Bando regionale 2026 per l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture dei fabbricati e manufatti rurali in Friuli Venezia Giulia

Bando regionale 2026 per l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture dei fabbricati e manufatti rurali in Friuli Venezia Giulia

A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Il bando è rivolto a PMI attive nella produzione di prodotti agricoli con unità operativa in Friuli Venezia Giulia, iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio e dotate di fascicolo aziendale elettronico validato. È inoltre necessario avere la titolarità o la disponibilità dell’intero fabbricato o manufatto rurale su cui si intende installare l’impianto.

Area geografica di riferimento
L’intervento si applica all’intero territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo è favorire l’impiego delle fonti energetiche rinnovabili nelle aziende agricole regionali e rafforzarne la resilienza.

Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste
L’ente titolare è la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Il bando attuativo per il 2026 è stato approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 210 del 20/02/2026. La gestione amministrativa è in capo alla struttura regionale competente in materia di agricoltura.

Apertura e scadenza (date precise)
Le domande possono essere presentate dall’11/03/2026 al 31/05/2026. La procedura è a sportello, quindi l’ordine cronologico di presentazione incide direttamente sulla possibilità di ottenere il contributo. È ammessa una sola domanda per impresa agricola.

Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)
Il bando prevede contributi in conto capitale pari al 40% delle spese ammissibili per l’acquisto e la posa in opera dell’impianto fotovoltaico e al 100% delle spese ammissibili per il rifacimento e lo smaltimento delle coperture in amianto o fibrocemento. Per gli impianti fino a 50 kWp, la spesa ammessa non può superare 1.300 euro/kWp, elevati a 1.500 euro/kWp in caso di cabina elettrica; per impianti fino a 130 kWp, il tetto è 1.100 euro/kWp, elevato a 1.300 euro/kWp con cabina elettrica. Per le coperture, i limiti sono fissati per metro quadrato e variano in funzione della tipologia di intervento.

Spese ammissibili ed esempi concreti
Sono ammissibili l’acquisto e la posa in opera dell’impianto fotovoltaico, compresi gli oneri di connessione, gli oneri di sicurezza e gli eventuali manufatti destinati a cabina elettrica. Sono inoltre ammesse le spese per il rifacimento e lo smaltimento delle coperture in amianto o fibrocemento, compresa la sovracopertura di coperture esistenti in fibrocemento, nonché le spese tecniche e gli oneri assicurativi. In pratica, l’impresa agricola può usare il bando per installare un nuovo impianto sulla copertura di un fabbricato rurale, abbinando anche la bonifica della copertura se necessario.

Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)
La domanda deve essere trasmessa tramite PEC all’indirizzo competitivita@certregione.fvg.it, utilizzando il modello di domanda di contributo disponibile nella sezione modulistica della pagina regionale dedicata al bando. Alla domanda va allegata la documentazione richiesta dalla Regione. Considerata la struttura dell’intervento, è essenziale preparare con attenzione gli allegati tecnici, la prova della disponibilità del fabbricato e la documentazione economica dell’investimento.

Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione
La selezione avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, quindi si tratta di una procedura a sportello e non di una graduatoria comparativa basata su punteggi. Questo rende decisiva la tempestività dell’invio, purché la domanda sia completa e formalmente corretta. Il bando precisa inoltre che i contributi sono concessi in regime de minimis e che per gli impianti oggetto di contributo è previsto un vincolo di destinazione di 3 anni.

Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Chi intende partecipare dovrebbe muoversi rapidamente su quattro fronti: verifica del fascicolo aziendale, disponibilità giuridica del fabbricato, definizione del progetto tecnico e raccolta della documentazione PEC. È anche importante controllare bene il cumulo con altri incentivi, perché il contributo per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico non è cumulabile con altri incentivi pubblici sulle stesse spese, mentre per la bonifica delle coperture è ammesso cumulo entro il limite della spesa sostenuta.

Scheda rapida finale
Titolo: Bando regionale 2026 per l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture dei fabbricati e manufatti rurali. Beneficiari: PMI agricole attive nella produzione di prodotti agricoli. Area: Friuli Venezia Giulia. Contributo: 40% per impianti fotovoltaici, 100% per rifacimento e smaltimento coperture ammissibili; tetto fino a 1.300 euro/kWp nei casi previsti. Apertura: 11/03/2026. Scadenza: 31/05/2026. Ente proponente: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Domanda: via PEC con modulistica regionale.

 

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Per capire se l’investimento è ammissibile, predisporre la documentazione tecnica e inviare correttamente la domanda, puoi contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.