Bando regionale 2026 per progetti di cooperazione internazionale e interventi umanitari urgenti in Emilia-Romagna

Bando regionale 2026 per progetti di cooperazione internazionale e interventi umanitari urgenti in Emilia-Romagna

Nome ufficiale del bando e riferimento ufficiale
Nella mail ricevuta oggi il bando è presentato come opportunità della Regione Emilia-Romagna articolata in due lotti: uno per progetti di cooperazione internazionale nei Paesi in via di sviluppo o in transizione e uno per interventi umanitari urgenti. Non sono riuscito a recuperare con certezza, nei risultati pubblici indicizzati, la pagina ufficiale del singolo avviso 2026 con questa esatta scansione temporale; il quadro istituzionale certo è però quello degli avvisi annuali regionali sulla cooperazione internazionale, che la Regione pubblica con logiche separate tra progetti ordinari e interventi di emergenza/umanitari. Un avviso ufficiale regionale del 2025, molto vicino per struttura, prevede infatti contributi fino al 70% per i progetti ordinari e fino al 100% con tetto di 100.000 euro per gli interventi emergenziali.

A chi è destinato il bando
Sulla base della struttura tipica degli avvisi regionali emiliano-romagnoli di cooperazione internazionale, i beneficiari sono generalmente enti locali, università, organizzazioni della società civile e altri soggetti senza finalità di lucro con adeguata esperienza progettuale, in collaborazione con partner locali nei Paesi interessati. La logica è quella della cooperazione strutturata e non di interventi occasionali.

Area geografica di riferimento
L’ente proponente è la Regione Emilia-Romagna, ma i progetti hanno una doppia dimensione: radicamento amministrativo in Emilia-Romagna e realizzazione operativa in Paesi esteri individuati dall’avviso. Nel modello regionale già pubblicato in passato rientrano sia progetti di sviluppo in Paesi emergenti sia azioni urgenti in contesti colpiti da crisi umanitarie.

Chi propone e gestisce il bando
L’ente titolare è la Regione Emilia-Romagna, nell’ambito delle politiche territoriali, europee e di cooperazione internazionale. La Regione pubblica abitualmente bandi dedicati a pace, cittadinanza globale, cooperazione e solidarietà internazionale, con procedure digitali dedicate.

Apertura e scadenza
Secondo la comunicazione ricevuta oggi, le date operative 2026 sono: 11/03/2026 apertura; 27/03/2026 scadenza per il lotto 1; 10/04/2026 scadenza per il lotto 2. Non avendo recuperato la pagina pubblica indicizzata del singolo avviso 2026, ti segnalo queste date come dati della mail ricevuta oggi.

Entità e forma dell’agevolazione
La mail di oggi indica una dotazione di 1.600.000 euro. Per il lotto 1 il contributo è descritto come 70% a fondo perduto; per il lotto 2 come contributo fino al 100% con tetto massimo di 100.000 euro. Questa impostazione è coerente con lo schema adottato dalla Regione Emilia-Romagna per gli avvisi ufficiali analoghi già pubblicati, che distinguono tra cooperazione ordinaria e risposta umanitaria.

Spese ammissibili ed esempi concreti
In misure di questo tipo rientrano in genere attività di sviluppo locale, formazione, salute, inclusione, rafforzamento dei servizi di base, capacity building, sostegno alle comunità vulnerabili e interventi emergenziali in caso di crisi umanitarie. Un progetto ordinario può riguardare, ad esempio, istruzione, empowerment femminile o agricoltura sostenibile; un intervento umanitario può invece finanziare assistenza di primo soccorso, beni essenziali, tutela delle persone vulnerabili e supporto ai servizi di base.

Come e a chi presentare la domanda
Per gli avvisi regionali di questo ambito la Regione Emilia-Romagna usa normalmente piattaforme telematiche dedicate. Nella mail ricevuta oggi non compare il dettaglio del portale; per questo bando conviene quindi verificare il testo ufficiale e la modulistica regionale appena disponibile o indicizzata, così da controllare firma digitale, allegati, partenariati richiesti e quadro economico.

Criteri di valutazione e modalità di selezione
La mail descrive una procedura a graduatoria. In bandi di cooperazione internazionale vengono normalmente premiati qualità del partenariato, esperienza, coerenza con i bisogni del Paese o del contesto, impatto atteso, sostenibilità e chiarezza del budget.

Suggerimenti operativi e checklist pratica
Conviene definire bene il ruolo del partner locale, motivare l’intervento con dati concreti, costruire un cronoprogramma realistico e predisporre indicatori chiari. Nei progetti umanitari è decisiva la rapidità operativa; in quelli ordinari conta molto la qualità della cooperazione tra soggetti.

Scheda rapida finale
Titolo: Bando regionale 2026 per progetti di cooperazione internazionale e interventi umanitari urgenti. Beneficiari: soggetti tipici della cooperazione internazionale, da verificare nel testo ufficiale 2026. Area: Regione Emilia-Romagna con attività in Paesi esteri. Contributo: dalla mail di oggi, 70% per il lotto 1 e 100% fino a 100.000 euro per il lotto 2. Apertura: 11/03/2026. Scadenze: 27/03/2026 e 10/04/2026. Ente proponente: Regione Emilia-Romagna. Dove fare domanda: piattaforma regionale da verificare nel testo ufficiale.

 

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Per leggere bene i requisiti, impostare il partenariato e preparare la candidatura, puoi contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.