Bando a sostegno delle neo-imprese modenesi 2026: contributo camerale a fondo perduto per spese di avvio e sviluppo

Bando a sostegno delle neo-imprese modenesi 2026: contributo camerale a fondo perduto per spese di avvio e sviluppo

Nome ufficiale del bando e link ufficiale

Nome ufficiale: “Bando a sostegno delle neo-imprese modenesi” (Anno 2026).
Pagina ufficiale Camera di Commercio di Modena: https://www.mo.camcom.it/promozione/contributi-camerali/news/bando-a-sostegno-delle-neo-imprese-modenesi-2026.

1. A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)

Il bando si rivolge alle nuove imprese attive (PMI) iscritte al Registro Imprese a partire dal 01/01/2026.
In termini operativi, l’impostazione è quella di un sostegno a chi ha avviato da poco l’attività e deve consolidare i primi investimenti e costi essenziali.

2. Area geografica di riferimento

L’iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Modena e mira a sostenere lo sviluppo del sistema economico locale; quindi la platea di riferimento è quella delle imprese con iscrizione e operatività coerente con l’ambito camerale di Modena.

3. Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi diffonde/assiste

L’ente proponente e gestore è la Camera di Commercio di Modena.
Per l’assistenza alla candidatura (preparazione pratica, controllo requisiti, caricamento documenti e firma digitale), Atamai può supportare l’impresa nella compilazione e nell’impostazione della domanda.

4. Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)

Le domande telematiche si presentano:

  • Apertura: 21/09/2026 ore 10:00

  • Scadenza: 02/10/2026 ore 12:00

5. Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)

Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammissibili, con un massimale di 3.000 € per impresa.
La Camera di Commercio indica risorse disponibili complessive pari a 100.000 €.

6. Spese ammissibili ed esempi concreti

Nel comunicato ufficiale la Camera indica che il contributo copre “spese ammissibili”, mentre il dettaglio puntuale delle voci va verificato nel testo completo del bando disponibile negli “Ulteriori approfondimenti” della stessa pagina.

Per aiutarti a impostare un progetto di spesa ordinato (da ricondurre poi alle voci effettivamente ammesse dal disciplinare), in genere per bandi camerali di start-up si lavora su costi come:

  • acquisto di beni e attrezzature necessarie a rendere operativa l’impresa (strumentazione, arredi funzionali, hardware);

  • servizi essenziali per l’avvio (software gestionali e strumenti digitali, consulenze specialistiche strettamente legate alla partenza/assetto organizzativo, impostazione comunicazione di base);

  • spese operative iniziali documentate e tracciabili, se previste dal regolamento.

Se vuoi, Atamai può fare un controllo “riga per riga” per evitare di inserire costi non riconoscibili in rendicontazione.

7. Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)

La presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma ReStart, con firma digitale del legale rappresentante.
Operativamente, conviene predisporre in anticipo:

  • firma digitale funzionante e deleghe (se chi carica non coincide con il legale rappresentante);

  • documenti societari e anagrafici;

  • preventivi/fatture e tracciabilità pagamenti (secondo le regole del bando);

  • descrizione sintetica dell’intervento e del perché è essenziale per avvio/sviluppo.

8. Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)

Il comunicato ufficiale evidenzia una priorità per le imprese giovanili, intese come imprese composte in maggioranza da giovani tra 18 e 35 anni.
Per gli aspetti di ordine istruttorio (sportello/ordine di arrivo o altri criteri) fa fede il disciplinare negli “Ulteriori approfondimenti”.

9. Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi

Suggerimenti operativi

  • Non arrivare a ridosso dell’apertura: su bandi camerali con finestra breve, il tempo di preparazione (firma digitale, accesso piattaforma, documenti) pesa moltissimo.

  • Imposta un set di spese “pulite”: poche voci, chiare, connessa all’avvio e facilmente documentabili.

  • Se rientri tra le imprese giovanili, evidenzia da subito i requisiti per beneficiare della priorità.

Checklist pratica

  • Impresa PMI attiva e iscritta al Registro Imprese dal 01/01/2026

  • Firma digitale del legale rappresentante pronta

  • Piano spese coerente e documentabile

  • Accesso e test piattaforma ReStart

  • Invio domanda tra 21/09/2026 10:00 e 02/10/2026 12:00

Scheda rapida finale

  • Titolo: Bando a sostegno delle neo-imprese modenesi – Anno 2026

  • Beneficiari: nuove imprese attive (PMI) iscritte dal 01/01/2026

  • Area: ambito Camera di Commercio di Modena

  • Contributo: 50% spese ammissibili, max 3.000 €

  • Apertura/Scadenza: 21/09/2026 ore 10:00 – 02/10/2026 ore 12:00

  • Ente proponente: Camera di Commercio di Modena

  • Dove fare domanda: piattaforma ReStart con firma digitale

Se vuoi impostare la domanda in modo ordinato (requisiti, documenti, spese e invio), contatta Atamai: info@atamai.it.

 

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