Promozione turistica a Parma e Piacenza: il GAL del Ducato finanzia fino a 30.000 euro per progetto

Promozione turistica a Parma e Piacenza: il GAL del Ducato finanzia fino a 30.000 euro per progetto

Il GAL del Ducato mette a disposizione 202.881,37 euro per sostenere la promozione turistica delle aree sovracomunali di vallata del proprio territorio. Il bando DU_AS_09B – Sostegno alla promozione turistica è rivolto a Comuni singoli o associati e Unioni di Comuni e riconosce un contributo del 100% della spesa ammissibile, fino a 30.000 euro, con una soglia minima di investimento ammissibile di 5.000 euro. Le domande sono aperte dal 1° ottobre 2026 e devono essere protocollate tramite SIAG di AGREA entro il 15 gennaio 2027, alle ore 13:00.

Sono finanziabili campagne promozionali, testi, elaborazioni grafiche, fotografie, video, traduzioni, stampa, materiali multimediali e totem informativi. La selezione avviene attraverso una graduatoria che valorizza la collaborazione tra enti, i contenuti in più lingue e i progetti di dimensione contenuta.

Quale promozione finanzia il bando

La misura sostiene materiali specifici per i territori dei Comuni, ma con una dimensione sovracomunale di vallata. Questo elemento deve orientare il progetto fin dall’inizio.

Una guida agli itinerari che attraversano più Comuni, una raccolta di contenuti sui borghi di una vallata o materiali dedicati a un’offerta naturalistica e culturale condivisa sono esempi coerenti con tale impostazione. La relazione deve spiegare quale area viene promossa, quali risorse collega e come i materiali aiutano il visitatore a conoscerla.

La possibilità di presentare domanda come Comune singolo non elimina questa dimensione territoriale. È quindi opportuno evitare un progetto limitato alla comunicazione istituzionale dell’ente e descrivere chiaramente il collegamento con l’offerta turistica della vallata.

Beneficiari e requisiti amministrativi

Possono partecipare:

  • Comuni singoli;
  • Comuni associati;
  • Unioni di Comuni.

Imprese turistiche, strutture ricettive, associazioni e Pro loco non sono beneficiari diretti del bando. Possono essere parte del contesto territoriale rappresentato dal progetto, mentre domanda, affidamenti e rendicontazione competono all’ente pubblico beneficiario.

Il richiedente deve risultare iscritto all’Anagrafe regionale delle aziende agricole, con posizione aggiornata e validata e fascicolo dematerializzato. L’avviso richiede inoltre regolarità contributiva, rispetto dei contratti di lavoro applicabili e disponibilità dei dati per il monitoraggio.

Per i Comuni associati occorre un atto che regoli i rapporti tra gli enti, approvi il progetto e individui il capofila responsabile della domanda, degli affidamenti e della gestione economico-finanziaria. Le Unioni devono documentare il progetto e la sua destinazione all’uso dei Comuni appartenenti.

Territorio: promozione anche fuori dall’area GAL

Gli investimenti materiali devono essere realizzati nel territorio LEADER del GAL del Ducato, delimitato dalla documentazione ufficiale.

Per le attività di promozione, informazione ed educazione o sensibilizzazione, invece, l’avviso consente la realizzazione anche fuori dal territorio GAL, purché la relazione dimostri la ricaduta sull’area interessata.

Questa distinzione permette di progettare la diffusione verso pubblici esterni senza perdere il legame con la destinazione promossa. Non rende però automaticamente ammissibile qualsiasi attività svolta altrove: ogni costo deve restare pertinente alle categorie finanziabili e agli obiettivi del progetto.

Per i totem multimediali, la relazione deve indicare il luogo di installazione, la proprietà o disponibilità dell’area e le eventuali autorizzazioni di terzi. Quando necessarie, va allegata la dichiarazione che autorizza l’installazione.

Contributo: quanto viene coperto

Il sostegno è pari al 100% della spesa riconosciuta ammissibile, entro il massimo di 30.000 euro.

Spesa ammissibile Contributo
8.000 € 8.000 €
15.000 € 15.000 €
30.000 € 30.000 €
40.000 € Massimo 30.000 €

Per raggiungere il massimo occorrono dunque 30.000 euro di spese ammesse. È possibile presentare progetti superiori, ma la parte eccedente non aumenta il contributo.

La soglia minima indicata dall’avviso è 5.000 euro. Il testo usa anche l’espressione “superiore al minimo previsto”, mentre la prima fascia di punteggio comprende gli investimenti da 5.000 euro: per una candidatura di importo esattamente pari alla soglia conviene chiarire preventivamente questo punto con il GAL.

L’IVA è ammissibile soltanto se non recuperabile, effettivamente e definitivamente sostenuta dal beneficiario. Se recuperabile, resta esclusa anche quando l’ente non la recupera. Il relativo trattamento deve essere dichiarato attraverso l’Allegato C.

Spese ammissibili: dai contenuti alla diffusione

Voce Cosa può comprendere il progetto
Progettazione ed elaborazione tecnica e grafica Impostazione dei materiali, layout e sviluppo grafico
Ideazione dei testi Contenuti descrittivi e informativi sulla destinazione
Spot, fotografie e video Produzioni audiovisive e fotografiche per raccontare luoghi e itinerari
Traduzione Versioni dei contenuti per i pubblici stranieri
Stampa Produzione dei materiali cartacei previsti
Riproduzione su supporti cartacei e multimediali Realizzazione delle versioni informative e promozionali
Totem multimediali Dispositivi informativi coerenti con il progetto
Diffusione delle campagne e dei materiali Attività di distribuzione e promozione da descrivere e motivare
Spese generali Progettazione e altri oneri ammessi, collegati agli investimenti, entro il limite del 10%

Un progetto può quindi collegare una campagna fotografica, testi sugli itinerari, traduzioni, una guida cartacea e contenuti multimediali. La domanda deve però rendere verificabile il risultato: quantità, formati, lingue, contenuti e modalità di diffusione non dovrebbero restare generici.

Per eventuali costi di inserzioni pubblicitarie, servizi web o altre prestazioni non nominate espressamente nell’elenco, è opportuno verificare la riconducibilità alle attività ammesse prima di inserirli nel quadro economico.

La progettazione tecnica e grafica dei materiali è una voce espressamente prevista. Le spese generali costituiscono una categoria distinta, soggetta al tetto del 10%: le stesse attività non devono essere conteggiate due volte.

Lingue e dimensione del progetto: come cambia il punteggio

La graduatoria richiede almeno 11 punti; il massimo complessivo è 24 punti.

Criterio Punti
Comune singolo in area C 3
Comune singolo in area D 5
Comune singolo in area interna STAMI 5 aggiuntivi ai punti dell’area C o D
Associazione di almeno due Comuni 7
Unione di Comuni, progetto destinato all’uso di tutti i Comuni appartenenti 10
Materiali in italiano e inglese 5
Materiali in italiano e almeno due lingue straniere 7
Investimento da 5.000 a 10.000 € 7
Investimento da 10.001 a 20.000 € 5
Investimento da 20.001 a 30.000 € 2

Le categorie relative alla forma del beneficiario sono alternative; per i Comuni singoli il requisito STAMI può sommarsi alla classificazione in area C o D. Le due opzioni linguistiche non vanno sommate: il massimo per questa componente è 7 punti.

Un progetto più costoso può ricevere meno punti. Un Comune in area C con materiali in italiano e inglese e investimento di 9.000 euro può raggiungere 15 punti. Con gli stessi requisiti e un investimento da 25.000 euro scende a 10 punti, sotto la soglia minima.

L’aggiunta di una seconda lingua straniera porta il secondo progetto a 12 punti, purché i contenuti e le traduzioni siano effettivamente previsti e documentati. La scelta linguistica dovrebbe comunque seguire i mercati turistici di riferimento, oltre alla valutazione del punteggio.

A parità di merito prevale prima il progetto con spesa ammissibile più bassa, poi l’ordine di protocollazione su SIAG. Non si tratta quindi di uno sportello che assegna il contributo semplicemente alle prime domande.

Affidamenti e preventivi: come rendere confrontabili le offerte

La domanda deve documentare il valore stimato delle acquisizioni mediante i preventivi o le indagini di mercato previsti dall’avviso.

Quando si utilizzano preventivi, questi devono essere indipendenti, dettagliati e comparabili, senza importi indistinti “a corpo”. Il costo riconosciuto è determinato sull’offerta più bassa.

Per confrontare correttamente le proposte di servizi creativi, l’ente dovrebbe definire prima un capitolato omogeneo: numero e durata dei video, quantità di fotografie, lingue, consistenza dei testi, formati, copie da stampare e attività di diffusione. Offerte riferite a prestazioni differenti rendono più difficile dimostrare la congruità.

Il bando contiene inoltre una prescrizione specifica: in caso di affidamento diretto devono essere consultati almeno tre operatori economici e acquisiti i loro preventivi. La mancata presentazione dei preventivi richiesti comporta l’inammissibilità della spesa.

Questo obbligo riguarda il finanziamento e deve essere coordinato con la procedura di acquisto pubblico, conservando atti, offerte e contratti.

Spese escluse e data di avvio

Sono esclusi leasing, beni usati, interessi e oneri finanziari, manutenzione ordinaria, esercizio e funzionamento, assistenza post-vendita, ammortamenti e investimenti di mero adeguamento normativo.

L’avviso esclude inoltre attrezzature produttive utilizzabili per attività economiche, opere realizzate in amministrazione diretta, prestazioni volontarie di manodopera, incentivi alle funzioni tecniche e beni altamente specializzati o esclusivi per i quali non siano reperibili più preventivi.

L’investimento deve essere avviato dopo la presentazione della domanda. Anche un pagamento parziale o una caparra possono determinare l’avvio. Per servizi e incarichi professionali rileva la data di perfezionamento del contratto, che deve essere successiva alla domanda, salvo le eccezioni previste per le spese generali.

Le spese generali ammissibili possono risalire fino a 24 mesi prima della domanda, alle condizioni indicate nel bando. Una campagna o una produzione video già commissionata non va quindi considerata automaticamente recuperabile nel progetto.

Esempi di progetto e calcolo del contributo

Gli esempi sono ipotetici e assumono la piena ammissibilità delle spese, compresa l’eventuale IVA non recuperabile.

Progetto Spesa ammissibile Contributo Punteggio esemplificativo
Comune in area C: guida e materiali di vallata in italiano e inglese 9.000 € 9.000 € 15 punti
Due Comuni associati: fotografie, video e materiali in italiano e due lingue straniere 18.000 € 18.000 € 19 punti
Unione di Comuni: campagna e contenuti multilingue destinati a tutti i Comuni appartenenti 30.000 € 30.000 € 19 punti

Il primo esempio può comprendere testi, grafica, fotografie, traduzione e stampa. Il secondo può sviluppare itinerari condivisi tra i due territori. Il terzo può coordinare materiali e diffusione su un’area più ampia.

Per tutti, il budget deve corrispondere a prestazioni definite e verificabili. Il punteggio indicato non garantisce il finanziamento: conta la posizione rispetto alle altre domande e alle risorse disponibili.

Domanda e documentazione

Ogni richiedente può presentare una sola domanda, sottoscritta e protocollata su SIAG entro il termine.

La documentazione comprende principalmente:

  • relazione descrittiva con obiettivi, attività e risultati;
  • cronoprogramma e piano finanziario;
  • preventivi o indagine di mercato secondo le modalità previste;
  • dichiarazione sulle procedure di selezione dei contraenti, Allegato B;
  • dichiarazione IVA, Allegato C;
  • atti della gestione associata, quando applicabili;
  • informazioni e autorizzazioni per eventuali totem;
  • CUP, da indicare già in domanda.

Le condizioni che danno diritto ai punteggi devono essere possedute e documentate alla presentazione. Le successive integrazioni non possono essere utilizzate per costruire nuovi elementi di priorità.

Realizzazione, saldo e obblighi

Il progetto deve essere completato, pagato e rendicontato entro 12 mesi dalla comunicazione della concessione. È prevista una possibile proroga motivata, entro il limite di 180 giorni, da richiedere almeno 30 giorni prima del termine.

Non sono ammessi anticipi. Il beneficiario deve quindi pianificare la copertura delle spese prima dell’erogazione a saldo.

La rendicontazione richiede relazione consuntiva, fotografie e copia dei materiali prodotti, oltre a fatture, mandati, quietanze della tesoreria, contratti, verifiche di conformità o regolare esecuzione e documentazione degli affidamenti. Fatture elettroniche e mandati devono riportare CUP e CIG secondo le prescrizioni del bando.

Occorre mantenere le condizioni di ammissibilità e i criteri di priorità necessari alla posizione finanziabile, rispettare la tracciabilità e applicare gli obblighi di comunicazione del sostegno ricevuto.

Regime di aiuto e cumulabilità

La misura opera nel quadro PAC/FEASR–LEADER, compatibilmente con l’articolo 61 del Regolamento (UE) 2022/2472. Non è presentata come un contributo ordinario in de minimis.

Il sostegno non è cumulabile con altre forme di sostegno. Prima della candidatura va quindi verificata la presenza di altri finanziamenti sulle attività proposte.

Checklist operativa

  • Individuare l’area sovracomunale di vallata da promuovere.
  • Verificare beneficiario, territorio e fascicolo anagrafico.
  • Definire pubblici, lingue e risultati del progetto.
  • Calcolare il punteggio prima di chiudere il budget.
  • Preparare specifiche confrontabili per i servizi richiesti.
  • Documentare indagine di mercato e selezione dei fornitori.
  • Coordinare gli affidamenti diretti con la consultazione dei tre operatori richiesta.
  • Verificare IVA, assenza di altri sostegni incompatibili e copertura finanziaria.
  • Acquisire il CUP e pianificare la gestione del CIG.
  • Predisporre accordi tra enti e autorizzazioni per eventuali totem.
  • Evitare l’avvio anticipato di servizi e investimenti.
  • Protocollare la domanda entro il 15 gennaio 2027 alle ore 13:00.

Scheda rapida

Voce Dati
Ente GAL del Ducato
Misura DU_AS_09B – Sostegno alla promozione turistica
Beneficiari Comuni singoli o associati e Unioni di Comuni
Territorio Area LEADER del GAL del Ducato; materiali riferiti ad aree sovracomunali di vallata
Dotazione 202.881,37 €
Contributo 100% della spesa ammissibile
Massimale 30.000 € per progetto
Investimento minimo 5.000 € di spesa ammissibile; da chiarire preventivamente i progetti esattamente sulla soglia
Investimento massimo agevolabile 30.000 €; possibili progetti superiori senza aumento del contributo
Principali spese Campagne, grafica, testi, fotografie, video, traduzioni, stampa, materiali multimediali, totem
Procedura Graduatoria; soglia minima 11 punti
Apertura 1° ottobre 2026
Scadenza 15 gennaio 2027, ore 13:00
Piattaforma SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA
Regime di aiuto Articolo 61 del Regolamento (UE) 2022/2472
Cumulabilità Non ammessa
Realizzazione e saldo Entro 12 mesi dalla comunicazione della concessione
Anticipi Non previsti

Valutazione pratica

La misura è interessante per gli enti che vogliono costruire materiali coordinati su itinerari, borghi e risorse di una vallata. Progetti associati, traduzioni mirate e budget contenuti possono migliorare la candidatura. I punti da affrontare per primi sono la dimensione sovracomunale, il punteggio, la definizione delle prestazioni da acquistare e la liquidità necessaria in assenza di anticipi.

Atamai può supportare le imprese nella verifica preliminare dei requisiti, nella definizione del progetto e nel coordinamento della documentazione necessaria alla candidatura. Per informazioni: info@atamai.it

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI).