altri contributi sulla stessa operazione;
  • il punteggio raggiunga almeno 21;
  • siano raccolte le dichiarazioni dei Comuni interessati;
  • sia dimostrata la proprietà o disponibilità;
  • il fascicolo anagrafico sia aggiornato;
  • sia disponibile il CUP;
  • sia predisposta la relazione;
  • sia disponibile il progetto esecutivo o il PFTE;
  • sia redatto il computo metrico;
  • siano utilizzati i prezziari regionali;
  • siano disponibili preventivi o indagini di mercato;
  • siano predisposti mappali e fotografie;
  • siano state avviate le richieste di autorizzazione;
  • sia verificata VINCA, VIA o screening;
  • siano rispettati gli appalti;
  • la domanda sia firmata;
  • la pratica sia protocollata entro le ore 17:00 del 30/11/2026.

Link ufficiali

Pagina ufficiale regionale del bando:
https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/sviluppo-rurale-23-27/opportunita/bandi-gal/2026/gal-ducato-du_as13b-infrastrutture-turistiche

Avviso pubblico integrale:
https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/sviluppo-rurale-23-27/opportunita/bandi-gal/2026/gal-ducato-du_as13b-infrastrutture-turistiche/documenti/gal_ducato_as05b_fiereagroalimentari.pdf/@@download/file/AVVISO%20PUBBLICO%20SRG06_DU_AS13B_INFRASTRUTTURE_TURISTICHE_.pdf

Pagina del GAL del Ducato:
https://galdelducato.it/avviso-pubblico-du_as13b-infrastrutture-turistiche/

Area LEADER 2023-2027:
https://galdelducato.it/wp-content/uploads/2024/02/AREA-LEADER-2023-2027.pdf

Portale SIAG:
https://agreagestione.regione.emilia-romagna.it/

AGREA:
https://agrea.regione.emilia-romagna.it/

Prezzario delle opere pubbliche:
https://territorio.regione.emilia-romagna.it/osservatorio/elenco_regionale_prezzi

Prezzario agricolo regionale:
https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/aiuti-imprese/temi/prezzario

Contatto tecnico:
tecnico@galdelducato.it

Telefono:
0523 647414

Scheda rapida finale

Titolo: DU_AS13B – Infrastrutture turistiche

Programma: SRG06 LEADER – PAC 2023-2027

Ente attuatore: GAL del Ducato

Beneficiari: Comuni, Unioni, Province, Enti parco e Consorzi di bonifica

Territorio: area LEADER di Parma e Piacenza

Tipologia A: sentieri e itinerari escursionistici

Tipologia B: nuove aree camper

Aree camper esistenti: riqualificazione non ammessa

Dotazione: 1.214.509,02 euro

Contributo: 100%

Spesa minima: 20.000 euro

Spesa massima: 60.000 euro

Contributo massimo: 60.000 euro

Domande per richiedente: una

Pubblicazione: 15/06/2026

Scadenza: 30/11/2026, ore 17:00

Procedura: valutativa a graduatoria

Punteggio massimo: 40

Punteggio minimo: 21

Piattaforma: SIAG di AGREA

Durata: 12 mesi dalla concessione

Proroga: massimo 180 giorni

Anticipo: non previsto

Pagamento intermedio: un solo SAL

Servizi turistici e promozione: massimo 15% degli investimenti

Spese generali: massimo 10%

IVA: ammissibile se non recuperabile

Cumulo: non ammesso

 

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