Lombardia: fino a 40.000 euro per digitalizzare e internazionalizzare le fiere del 2027

Lombardia: fino a 40.000 euro per digitalizzare e internazionalizzare le fiere del 2027

Regione Lombardia mette a disposizione 1,5 milioni di euro con il nuovo Bando di sostegno al sistema fieristico lombardo 2027, destinato agli organizzatori di manifestazioni che si svolgeranno in Lombardia nel corso del 2027. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, con un massimo di 40.000 euro per fiere internazionali o nazionali e di 20.000 euro per fiere regionali o alla prima edizione in Lombardia. Le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 23 ottobre alle ore 16:00 del 23 novembre 2026. Bandi Lombardia

Non è un contributo per il singolo espositore

La prima distinzione da fare è proprio sui beneficiari. Possono presentare domanda i soggetti organizzatori di manifestazioni fieristiche, secondo la definizione della legge regionale lombarda, purché la manifestazione si svolga in Lombardia nel 2027. Non è quindi il bando da utilizzare se una PMI vuole semplicemente acquistare uno stand e partecipare come espositore. Bandi Lombardia

L’organizzatore deve, alternativamente, essere iscritto e attivo al Registro delle imprese, disporre di un’unità locale iscritta al REA oppure rientrare tra le Amministrazioni Pubbliche censite da ISTAT. Per gli operatori privati è richiesto il codice ATECO 82.3 – Organizzazione di convegni e fiere, oppure un’esperienza di almeno tre anni nell’organizzazione di manifestazioni fieristiche. Bandi Lombardia

Quali fiere possono essere finanziate

Sono ammesse le manifestazioni che si svolgono in Lombardia nel 2027 e che appartengono a una delle seguenti categorie: fiere con qualifica internazionale, nazionale o regionale, inserite nel calendario fieristico regionale 2027 e con qualifica già riconosciuta entro il 31 dicembre 2026; oppure manifestazioni alla prima edizione in Lombardia, perché di nuova ideazione o perché precedentemente realizzate fuori dalla regione. Bandi Lombardia

Non sono invece ammissibili semplici convegni, forum, festival, eventi di comunicazione o di intrattenimento quando non prevalga l’attività fieristica di promozione o commercializzazione di beni e servizi. Bandi Lombardia

La manifestazione deve inoltre svolgersi in presenza. Può essere affiancata anche da una componente virtuale, ma il progetto non può essere costruito come evento esclusivamente digitale. Bandi Lombardia

Una sola domanda e una sola fiera per organizzatore

Ogni soggetto organizzatore può presentare una sola domanda relativa a una sola manifestazione. Se nel 2027 vengono realizzate due edizioni della stessa fiera, il bando consente di presentare la richiesta soltanto per la seconda edizione. Bandi Lombardia

Questo rende importante scegliere quale manifestazione candidare, soprattutto per organizzatori che gestiscono più eventi.

Contributo del 40%: quanto si può realmente ottenere

Il finanziamento copre il 40% delle spese ammissibili.

Per le fiere internazionali o nazionali il contributo massimo è di 40.000 euro. Per ottenere l’intero massimale occorre quindi un progetto ammissibile di almeno 100.000 euro.

Per una fiera regionale o alla prima edizione il contributo massimo è di 20.000 euro. Poiché il bando richiede comunque almeno 50.000 euro di spesa ammissibile, un progetto da 50.000 euro raggiunge già il massimo concedibile di 20.000 euro. Bandi Lombardia

Spesa ammissibile Fiera internazionale/nazionale Fiera regionale/prima edizione
€50.000 €20.000 €20.000 max
€70.000 €28.000 €20.000 max
€100.000 €40.000 max €20.000 max
€150.000 €40.000 max €20.000 max

Il progetto deve avere in ogni caso un valore minimo di 50.000 euro di spese ammissibili. Bandi Lombardia

Digitalizzazione dei servizi fieristici

Una delle principali aree di intervento riguarda la digitalizzazione.

Il progetto può finanziare strumenti destinati ad aumentare la fruibilità dei servizi da parte di espositori e visitatori, comprese piattaforme e applicazioni digitali collegate alla manifestazione. Bandi Lombardia

Sono ammissibili sia i canoni per siti web, piattaforme e applicazioni informatiche, sia le consulenze informatiche necessarie per sviluppare, adattare o aggiornare tali strumenti. Bandi Lombardia

Per una fiera questo può significare, ad esempio, migliorare sistemi di registrazione dei visitatori, piattaforme B2B, servizi digitali agli espositori, matchmaking o altri strumenti che estendano l’esperienza della manifestazione oltre il semplice spazio fisico.

Pubblicità e promozione anche all’estero

È ammissibile la pubblicità sui media, la comunicazione online, la produzione del catalogo e dei materiali promozionali. Bandi Lombardia

Il progetto può quindi finanziare un vero piano di promozione della manifestazione, sia in Italia sia sui mercati esteri.

La qualità del piano di comunicazione integrato è inoltre uno dei criteri più importanti della graduatoria: può valere fino a 30 punti. Particolare attenzione viene data alle modalità con cui la manifestazione riesce a coinvolgere le nuove generazioni e a promuovere giovani imprenditori e nuove idee. Bandi Lombardia

Buyer esteri: finanziata anche l’accoglienza

Una delle componenti più interessanti è dedicata all’internazionalizzazione.

Sono finanziabili le consulenze per la ricerca di buyer e clienti esteri e le spese necessarie per la loro accoglienza, compresi alberghi e spostamenti locali durante la manifestazione. Bandi Lombardia

Sono invece esclusi i costi dei voli o di altri mezzi di trasporto utilizzati dai buyer per arrivare in Italia dal Paese di provenienza. Bandi Lombardia

La misura permette quindi di finanziare una parte importante di un programma di incoming internazionale, purché venga costruito intorno alla manifestazione e documentato correttamente.

Eventi, seminari e “fuorisalone”

Sono ammessi anche eventi collaterali, seminari e attività di animazione collegati alla manifestazione.

Il bando consente espressamente iniziative realizzate fuori dal quartiere fieristico, citando come esempio eventi promozionali in città e formule tipo “fuorisalone”. Bandi Lombardia

Tra le spese possono rientrare allestimenti delle aree, testimonial e affitto delle location. Sono però esclusi cibo e bevande. Bandi Lombardia

Questo può essere particolarmente interessante per manifestazioni che vogliono trasformare la fiera in un evento diffuso sul territorio, collegando il quartiere espositivo con iniziative in città.

Aree dedicate a start-up e giovani imprenditori

Una novità valorizzata dall’edizione 2027 riguarda il coinvolgimento delle nuove generazioni.

Il progetto può comprendere aree speciali dedicate a giovani imprenditori, start-up, designer e altri target specifici, accompagnate da iniziative di networking che permettano di presentare nuove idee e favorire il rinnovamento dei settori produttivi. Bandi Lombardia

Questa componente non è soltanto finanziabile: incide anche sul punteggio del progetto attraverso il criterio dedicato al piano di comunicazione e al coinvolgimento dei giovani. Bandi Lombardia

Finanziati gli spazi comuni, non gli stand dei singoli espositori

Sono ammissibili i canoni di locazione dell’area espositiva, ma solo per la quota relativa alle attività comuni del progetto. La parte destinata ai singoli stand degli espositori non viene finanziata. Bandi Lombardia

La stessa regola vale per gli allestimenti: possono essere finanziati palchi, aree convegni, aree buyer, spazi B2B e aree comuni, ma non l’allestimento degli stand delle singole aziende presenti in fiera. Bandi Lombardia

È una differenza da considerare attentamente nella costruzione del budget.

Anche il personale interno, ma con un limite

È possibile rendicontare il personale interno dedicato specificamente all’organizzazione e alla gestione delle attività finanziate.

Questa voce non può però superare il 20% del totale delle altre spese ammesse. Bandi Lombardia

Sono ammessi anche rapporti assimilabili al personale dipendente, collaborazioni occasionali e altre figure contrattualmente impegnate nel progetto. Le prestazioni professionali di soggetti iscritti agli Albi vengono invece attribuite alla specifica voce di consulenza pertinente. Bandi Lombardia

Le spese possono partire dal 21 settembre 2026

Un elemento favorevole è che non bisogna necessariamente aspettare la presentazione della domanda.

Sono considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 21 settembre 2026, data di approvazione dei criteri regionali. Per individuare il momento della spesa viene considerata la data di emissione della fattura oppure quella del pagamento definitivo. Bandi Lombardia

Ciò significa che un organizzatore che abbia già avviato alcune attività preparatorie della fiera 2027 può verificarne l’ammissibilità.

Polizza catastrofale obbligatoria per le imprese interessate

L’edizione 2027 recepisce le nuove regole del Codice degli Incentivi.

Le imprese e i soggetti privati obbligati all’iscrizione nel Registro delle imprese devono essere in regola con la polizza assicurativa contro i rischi catastrofali prevista dalla normativa nazionale. La relativa documentazione deve essere allegata alla domanda. Bandi Lombardia

La polizza viene verificata anche con riferimento alla copertura dei principali eventi catastrofali indicati dalla disciplina: terremoto, alluvione, inondazione, esondazione e frana. Bandi Lombardia

Per un organizzatore privato questo è quindi un requisito da controllare prima dell’apertura dello sportello.

Contributo in de minimis

Il sostegno è concesso nel regime de minimis previsto dal Regolamento UE 2023/2831. Bandi Lombardia

Se il richiedente non ha sufficiente plafond disponibile, il bando consente comunque di ridurre il contributo alla quota residua disponibile, evitando automaticamente l’esclusione completa nei casi previsti. Bandi Lombardia

È possibile cumulare la misura con altri aiuti riferiti alle stesse spese, purché non si produca doppio finanziamento e la copertura complessiva non superi il 100% del costo. Bandi Lombardia

È una graduatoria: non serve correre il 23 ottobre

La procedura è valutativa a graduatoria, non a sportello cronologico. Bandi Lombardia

I progetti vengono valutati su una scala base di 100 punti attraverso quattro criteri:

Criterio Punteggio
Comprensione e coerenza del contesto strategico 0-10
Qualità e chiarezza del progetto e degli obiettivi 0-40
Piano di comunicazione integrato e coinvolgimento dei giovani 0-30
Dettaglio e coerenza del budget 0-20

A questo possono aggiungersi 10 punti per la certificazione dei dati della manifestazione e 5 punti per il possesso del rating di legalità. Bandi Lombardia

Soglia diversa in base alla qualifica della fiera

Per una manifestazione internazionale, nazionale o alla prima edizione in Lombardia servono almeno 60 punti.

Per le manifestazioni con qualifica regionale la soglia minima scende a 50 punti. Le premialità possono essere utilizzate anche per raggiungere queste soglie. Bandi Lombardia

I progetti che superano il punteggio minimo vengono finanziati in ordine decrescente di punteggio fino a esaurimento delle risorse. Solo in caso di parità viene considerata la data di presentazione della domanda. Bandi Lombardia

Quindi presentare una proposta debole il primo giorno non offre un vantaggio rispetto a un progetto più forte inviato successivamente.

La qualità del progetto vale 40 punti

Il criterio più pesante è quello relativo alla qualità e chiarezza della proposta, che vale fino a 40 punti. Bandi Lombardia

È quindi importante evitare una domanda costruita come semplice elenco di spese.

Bisogna spiegare chiaramente quale problema o opportunità della fiera viene affrontato, quali risultati si vogliono ottenere e in che modo digitalizzazione, buyer esteri, promozione e attività collaterali produrranno un miglioramento misurabile della manifestazione.

Il piano di comunicazione vale altri 30 punti

La seconda area decisiva è la comunicazione.

Il bando chiede un piano integrato, con descrizione delle azioni e degli strumenti utilizzati per aumentare la visibilità dell’evento. Viene attribuita particolare importanza alle iniziative rivolte alle nuove generazioni e all’emersione di nuove esperienze imprenditoriali. Bandi Lombardia

Per una candidatura competitiva conviene quindi costruire la comunicazione come parte del progetto e non come una generica voce “pubblicità”.

10 punti in più se i dati della fiera sono certificati

Una manifestazione che dispone della certificazione dei dati relativi a visite, visitatori ed espositori rilasciata da un organismo accreditato può ottenere 10 punti aggiuntivi. Bandi Lombardia

La stessa spesa necessaria per ottenere tale certificazione è inoltre finanziabile dal bando. Bandi Lombardia

Questa può diventare una scelta strategicamente interessante: il costo rientra nel progetto e, contemporaneamente, la certificazione aumenta significativamente il punteggio.

Rating di legalità: ulteriori 5 punti

Per i soggetti che possono possederlo, il rating di legalità vale altri 5 punti premiali. Bandi Lombardia

Con una soglia di 60 punti per le principali categorie di fiera, 5 o 10 punti aggiuntivi possono incidere sensibilmente sulla posizione finale in graduatoria.

Pagamento soltanto a saldo

Non è prevista un’anticipazione.

Il contributo viene erogato in un’unica soluzione dopo la conclusione della manifestazione e la rendicontazione delle spese. Bandi Lombardia

L’organizzatore deve quindi possedere sufficiente liquidità per sostenere anticipatamente l’intero progetto.

Tutti i progetti finanziati devono essere conclusi e rendicontati entro il 31 dicembre 2027. Bandi Lombardia

Attenzione al CUP sulle fatture

Per le spese sostenute nell’ambito del progetto finanziato occorre rispettare le nuove regole relative al Codice Unico di Progetto – CUP.

Le fatture interessate devono riportare il CUP assegnato al progetto; per le fatture già emesse esiste una procedura dell’Agenzia delle Entrate che consente, nei casi previsti, di integrare successivamente il codice. In assenza della corretta regolarizzazione, la spesa può essere esclusa. Bandi Lombardia

È quindi un aspetto da gestire operativamente subito dopo la concessione del contributo, informando tutti i fornitori.

Domande dal 23 ottobre

La candidatura deve essere presentata attraverso Bandi e Servizi di Regione Lombardia dalle ore 10:00 del 23 ottobre alle ore 16:00 del 23 novembre 2026. Bandi Lombardia

Alla domanda devono essere allegati, tra gli altri documenti, la proposta progettuale, la dichiarazione relativa all’assenza di determinate condanne penali e, per i soggetti privati obbligati, la documentazione relativa alla polizza catastrofale. Bandi Lombardia

Considerando che la procedura è a graduatoria, per un organizzatore fieristico il lavoro più utile nelle prossime settimane è quindi rafforzare progetto, piano di comunicazione e budget, verificando nel frattempo le eventuali premialità derivanti dalla certificazione dei dati e dal rating di legalità.

Fonti: Regione Lombardia, Bando di sostegno al sistema fieristico lombardo 2027, pubblicato l’8 ottobre 2026, con dotazione, beneficiari, massimali e termini. Bandi Lombardia Bando attuativo ufficiale, con spese ammissibili, criteri di valutazione, requisiti e modalità di rendicontazione. Bandi Lombardia

Organizzi una manifestazione fieristica in Lombardia nel 2027?

Atamai può verificare l’ammissibilità della fiera e ricostruire il punteggio potenziale della candidatura, lavorando sugli elementi che pesano maggiormente in graduatoria: qualità del progetto, digitalizzazione, incoming di buyer esteri, piano di comunicazione, iniziative per start-up e giovani imprenditori e coerenza del budget.

Possiamo inoltre verificare de minimis, polizza catastrofale, rating di legalità, certificazione dei dati della manifestazione e corretta impostazione delle spese prima della presentazione della domanda.

Contatta Atamai per una verifica preliminare del progetto fieristico.
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