Bando pubblico per la selezione di Progetti Integrati di Filiera (PIF) – SRD01, SRD13, SRD14 del GAL Borba
A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Il bando è rivolto a soggetti che partecipano in forma coordinata a un Progetto Integrato di Filiera nel territorio del GAL Borba – Le Valli Aleramiche dell’Alto Monferrato. I beneficiari cambiano in base all’intervento scelto: per SRD01 sono ammessi imprenditori agricoli, singoli o associati; per SRD13 sono ammesse imprese che operano nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli; per SRD14 possono presentare domanda micro e piccole imprese non agricole. La struttura del bando richiede una logica di filiera: ciascun soggetto realizza il proprio intervento, ma all’interno di un progetto condiviso che deve generare un vantaggio per l’insieme delle imprese aderenti.
Area geografica di riferimento
Il bando riguarda il territorio del GAL Borba, che insiste sulle province di Alessandria e Asti nelle aree coperte dalla Strategia di Sviluppo Locale del GAL. Il progetto di filiera deve essere coerente con l’ambito territoriale e con le filiere identitarie su cui il GAL concentra il sostegno.
Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste
Il soggetto titolare è il GAL Borba SCARL – Le Valli Aleramiche dell’Alto Monferrato. Il GAL ha pubblicato il bando con i relativi allegati, la modulistica di filiera, i piani aziendali per i diversi interventi e l’accordo di filiera. Ha inoltre organizzato incontri pubblici di presentazione e indicato i propri recapiti per assistenza ai soggetti interessati.
Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)
Le domande possono essere trasmesse su Sistema Piemonte dalle ore 12:00 del 15/12/2025 fino alle ore 12:00 del 30/04/2026. La selezione avviene con formazione di graduatorie per ciascun intervento incluso nel PIF.
Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)
Il bando combina tre linee di sostegno. Per SRD01 l’aliquota base è del 40%, con maggiorazione del 10% per giovani agricoltori e di un ulteriore 10% per localizzazione in zona montana, fino a un massimo del 60%, con contributo massimo di 36.000 euro. Per SRD13 l’aliquota ordinaria è del 40% delle spese ammissibili, con contributo massimo di 20.000 euro; per prodotti non ricadenti nell’Allegato I del TFUE l’aliquota si riduce al 20% per piccole imprese e al 10% per medie imprese. Per SRD14 l’aliquota è del 40%, maggiorabile al 50% in zona montana, con contributo massimo di 25.000 euro.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Le spese ammissibili variano in base alla linea scelta. In SRD01 si parla di investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende. In SRD13 il bando finanzia investimenti materiali e immateriali per la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, con esempi che vanno dalla lavorazione, conservazione e confezionamento fino all’apertura di nuovi mercati. In SRD14 si guarda a investimenti produttivi non agricoli nelle aree rurali, quindi attività come servizi, artigianato, somministrazione e altre iniziative coerenti con la filiera e il territorio. La logica operativa non è quella del singolo investimento isolato, ma di un progetto coordinato che rafforzi l’intera filiera.
Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)
La domanda va presentata su Sistema Piemonte. Il GAL Borba mette a disposizione il testo del bando, l’Allegato A per lo schema di progetto di filiera, gli schemi di piano aziendale per SRD01, SRD13 e SRD14, l’accordo di filiera, la dichiarazione su proprietà e disponibilità di terreni e strutture, l’allegato sulla provenienza delle materie prime e la dichiarazione di indipendenza delle imprese. Chi si candida deve quindi predisporre non solo il proprio investimento, ma anche la documentazione di raccordo con il progetto integrato.
Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)
La selezione è a graduatoria. Il bando chiarisce che non esiste una graduatoria unica, ma una graduatoria distinta per ciascun intervento. Il punteggio finale deriva dalla somma della valutazione del progetto di filiera e della valutazione del singolo intervento candidato. Questo significa che contano sia la qualità complessiva della filiera sia la solidità del singolo investimento proposto dall’impresa aderente.
Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
In un bando PIF è essenziale partire dall’accordo di filiera e non dal solo investimento del singolo soggetto. Conviene chiarire fin dall’inizio chi partecipa, quale vantaggio collettivo genera il progetto, quali investimenti sono davvero complementari e come verranno dimostrate le ricadute sulla competitività della filiera. Serve anche attenzione ai piani aziendali, alla coerenza dei preventivi e alla capacità di tenere insieme interesse individuale e valore di sistema.
Scheda rapida finale
Titolo: Bando pubblico per la selezione di Progetti Integrati di Filiera (PIF) – SRD01, SRD13, SRD14. Beneficiari: imprenditori agricoli, imprese di trasformazione/commercializzazione, micro e piccole imprese non agricole, a seconda dell’intervento. Area: territorio del GAL Borba tra Alessandria e Asti. Contributo: fino al 60% e 36.000 euro per SRD01; 40% e fino a 20.000 euro per SRD13; 40%-50% e fino a 25.000 euro per SRD14. Apertura: 15/12/2025 ore 12:00. Scadenza: 30/04/2026 ore 12:00. Ente proponente: GAL Borba. Dove fare domanda: Sistema Piemonte.
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