Lago di Como GAL: contributi per corsi di formazione nel settore agricolo, forestale e rurale

Lago di Como GAL: contributi per corsi di formazione nel settore agricolo, forestale e rurale

Il Lago di Como GAL ha programmato per il 07/09/2026 la pubblicazione del bando SRH03, dedicato alla formazione e all’aggiornamento professionale degli operatori che lavorano nel settore agricolo, forestale, agroalimentare e nelle aree rurali.

La misura sostiene la progettazione e l’erogazione di corsi, visite aziendali, attività pratiche, scambi di esperienze, coaching, tutoraggio e stage.

In base alla Strategia di sviluppo locale 2023-2027 del Lago di Como GAL, l’intervento dispone di una dotazione complessiva di 20.000 euro e prevede un contributo pari al 100% della spesa ammissibile.

È importante distinguere tra beneficiari e destinatari:

  • i beneficiari che presentano il progetto sono principalmente enti di formazione, soggetti di consulenza, università, enti di ricerca e altri operatori qualificati;
  • i destinatari delle attività formative sono imprese agricole, imprese forestali e soggetti che operano nelle aree rurali.

Al 06/08/2026 il bando definitivo non risulta ancora pubblicato. Il calendario del GAL indica il 07/09/2026 come data programmata, mentre la chiusura al 31/12/2026 e l’eventuale limite di 10.000 euro per progetto dovranno essere verificati nel testo ufficiale.

Nome ufficiale del bando

La denominazione prevista è:

SRH03 – Formazione degli imprenditori agricoli, degli addetti alle imprese operanti nei settori agricoltura, zootecnia, industrie alimentari e degli altri soggetti privati e pubblici funzionali allo sviluppo delle aree rurali

L’intervento appartiene al sistema AKIS, cioè il sistema della conoscenza e dell’innovazione in agricoltura.

L’obiettivo è favorire il trasferimento di conoscenze tra imprese, tecnici, enti di ricerca, formatori e operatori territoriali.

Stato del bando

Il Lago di Como GAL ha inserito l’intervento SRH03 nella propria programmazione, indicando la data del:

07/09/2026

Alla data di preparazione dell’articolo non è ancora disponibile il testo completo con:

  • ora di apertura;
  • ora di chiusura;
  • scadenza definitiva;
  • massimale per singolo progetto;
  • durata minima e massima dei corsi;
  • numero minimo di partecipanti;
  • criteri di selezione;
  • modulistica;
  • portale di presentazione.

L’articolo deve quindi essere aggiornato quando il GAL pubblicherà il bando e gli allegati.

Obiettivi della misura

La formazione è considerata uno strumento essenziale per accompagnare le imprese rurali nei cambiamenti tecnici, ambientali e organizzativi.

L’intervento può contribuire a sviluppare competenze su:

  • gestione sostenibile delle aziende agricole;
  • manutenzione e valorizzazione dei prati e dei pascoli;
  • gestione forestale;
  • tutela della biodiversità;
  • cambiamenti climatici;
  • servizi ecosistemici;
  • digitalizzazione;
  • tecniche produttive;
  • sicurezza;
  • trasformazione dei prodotti;
  • turismo rurale;
  • cooperazione tra operatori;
  • sviluppo di reti territoriali;
  • innovazione sociale;
  • creazione e gestione degli Smart Village.

La strategia del Lago di Como GAL attribuisce particolare importanza alla gestione integrata di boschi, prati-pascoli e sistemi ambientali connessi all’acqua.

A chi è destinato il bando: beneficiari

I soggetti che potranno presentare i progetti formativi, secondo la Strategia di sviluppo locale, comprendono:

  • enti di formazione accreditati;
  • soggetti prestatori di servizi di consulenza;
  • enti di ricerca;
  • università pubbliche e private;
  • scuole superiori universitarie;
  • Istituti tecnici superiori;
  • altri soggetti pubblici e privati attivi nel sistema AKIS;
  • Regioni e Province autonome;
  • enti strumentali;
  • agenzie;
  • società in house.

Il testo definitivo potrà precisare requisiti aggiuntivi, come:

  • accreditamento regionale;
  • esperienza professionale;
  • disponibilità di docenti qualificati;
  • presenza di sedi formative idonee;
  • capacità finanziaria;
  • regolarità contributiva;
  • assenza di procedure concorsuali;
  • competenze specifiche nelle materie proposte.

Chi sono i destinatari della formazione

Le attività finanziate sono rivolte principalmente a:

  • imprenditori agricoli;
  • dipendenti di imprese agricole;
  • coadiuvanti familiari;
  • addetti alle imprese forestali;
  • operatori zootecnici;
  • addetti alle industrie agroalimentari;
  • imprese che operano nelle aree rurali;
  • gestori del territorio;
  • soggetti pubblici e privati funzionali allo sviluppo rurale.

Il singolo agricoltore non presenta quindi necessariamente la domanda di contributo. Partecipa al corso organizzato dal beneficiario selezionato.

Area geografica di riferimento

Le attività devono produrre effetti nel territorio del Lago di Como GAL.

L’area interessa principalmente:

  • il Triangolo Lariano;
  • la Valle d’Intelvi;
  • alcuni Comuni dell’Alta Brianza;
  • territori rurali e montani della provincia di Como ricompresi nella Strategia di sviluppo locale.

L’elenco ufficiale dei Comuni ammissibili dovrà essere verificato negli allegati del bando.

Il progetto formativo dovrebbe essere costruito sulla base delle esigenze reali del territorio, evitando corsi generici privi di relazione con le filiere locali.

Chi propone e gestisce il bando

Il soggetto responsabile è:

Lago di Como GAL S.c.a.r.l.

Il GAL attua la Strategia di sviluppo locale 2023-2027 nell’ambito dell’approccio LEADER, con risorse della Politica agricola comune e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.

I riferimenti istituzionali sono:

Sede: Via Vittorio Veneto 16, 22035 Canzo (CO)
Telefono: 031 612 6537
Email: info@lagodicomogal.eu
PEC: lagodicomogal@pec.it

Atamai può diffondere l’opportunità e assistere gli operatori nella lettura del bando e nella preparazione del progetto, senza sostituirsi al Lago di Como GAL o alla Regione Lombardia.

Apertura e scadenza

La data programmata per la pubblicazione è:

07/09/2026

Una comunicazione preliminare indica come possibile termine:

31/12/2026

La scadenza del 31 dicembre non è però ancora riportata nella pagina ufficiale del GAL e deve essere confermata con la pubblicazione del bando.

Prima di utilizzare l’articolo per una candidatura è necessario verificare:

  • data effettiva di apertura;
  • orario;
  • termine di chiusura;
  • eventuali proroghe;
  • modalità di firma;
  • piattaforma telematica.

Entità e forma dell’agevolazione

La Strategia di sviluppo locale prevede:

  • dotazione complessiva: 20.000 euro;
  • intensità dell’aiuto: 100% della spesa ammissibile.

Una comunicazione preliminare indica un possibile limite di 10.000 euro per progetto, ma tale importo non è presente nella sintesi ufficiale della Strategia e deve essere confermato dal bando.

Il finanziamento copre i costi sostenuti dal soggetto che organizza la formazione. Non costituisce normalmente un contributo diretto in denaro erogato ai singoli partecipanti.

Attività formative ammissibili

La Strategia del GAL individua diverse modalità.

Corsi di formazione

Possono essere organizzati percorsi strutturati con:

  • lezioni in presenza;
  • lezioni online;
  • moduli teorici;
  • esercitazioni;
  • verifiche di apprendimento;
  • attività presso aziende o strutture formative.

I corsi devono avere obiettivi, programma, durata, docenti e destinatari chiaramente definiti.

Visite aziendali

Le visite possono consentire agli operatori di osservare direttamente:

  • modelli di gestione sostenibile;
  • tecniche produttive;
  • gestione di alpeggi e pascoli;
  • sistemi forestali;
  • soluzioni per il risparmio energetico;
  • pratiche di economia circolare;
  • innovazioni organizzative;
  • esperienze di turismo rurale.

Sessioni pratiche

Possono essere previste dimostrazioni e attività applicative su:

  • utilizzo di attrezzature;
  • tecniche di potatura;
  • gestione dei pascoli;
  • manutenzione del territorio;
  • trasformazione agroalimentare;
  • sicurezza;
  • sistemi digitali;
  • raccolta e analisi dei dati.

Scambi di esperienze professionali

Gli operatori possono confrontarsi con imprese e tecnici di altri territori per acquisire soluzioni replicabili nell’area del Lago di Como.

Coaching e tutoraggio

Un percorso può includere assistenza individuale o di gruppo per accompagnare i partecipanti nell’applicazione concreta delle competenze acquisite.

Stage

Lo stage può permettere ai destinatari di sviluppare competenze operative presso aziende, enti, laboratori o centri di ricerca.

Esempi di percorsi formativi

Gestione sostenibile dei prati-pascoli

Il progetto potrebbe trattare:

  • controllo delle specie infestanti;
  • conservazione della biodiversità;
  • gestione del carico animale;
  • manutenzione delle superfici;
  • valorizzazione delle produzioni di alpeggio;
  • adattamento ai periodi di siccità.

Gestione forestale e filiera del legno

Un corso potrebbe comprendere:

  • pianificazione forestale;
  • sicurezza nei cantieri boschivi;
  • prevenzione dei danni;
  • valorizzazione delle biomasse;
  • servizi ecosistemici;
  • associazionismo forestale;
  • commercializzazione dei prodotti del bosco.

Trasformazione e vendita dei prodotti locali

Le attività potrebbero riguardare:

  • igiene e sicurezza alimentare;
  • etichettatura;
  • confezionamento;
  • vendita diretta;
  • e-commerce;
  • tracciabilità;
  • storytelling;
  • promozione delle produzioni territoriali.

Digitalizzazione delle imprese rurali

Tra i temi:

  • software gestionali;
  • rilevazione dei dati;
  • agricoltura di precisione;
  • strumenti cartografici;
  • prenotazioni online;
  • gestione dei clienti;
  • comunicazione digitale;
  • cybersecurity.

Turismo rurale e accessibilità

Il percorso potrebbe sostenere:

  • progettazione di esperienze;
  • accoglienza;
  • accessibilità dei servizi;
  • collaborazione tra aziende;
  • integrazione con sentieri e patrimonio culturale;
  • destagionalizzazione;
  • commercializzazione delle esperienze.

Servizi ecosistemici e Smart Village

Un progetto potrebbe sviluppare competenze sulla costruzione di reti pubblico-private e sulla valorizzazione economica e sociale dei benefici prodotti dagli ecosistemi.

Spese che potrebbero essere ammesse

Il bando definitivo dovrà stabilire l’elenco puntuale.

Sulla base della natura dell’intervento, potranno essere considerate voci come:

  • compensi dei docenti;
  • tutoraggio;
  • coordinamento;
  • progettazione didattica;
  • affitto di aule;
  • noleggio di attrezzature;
  • materiali didattici;
  • piattaforme per la formazione online;
  • assicurazioni;
  • spese per visite aziendali;
  • trasporti collegati alle attività;
  • costi organizzativi;
  • comunicazione necessaria per raccogliere le iscrizioni;
  • verifiche finali;
  • certificazione delle competenze;
  • spese amministrative nei limiti previsti.

Non devono essere inseriti costi estranei alla formazione o privi di una relazione diretta con il progetto.

Come presentare la domanda

La procedura definitiva non è ancora stata pubblicata.

Il bando dovrà indicare:

  • piattaforma informatica;
  • soggetto autorizzato a compilare la domanda;
  • modalità di accesso;
  • firma digitale;
  • documenti obbligatori;
  • formato degli allegati;
  • eventuale marca da bollo;
  • modalità per richiedere chiarimenti.

Nelle procedure regionali lombarde collegate allo sviluppo rurale viene utilizzato il sistema informatico SISCO – Portale delle aziende agricole. L’utilizzo dello stesso sistema per il bando del Lago di Como GAL dovrà essere confermato.

Documenti da preparare

Un soggetto interessato può iniziare a organizzare:

  • statuto e atto costitutivo;
  • prova dell’accreditamento;
  • visura camerale;
  • DURC;
  • curriculum dell’organizzazione;
  • curriculum dei docenti;
  • elenco delle esperienze formative;
  • descrizione dei fabbisogni territoriali;
  • programma del corso;
  • calendario;
  • durata;
  • modalità didattiche;
  • sedi;
  • numero previsto di partecipanti;
  • sistema di registrazione delle presenze;
  • strumenti per verificare l’apprendimento;
  • preventivi;
  • quadro economico;
  • strategia per coinvolgere le imprese;
  • dichiarazioni sugli aiuti di Stato;
  • eventuali accordi con aziende ospitanti;
  • firma digitale del legale rappresentante.

Criteri di valutazione

La griglia ufficiale sarà pubblicata con il bando.

È ragionevole attendersi che vengano considerati elementi come:

  • coerenza con la Strategia del Lago di Como GAL;
  • qualità del programma;
  • esperienza del beneficiario;
  • qualificazione dei docenti;
  • chiarezza dei destinatari;
  • collegamento con i fabbisogni locali;
  • capacità di coinvolgere le imprese;
  • presenza di attività pratiche;
  • innovazione delle metodologie;
  • trasferibilità delle competenze;
  • congruità dei costi;
  • misurabilità dei risultati;
  • collaborazione tra soggetti territoriali.

La procedura dovrebbe essere valutativa a graduatoria, ma la modalità deve essere confermata.

Suggerimenti operativi

Partire dai fabbisogni delle imprese

Il progetto non dovrebbe essere costruito soltanto sulla base delle competenze disponibili presso l’ente di formazione.

È preferibile raccogliere manifestazioni di interesse e documentare le esigenze delle aziende.

Definire risultati verificabili

Il progetto dovrebbe indicare:

  • quante imprese saranno coinvolte;
  • quante persone completeranno il percorso;
  • quali competenze verranno acquisite;
  • come verrà verificato l’apprendimento;
  • quali applicazioni pratiche sono previste;
  • quali cambiamenti potranno essere introdotti nelle aziende.

Integrare teoria e pratica

Visite, esercitazioni e tutoraggio possono rendere il progetto più utile rispetto a un programma composto esclusivamente da lezioni frontali.

Creare reti territoriali

È utile coinvolgere:

  • associazioni agricole;
  • consorzi forestali;
  • Comunità montane;
  • imprese;
  • scuole;
  • università;
  • enti di ricerca;
  • professionisti;
  • amministrazioni locali;
  • operatori turistici.

Controllare il massimale

Prima di definire il progetto occorre verificare se il bando confermerà il limite preliminare di 10.000 euro o stabilirà un importo differente.

Checklist pratica

Prima della pubblicazione:

  • verificare l’accreditamento;
  • individuare i docenti;
  • raccogliere i fabbisogni;
  • contattare aziende e partner;
  • preparare una prima struttura del corso;
  • definire risultati e indicatori;
  • predisporre un budget preliminare;
  • verificare firma digitale e PEC;
  • controllare la registrazione sui portali regionali.

Dopo la pubblicazione:

  • scaricare il bando completo;
  • controllare beneficiari e destinatari;
  • verificare l’elenco dei Comuni;
  • controllare apertura e scadenza;
  • verificare il massimale;
  • leggere la griglia dei punteggi;
  • controllare durata minima e massima;
  • aggiornare il progetto;
  • utilizzare la modulistica ufficiale;
  • firmare digitalmente gli allegati;
  • presentare la domanda entro il termine;
  • conservare ricevuta e protocollo.

Link ufficiale

La programmazione del bando SRH03 è pubblicata nella pagina istituzionale del Lago di Como GAL:

https://www.lagodicomogal.eu/

La Strategia di sviluppo locale, contenente dotazione, intensità e soggetti previsti, è disponibile nella sezione:

https://www.lagodicomogal.eu/strategia-di-sviluppo-locale-2023-2027/

Il collegamento specifico al bando dovrà essere inserito quando il GAL pubblicherà il testo definitivo.

Scheda rapida finale

Titolo previsto: SRH03 – Formazione degli imprenditori agricoli e degli operatori delle aree rurali

Beneficiari: enti di formazione, consulenti, università, enti di ricerca e altri soggetti AKIS

Destinatari: imprese agricole, forestali e imprese operanti nelle aree rurali

Area: territorio del Lago di Como GAL

Ente proponente: Lago di Como GAL S.c.a.r.l.

Dotazione programmata: 20.000 euro

Contributo: 100% della spesa ammissibile

Massimale preliminare: 10.000 euro per progetto, da confermare

Data programmata di pubblicazione: 07/09/2026

Scadenza preliminare: 31/12/2026, da confermare

Attività: corsi, visite aziendali, sessioni pratiche, coaching, tutoraggio, scambi e stage

Procedura: da definire nel bando ufficiale

Portale: da confermare

Atamai supporta gli enti nella preparazione del progetto formativo

Un progetto efficace deve unire qualità didattica, conoscenza del territorio, coinvolgimento delle imprese e corretta costruzione del budget.

Atamai può assistere enti formativi, organizzazioni e operatori interessati nell’analisi del bando, nella definizione del programma, nella raccolta dei fabbisogni e nella preparazione della domanda.

Per richiedere un confronto sull’intervento SRH03 del Lago di Como GAL è possibile scrivere a info@atamai.it.