Bando SRA10 – ACA10 “Gestione attiva infrastrutture ecologiche” (Regione Emilia-Romagna): contributi 2026 con domande entro il 27/02/2026
A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Il bando è rivolto a soggetti che gestiscono superfici agricole e/o elementi del territorio rurale in Emilia-Romagna e che si impegnano a mantenere e gestire in modo continuativo le infrastrutture ecologiche previste dall’intervento. In base alla scheda bando pubblicata sul portale regionale, i beneficiari possono includere:
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Imprenditori agricoli, singoli o associati;
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Altri gestori del territorio, pubblici o privati, anche associati;
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Forme organizzate e soggetti collettivi che rientrano nelle categorie ammesse (ad esempio cooperative ed enti pubblici, oltre a microimprese e PMI quando compatibili con il profilo di “gestore/conduttore” e con i requisiti amministrativi della domanda).
Area geografica di riferimento
L’intervento si applica esclusivamente alla Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del Complemento regionale per lo sviluppo rurale collegato alla PAC 2023-2027.
Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste
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Ente titolare e proponente: Regione Emilia-Romagna (atto di approvazione indicato nella pagina ufficiale del bando: Delibera di Giunta regionale n. 2193 del 22/12/2025).
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Gestione operativa delle domande e sistema informativo: la presentazione avviene tramite il SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA, che opera come riferimento tecnico per la compilazione online e le procedure di accreditamento.
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Assistenza al richiedente: oltre ai canali istituzionali indicati dalla Regione, Atamai può affiancare imprese e gestori nella verifica requisiti, nella predisposizione documentale e nella compilazione/controllo della domanda (contatti in chiusura articolo).
Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)
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Apertura: 22/12/2025
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Scadenza: 27/02/2026 (termine indicato dalla Regione fino alle ore 13:00).
Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)
Il sostegno è un pagamento in conto capitale sotto forma di premio annuale per ettaro per chi assume impegni di gestione delle infrastrutture ecologiche. Le intensità indicate nella pagina regionale sono:
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fino a 800 €/ettaro/anno per le azioni 10.1 e 10.3;
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fino a 1.000 €/ettaro/anno per l’azione 10.8.
La Regione indica anche:
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Durata degli impegni: 3 anni;
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Risorse disponibili per la prima annualità (2026): 305.249 euro.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Questo tipo di misura non funziona come “rimborso di fatture” classico: il contributo è legato alla superficie/elementi ecologici e al rispetto di impegni gestionali. In pratica, ciò che “vale” ai fini dell’aiuto è:
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la presenza e corretta individuazione delle infrastrutture ecologiche ammesse;
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l’assunzione e il mantenimento degli impegni previsti (gestione/ manutenzione coerente con le regole dell’intervento).
Esempi di infrastrutture/ecosistemi tipicamente ricompresi (secondo la classificazione per azioni nella pagina bando):
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Azione 10.1 – Formazioni arboreo/arbustive: siepi o filari, piantate, alberi isolati;
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Azione 10.3 – Boschetti nei campi e sistemi macchia-radura: boschetti naturalistici;
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Azione 10.8 – Bacini e sorgenti naturali di acqua: stagni e laghetti, maceri, risorgive e fontanili.
Esempi concreti (per capirci, in modo operativo):
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un’azienda agricola che mantiene siepi e filari lungo i confini dei campi, effettuando le cure e gli interventi ammessi senza comprometterne la funzione ecologica;
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un gestore del territorio che valorizza boschetti e aree “macchia-radura” in contesti agricoli, assicurando continuità e tutela nel tempo;
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un’impresa o un ente che gestisce stagni, maceri o risorgive e garantisce una manutenzione che conservi biodiversità e qualità delle acque.
Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)
La Regione Emilia-Romagna indica la presentazione online tramite SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA, con modulistica dedicata e accreditamento alla procedura.
In genere, per bandi di questo tipo, conviene prepararsi con anticipo su:
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accesso al sistema (credenziali/abilitazioni o supporto tramite soggetti delegati);
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anagrafica e assetto aziendale/gestionale coerenti con la domanda;
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documentazione utile a dimostrare disponibilità e gestione delle superfici/elementi (titoli di possesso/uso, dati catastali e cartografici, eventuali deleghe).
Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)
La procedura indicata è a graduatoria: le domande vengono quindi ordinate secondo criteri/parametri definiti nel bando e finanziate fino a esaurimento risorse.
Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Per aumentare le possibilità di presentare una domanda corretta (e ridurre richieste di integrazioni), ecco una checklist pratica:
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Individuare l’infrastruttura ecologica: verificare che siepi/filari/boschetti/maceri/risorgive ecc. siano riconducibili alle azioni previste.
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Verificare il ruolo del richiedente: imprenditore agricolo o gestore del territorio (singolo/associato) e requisiti amministrativi collegati.
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Controllare le scadenze: programmare l’invio entro 27/02/2026 ore 13:00, evitando l’ultimo giorno per non incorrere in blocchi tecnici o errori.
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Preparare la parte “tecnica”: dati cartografici, superfici/elementi interessati, eventuali allegati richiesti dalla modulistica SIAG/AGREA.
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Rileggere coerenza e impegni: l’aiuto si lega al rispetto degli impegni per 3 anni; è fondamentale essere certi di poterli mantenere.
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Archiviare tutto: ricevute di invio, copia domanda, allegati, note interne su come verranno gestiti gli impegni sul campo.
Link ufficiale e nome ufficiale del bando
Il riferimento istituzionale è la pagina “SRA10 – ACA10 Gestione attiva infrastrutture ecologiche” pubblicata sul portale Agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna (area Sviluppo rurale 2023-2027, sezione bandi), dove sono disponibili anche gli allegati (Bando e Disposizioni comuni).
Scheda rapida finale
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Titolo: SRA10 – ACA10 “Gestione attiva infrastrutture ecologiche” – Annualità 2026 (CSR/CoPSR Emilia-Romagna 2023-2027)
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Beneficiari: imprenditori agricoli e altri gestori del territorio (pubblici/privati), anche associati
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Area: Emilia-Romagna
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Contributo: premio annuale 800–1.000 €/ettaro/anno (a seconda dell’azione)
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Apertura: 22/12/2025
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Scadenza: 27/02/2026 ore 13:00
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Ente proponente: Regione Emilia-Romagna (DGR n. 2193 del 22/12/2025)
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Dove fare domanda: online su SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA
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Se vuoi, Atamai può aiutarti a capire rapidamente se hai i requisiti, a impostare correttamente la pratica su SIAG/AGREA e a preparare la documentazione in modo coerente con il bando. Scrivici a info@atamai.it.