Artisti e creativi: fino a 50.000 euro per percorsi di professionalizzazione in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

Artisti e creativi: fino a 50.000 euro per percorsi di professionalizzazione in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

La Fondazione Compagnia di San Paolo ha pubblicato un nuovo bando dedicato alla crescita professionale di artisti e creativi, con l’obiettivo di rafforzare il Nord-Ovest come territorio capace di attrarre talenti, accompagnare lo sviluppo delle carriere e creare reti stabili tra organizzazioni culturali.

Il nome ufficiale dell’iniziativa è “Bando per l’attrattività e la professionalizzazione di artisti e creativi”.

Il bando è aperto dal 30/07/2026 e le candidature devono essere presentate entro le ore 12:00 del 05/10/2026. Il contributo può coprire fino al 75% del costo complessivo del progetto, con un importo massimo richiedibile di 50.000 euro.

Obiettivo del bando

L’iniziativa intende rafforzare Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta come ecosistema nel quale artisti e creativi possano:

  • sviluppare nuove competenze;
  • consolidare la propria carriera;
  • svolgere attività di ricerca e sperimentazione;
  • partecipare a residenze;
  • creare relazioni professionali;
  • entrare in contatto con organizzazioni e istituzioni;
  • sviluppare collaborazioni nazionali e internazionali;
  • migliorare il proprio posizionamento;
  • raggiungere nuovi pubblici.

Il bando non finanzia semplicemente un corso di formazione o una singola produzione artistica.

La Fondazione richiede la costruzione di percorsi integrati, nei quali più strumenti concorrano allo sviluppo professionale degli artisti e dei creativi coinvolti.

A chi è destinato il bando

Possono presentare domanda enti culturali pubblici e non profit con sede legale oppure operativa in:

  • Piemonte;
  • Liguria;
  • Valle d’Aosta.

L’ente proponente o capofila deve essere attivo da almeno tre anni.

Deve inoltre avere già maturato almeno due esperienze in attività riconducibili, per esempio, a:

  • accompagnamento professionale di artisti;
  • formazione;
  • programmi di networking;
  • scouting;
  • residenze artistiche;
  • sviluppo di filiere culturali;
  • promozione di artisti e creativi;
  • ricerca artistica;
  • valorizzazione delle carriere creative.

Domanda singola o progetto in partenariato

La candidatura può essere presentata da:

  • un singolo ente;
  • un partenariato formalizzato.

Nel caso del partenariato deve essere individuato un capofila ammissibile.

Possono poi partecipare come partner:

  • enti pubblici;
  • organizzazioni non profit;
  • soggetti privati;
  • soggetti profit;
  • organizzazioni italiane;
  • organizzazioni straniere.

I partner profit possono contribuire al progetto, ma non possono essere destinatari del contributo della Fondazione.

La presenza di un partenariato non è obbligatoria, ma il bando attribuisce particolare valore alla costruzione di reti, collaborazioni e filiere strutturate.

Università e istituzioni AFAM

Gli istituti AFAM possono partecipare esclusivamente nell’ambito di un partenariato per iniziative ulteriori e distinte rispetto alle attività già sostenute dalla Fondazione.

Le università indicate dal bando, tra cui:

  • Università degli Studi di Torino;
  • Politecnico di Torino;
  • Università del Piemonte Orientale;
  • Università degli Studi di Genova;

possono partecipare soltanto in qualità di partner, non come capofila.

Anche gli enti pubblici territoriali possono partecipare esclusivamente come partner.

I Comuni di Torino e Genova non rientrano tra i soggetti ammissibili perché la Fondazione opera con queste amministrazioni attraverso specifici accordi e convenzioni.

Chi sono i destinatari finali

I progetti devono rivolgersi ad artisti e creativi già attivi oppure nella fase iniziale della propria carriera.

I destinatari possono provenire:

  • dal territorio;
  • da altre regioni italiane;
  • dall’estero.

Il bando intende quindi sostenere contemporaneamente due processi:

far crescere e trattenere i talenti già presenti nel Nord-Ovest

e

rendere Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta più attrattivi per artisti provenienti da altri territori.

Non sono ammesse attività destinate prevalentemente a:

  • artisti amatoriali;
  • persone con meno di 18 anni;
  • studenti delle scuole secondarie di secondo grado;
  • personale interno dell’organizzazione proponente;
  • operatori culturali non riconducibili alla categoria degli artisti e creativi.

Per gli operatori culturali la Fondazione utilizza altri strumenti specifici.

Attenzione a giovani e donne

Il bando presta particolare attenzione ai progetti capaci di ridurre gli squilibri presenti nelle carriere artistiche.

Sono considerate particolarmente rilevanti le iniziative rivolte a:

  • under 35;
  • donne;
  • talenti nazionali e internazionali.

Il progetto dovrebbe quindi spiegare come vengono selezionati i partecipanti e quali eventuali ostacoli alla crescita professionale si intendono affrontare.

Area geografica

Le attività devono essere realizzate almeno in una delle seguenti regioni:

  • Piemonte;
  • Liguria;
  • Valle d’Aosta.

Sono comunque consentiti periodi di:

  • mobilità nazionale;
  • mobilità internazionale;
  • residenza;
  • scambio;
  • partecipazione ad attività all’estero.

Il progetto deve però mantenere una relazione concreta con il territorio del Nord-Ovest e contribuire allo sviluppo del relativo ecosistema artistico e creativo.

Chi propone e gestisce il bando

Il soggetto promotore e finanziatore è la:

Fondazione Compagnia di San Paolo

Il bando rientra nell’Obiettivo Cultura e mette in relazione due direttrici della programmazione della Fondazione:

  • creazione di attrattività culturale;
  • sviluppo delle competenze professionali.

Atamai può assistere gli enti interessati nella verifica dei requisiti, nella costruzione del progetto, nella definizione del partenariato, nella predisposizione del budget e nell’organizzazione della candidatura.

Apertura e scadenza

Le date ufficiali sono:

Apertura: 30/07/2026

Scadenza: 05/10/2026, ore 12:00

Gli esiti sono previsti entro il mese di dicembre 2026.

Durata dei progetti

Le iniziative possono iniziare a partire da:

01/10/2026

e devono concludersi entro:

31/12/2027

La durata massima prevista è di 15 mesi.

Non è obbligatorio utilizzare tutti i 15 mesi: è possibile proporre attività più concentrate, purché il calendario sia coerente con gli obiettivi.

Quando vengono coinvolti artisti provenienti da altri territori o dall’estero, il programma deve prevedere tempi sufficienti affinché possano sviluppare una relazione concreta con il contesto locale.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo può coprire al massimo il:

75% del budget complessivo

Il contributo massimo richiedibile è:

50.000 euro

Il restante 25% deve essere coperto attraverso:

  • risorse proprie;
  • risorse dei partner;
  • altri contributi privati;
  • altri contributi pubblici;
  • altre fonti finanziarie coerenti con il progetto.

Esempi di calcolo

Con un progetto complessivo da 40.000 euro, il contributo massimo teorico è:

30.000 euro

Con un progetto da 60.000 euro:

45.000 euro

Per ottenere il contributo massimo di 50.000 euro, il progetto dovrebbe avere un budget complessivo di almeno circa 66.667 euro.

La quota restante deve essere coperta dal proponente e dagli eventuali partner.

Quali progetti possono essere finanziati

La caratteristica fondamentale è la presenza di una pluralità di azioni integrate.

Non è ammissibile un progetto composto esclusivamente da un corso, una residenza o una ricerca.

Formazione e professionalizzazione

Possono essere organizzate attività come:

  • masterclass;
  • workshop;
  • laboratori avanzati;
  • mentoring;
  • coaching;
  • incontri con professionisti;
  • formazione imprenditoriale;
  • formazione sulla gestione della carriera;
  • proprietà intellettuale;
  • contrattualistica;
  • fundraising;
  • comunicazione;
  • gestione economica;
  • promozione.

La formazione deve essere funzionale alla costruzione della carriera e collegata ad altre attività.

Residenze artistiche

Il progetto può includere residenze che consentano agli artisti di:

  • lavorare alla propria ricerca;
  • entrare in contatto con altri professionisti;
  • conoscere il territorio;
  • utilizzare spazi e attrezzature;
  • sperimentare;
  • incontrare curatori, istituzioni o imprese culturali.

Una residenza isolata non è sufficiente: deve essere inserita all’interno di un percorso più ampio.

Networking

Sono ammesse attività destinate a creare relazioni professionali.

Esempi:

  • incontri con curatori;
  • incontri con gallerie;
  • contatti con festival;
  • matching con organizzazioni culturali;
  • incontri con produttori;
  • confronti con enti internazionali;
  • partecipazione a reti;
  • incontri con potenziali committenti.

Scouting

Un’organizzazione può strutturare sistemi per individuare nuovi talenti attraverso:

  • call;
  • selezioni;
  • portfolio review;
  • scouting territoriale;
  • collaborazioni con scuole e accademie;
  • reti professionali;
  • osservatori.

Il meccanismo di selezione deve essere trasparente e coerente con gli obiettivi del progetto.

Mobilità nazionale e internazionale

Possono essere organizzati:

  • scambi;
  • residenze all’estero;
  • partecipazione a incontri professionali;
  • periodi di ricerca;
  • programmi con organizzazioni straniere.

La mobilità deve generare un beneficio concreto sulla carriera del partecipante.

Ricerca e sperimentazione

Sono possibili attività di:

  • ricerca artistica;
  • sperimentazione;
  • contaminazione tra discipline;
  • sviluppo di nuovi linguaggi;
  • utilizzo di tecnologie;
  • collaborazione tra arte, scienza e industria.

La ricerca non può rappresentare l’unica attività del progetto.

Produzione artistica

È possibile prevedere la realizzazione di nuove opere o produzioni.

La produzione, tuttavia, non deve rappresentare il risultato principale.

Deve essere considerata uno strumento attraverso il quale l’artista sviluppa:

  • competenze;
  • ricerca;
  • portfolio;
  • relazioni;
  • visibilità;
  • posizionamento professionale.

Promozione e valorizzazione degli artisti

Il progetto deve prevedere adeguate attività di:

  • comunicazione;
  • promozione;
  • disseminazione;
  • restituzione pubblica.

L’obiettivo è valorizzare contemporaneamente:

  • artisti coinvolti;
  • organizzazioni;
  • progetto;
  • territorio del Nord-Ovest.

Spese ammissibili

Sono ammissibili i costi direttamente collegati alla realizzazione del progetto.

Possono quindi rientrare, per esempio:

  • compensi ai formatori;
  • compensi ai mentor;
  • compensi ai curatori;
  • professionisti;
  • personale di progetto;
  • viaggi;
  • mobilità;
  • ospitalità;
  • affitto di spazi;
  • materiali;
  • attrezzature necessarie;
  • produzione;
  • comunicazione;
  • organizzazione di incontri;
  • servizi tecnici;
  • traduzioni;
  • assicurazioni;
  • attività di networking.

Compensi e borse per artisti

Il bando consente espressamente di prevedere un rimborso o compenso agli artisti e creativi coinvolti.

Il sostegno può assumere anche la forma di:

  • borsa;
  • borsa di studio;
  • rimborso;
  • compenso professionale.

Questo elemento è particolarmente significativo perché consente di riconoscere economicamente il lavoro e il tempo dedicato dagli artisti al percorso.

Costi di gestione e personale interno

I costi di gestione dell’organizzazione e quelli relativi al personale strutturato possono essere inseriti fino al:

20% del budget complessivo

È quindi importante separare chiaramente:

  • personale strutturato;
  • collaboratori di progetto;
  • professionisti esterni;
  • costi diretti;
  • costi organizzativi.

Volontariato

Non è consentito valorizzare economicamente il lavoro volontario.

L’attività dei volontari non può quindi essere utilizzata:

  • come spesa;
  • come cofinanziamento.

Periodo di ammissibilità delle spese

Per i progetti selezionati sono considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal:

01/10/2026

e fino alla conclusione del progetto, comunque non oltre:

31/12/2027.

Come presentare la domanda

La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente tramite:

ROL – Richieste On Line della Fondazione Compagnia di San Paolo

Il proponente deve utilizzare la modulistica dedicata al Bando per l’attrattività e la professionalizzazione di artisti e creativi.

Documenti obbligatori

Devono essere allegati:

Budget dettagliato

Il modello deve riportare:

  • entrate;
  • uscite;
  • contributo richiesto;
  • cofinanziamento;
  • suddivisione delle spese tra i partner.

Cronoprogramma

Può essere predisposto in formato libero, ma deve mostrare chiaramente:

  • attività;
  • mesi;
  • fasi;
  • responsabilità;
  • risultati.

Lettere di adesione

Devono essere allegate le lettere o manifestazioni di interesse dei soggetti effettivamente coinvolti.

Relazione descrittiva

La relazione può avere una lunghezza massima di:

5 pagine

Il bando indica come formato di riferimento carattere Times New Roman, corpo 12.

Accordo di partenariato

Quando la proposta è presentata in partenariato, può essere allegato l’accordo sottoscritto dagli enti partecipanti.

Criteri di valutazione

La commissione è composta da membri interni alla Fondazione e da esperti esterni.

La valutazione è suddivisa in tre macro-aree.

Qualità – 35%

Vengono valutati:

  • coerenza con gli obiettivi;
  • qualità del percorso;
  • innovatività;
  • qualità dei soggetti coinvolti;
  • solidità delle collaborazioni;
  • capacità di valorizzare artisti locali;
  • capacità di attrarre talenti nazionali e internazionali;
  • contributo al posizionamento culturale del territorio.

Implementazione – 35%

Sono considerati:

  • fattibilità;
  • qualità organizzativa;
  • cronoprogramma;
  • budget;
  • rapporto tra costi e beneficiari;
  • cofinanziamento;
  • utilizzo delle competenze locali;
  • solidità delle reti;
  • comunicazione;
  • disseminazione.

Impatto – 30%

Vengono valutati:

  • cambiamento generato nella carriera degli artisti;
  • opportunità professionali create;
  • capacità di ridurre i gap di genere ed età;
  • rafforzamento dell’ecosistema territoriale;
  • attrattività del Nord-Ovest;
  • coerenza con la strategia della Fondazione.

Come viene erogato il contributo

Per i progetti selezionati è prevista un’erogazione in due tranche:

60% iniziale

dopo l’accettazione e la presentazione della documentazione richiesta;

40% a saldo

dopo la conclusione delle attività e il controllo della rendicontazione.

Suggerimenti operativi

Una candidatura efficace dovrebbe evitare di presentare semplicemente un calendario di attività.

È preferibile spiegare un vero percorso:

selezione → formazione → ricerca → networking → esperienza professionale → promozione → nuove opportunità

Per ogni artista dovrebbe essere possibile comprendere quale valore aggiunto produce il progetto.

È inoltre importante quantificare:

  • numero di artisti;
  • provenienza;
  • under 35;
  • presenza femminile;
  • ore di accompagnamento;
  • residenze;
  • incontri professionali;
  • soggetti della rete;
  • opportunità create;
  • nuovi contatti;
  • risultati attesi.

Checklist pratica

Prima dell’invio:

  • verificare i tre anni di attività dell’ente;
  • documentare almeno due esperienze pregresse;
  • verificare la sede in Piemonte, Liguria o Valle d’Aosta;
  • individuare gli artisti destinatari;
  • escludere attività amatoriali;
  • definire una pluralità di azioni;
  • costruire eventuale partenariato;
  • acquisire le lettere di adesione;
  • predisporre il budget;
  • garantire almeno il 25% di cofinanziamento;
  • rispettare il limite del 20% per gestione e personale strutturato;
  • predisporre il cronoprogramma;
  • redigere la relazione di massimo 5 pagine;
  • verificare la registrazione ROL;
  • caricare gli allegati;
  • controllare la firma del legale rappresentante;
  • inviare entro le ore 12:00 del 05/10/2026.

Link ufficiale

Pagina ufficiale del bando:

https://www.compagniadisanpaolo.it/it/contributi/bando-per-lattrattivita-e-la-professionalizzazione-di-artisti-e-creativi/

Scheda rapida finale

Titolo: Bando per l’attrattività e la professionalizzazione di artisti e creativi

Beneficiari: enti culturali pubblici e non profit attivi da almeno tre anni

Destinatari: artisti e creativi già attivi o all’inizio della carriera

Area: Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

Ente: Fondazione Compagnia di San Paolo

Contributo: fino al 75%

Contributo massimo: 50.000 euro

Cofinanziamento: almeno 25%

Apertura: 30/07/2026

Scadenza: 05/10/2026, ore 12:00

Durata: massimo 15 mesi

Periodo: dal 01/10/2026 al 31/12/2027

Presentazione: piattaforma ROL

Valutazione: Qualità 35%, Implementazione 35%, Impatto 30%

Atamai supporta gli enti culturali nella candidatura

La misura richiede un progetto che non si limiti alla formazione, ma costruisca un vero percorso di sviluppo professionale per artisti e creativi.

Atamai può affiancare gli enti nella verifica preliminare dei requisiti, nella definizione delle attività, nella costruzione del partenariato, nella preparazione del budget e nell’organizzazione della candidatura.

Per richiedere assistenza è possibile scrivere a info@atamai.it.