Bando Unico Annuale 2026 della Camera di Commercio di Vicenza

Bando Unico Annuale 2026 della Camera di Commercio di Vicenza

A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Il Bando Unico Annuale 2026 della Camera di Commercio di Vicenza è rivolto ai soggetti portatori di interessi generali per il sistema economico locale, quindi enti, organismi e associazioni. La delibera di approvazione chiarisce che il nuovo impianto del bando individua in modo tassativo i soggetti ammissibili e ricomprende, tra gli altri, consorzi, associazioni, fondazioni, confidi, ordini e collegi professionali, oltre alle Intese Programmatiche d’Area della provincia di Vicenza, secondo le condizioni e i codici ammessi dal bando.

Area geografica di riferimento
L’ambito è quello della provincia di Vicenza. Il bando è costruito per sostenere progetti rilevanti per la promozione dell’economia locale e per rafforzare l’ecosistema economico provinciale attraverso iniziative coerenti con la programmazione camerale 2026.

Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste
L’ente proponente e gestore è la Camera di Commercio di Vicenza. La delibera di Giunta del 19/02/2026 approva il bando e la pagina istituzionale camerale lo pubblica tra le opportunità ufficiali del 2026. La Camera indica inoltre la propria PEC cameradicommercio@vi.legalmail.camcom.it come recapito ufficiale dell’ente.

Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)
Le domande si presentano dal 17/03/2026 al 10/04/2026. La delibera precisa che le richieste devono essere inviate a mezzo PEC e che le graduatorie verranno formate sulla base del punteggio ottenuto.

Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)
Il bando dispone di 1.100.000 euro, suddivisi tra agricoltura, artigianato, industria, commercio e iniziative trasversali. La delibera di approvazione precisa che la percentuale massima di contributo camerale è stata portata al 60% dei costi preventivati e ammessi. La stessa delibera conferma una spesa minima di 20.000 euro per progetto e un contributo massimo di 100.000 euro.

Spese ammissibili ed esempi concreti
Il dettaglio delle spese è disciplinato dall’articolo 7 del bando. La delibera segnala che nel 2026 sono state eliminate le spese per beni di investimento e alcune voci precedentemente dedicate a cultura e turismo, lasciando spazio alle spese vive e dirette progettuali e a spese generali, amministrazione interna, organizzazione e personale dipendente entro il limite previsto. In termini pratici, la misura appare adatta a progetti promozionali, iniziative di sistema, azioni di valorizzazione economica e programmi che coinvolgono soggetti rappresentativi del tessuto produttivo vicentino.

Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)
La Camera di Commercio di Vicenza ha pubblicato il bando specificando che le domande vanno presentate via PEC. La pagina ufficiale segnala anche che la modulistica sarebbe stata pubblicata in data successiva rispetto alla prima comunicazione. La delibera precisa inoltre che, in base alla tipologia di iniziativa, possono essere richieste dichiarazioni di partenariato, documenti identificativi del legale rappresentante, visure di riferimento e, per alcuni soggetti iscritti al Registro delle Imprese, documentazione assicurativa specifica.

Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)
La procedura è a graduatoria. La delibera camerale spiega che l’ordine di precedenza sarà determinato dal punteggio ottenuto e che i criteri di valutazione sono esplicitati nel bando. Tra gli elementi premianti richiamati dalla delibera compaiono, tra gli altri, il rating di legalità e la certificazione della parità di genere. Le graduatorie saranno redatte per stanziamento e in ordine decrescente di punteggio.

Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Per questo bando è utile lavorare molto bene sulla struttura economica del progetto, perché la Camera richiede un impianto finanziario coerente e una copertura non integralmente dipendente dal contributo pubblico. È inoltre importante verificare per tempo l’esatta categoria del soggetto proponente, la corretta preparazione degli eventuali partenariati e la disponibilità della documentazione da inviare via PEC entro la finestra prevista.

Scheda rapida finale
Titolo: Bando Unico Annuale 2026 (26BUA). Beneficiari: enti, organismi e associazioni portatori di interessi generali per l’economia locale, secondo il bando. Area: provincia di Vicenza. Contributo: fino al 60%, massimo 100.000 euro. Spesa minima: 20.000 euro. Dotazione: 1.100.000 euro. Apertura: 17/03/2026. Scadenza: 10/04/2026. Ente proponente: Camera di Commercio di Vicenza. Dove fare domanda: invio via PEC alla Camera.

Titoli alternativi

  1. Bando Unico Annuale 2026 della Camera di Commercio di Vicenza: guida completa

  2. Vicenza, contributi fino a 100.000 euro per progetti a sostegno dell’economia locale

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  4. Enti e associazioni, al via il Bando Unico Annuale 2026

  5. Contributi camerali 2026 a Vicenza: beneficiari, spese e scadenze

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  7. Progetti per l’economia locale vicentina: opportunità 2026 della Camera di Commercio

  8. Guida pratica al Bando Unico Annuale 2026 di Vicenza

Per verificare la compatibilità del progetto, organizzare gli allegati e preparare correttamente la candidatura, puoi contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.