Bando Sicurezza 2025 – Voucher per impianti di videosorveglianza e sistemi antirapina (Provincia di Lecce)
A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Il Bando Sicurezza 2025 è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede e operatività nella provincia di Lecce, interessate a realizzare investimenti per aumentare il livello di protezione dei propri locali (punti vendita, laboratori, sedi operative, ecc.). Sul sito istituzionale della Camera di Commercio di Lecce è indicato che l’intervento mira a sostenere attività produttive, commerciali o industriali che operano in immobili che si affacciano sulla via pubblica.
In pratica, si tratta di un incentivo pensato per imprese che vogliono ridurre il rischio di furti e rapine attraverso sistemi tecnologici “pronti” a supportare anche le forze dell’ordine, quando richiesto dalle procedure previste dal bando.
Area geografica di riferimento
Provincia di Lecce (Puglia). Il riferimento territoriale è esplicito nella documentazione pubblicata dalla Camera di Commercio di Lecce.
Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste
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Ente titolare/proponente: Camera di Commercio di Lecce.
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Soggetto/strumento per l’invio telematico: la domanda si presenta tramite ReStart, piattaforma camerale gestita nell’ecosistema InfoCamere (come indicato nelle istruzioni della pagina bandi).
Per l’assistenza operativa, è utile distinguere:
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supporto “di merito” (requisiti, spese, regole) gestito dall’ente;
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supporto “tecnico” (accesso/uso piattaforma) legato a ReStart.
Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)
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Apertura: 15/01/2026 (ore 10:00)
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Scadenza: 31/03/2026 (ore 19:00)
La procedura è indicata come valutativa a sportello: conta l’ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)
L’agevolazione è un voucher/contributo a fondo perduto in conto capitale che copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimale pari a 3.000 €.
Dalla stessa pagina informativa emerge anche un investimento minimo (indicazione utile per capire la soglia di accesso) pari a 1.500 €.
Sono inoltre previste premialità (maggiorazioni) in presenza di requisiti specifici come rating di legalità o certificazione di parità di genere.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Il bando finanzia l’acquisto, installazione, potenziamento e attivazione di impianti di videosorveglianza antirapina digitali presso le sedi dell’impresa.
Esempi pratici di spese tipiche (da verificare poi in dettaglio nel testo integrale del bando):
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telecamere IP, NVR/DVR, sistemi di registrazione e archiviazione;
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dispositivi e sensori antintrusione integrati, se previsti come parte del sistema;
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cablaggi, configurazione, installazione professionale e collaudo;
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eventuali componenti necessari alla messa a disposizione delle registrazioni, secondo le modalità previste (se richiesto).
Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)
La presentazione è esclusivamente telematica tramite la piattaforma ReStart (ambiente camerale).
Operativamente, per bandi camerali di questo tipo è frequente che siano necessari:
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modulo domanda e dichiarazioni;
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preventivi/fatture o documenti equivalenti secondo le regole del bando;
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dati dell’impresa e sede dell’intervento;
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firma digitale del legale rappresentante e invio tramite account abilitato sulla piattaforma.
La modulistica è resa disponibile dalla Camera di Commercio insieme al testo del bando nella sezione “Bandi e Contributi”.
Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)
La misura opera a sportello, quindi con istruttoria in ordine cronologico fino a esaurimento fondi, e con verifiche di ammissibilità formale e sostanziale. L’impostazione “a sportello” è indicata nella comunicazione e risulta coerente con l’impianto camerale del bando. (Per i dettagli puntuali fa fede il testo del bando scaricabile dalla pagina ufficiale).
Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Suggerimenti:
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Blocca il perimetro dell’intervento: quale sede, quali accessi, quali aree da riprendere, quali tempi di conservazione dati.
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Raccogli preventivi comparabili (stesse caratteristiche tecniche) per evitare incongruenze in fase istruttoria.
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Verifica le premialità: se l’impresa possiede rating di legalità o certificazione di genere, prepara la documentazione.
Checklist:
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Visura e dati impresa aggiornati
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Descrizione impianto e sede interessata
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Preventivi dettagliati (voci e quantità)
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Piano costi con calcolo del 50% e rispetto del massimale 3.000 €
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Credenziali ReStart + firma digitale funzionante
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Eventuali documenti per premialità
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Invio il prima possibile (sportello)
Scheda rapida (dati essenziali)
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Titolo: Bando Sicurezza 2025 – Voucher videosorveglianza e sistemi antirapina (CCIAA Lecce)
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Beneficiari: MPMI della provincia di Lecce
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Area: Provincia di Lecce
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Contributo: fondo perduto 50%, max 3.000 € (investimento minimo indicato: 1.500 €)
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Apertura/Scadenza: 15/01/2026 – 31/03/2026
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Ente proponente: Camera di Commercio di Lecce
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Dove fare domanda: piattaforma ReStart (pagina bandi CCIAA Lecce)
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Link ufficiale del bando: pagina “Bandi e Contributi” della Camera di Commercio di Lecce
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