Campania: contributi fino a 15.000 euro per biblioteche aperte al pubblico

Campania: contributi fino a 15.000 euro per biblioteche aperte al pubblico

Nome ufficiale del bando e link ufficiale

Il nome indicato per la misura è “Contributi per le biblioteche”, promossa dalla Regione Campania.

Il bando sostiene interventi finalizzati a potenziare tutela, fruizione, accessibilità pubblica e standard di qualità delle biblioteche operanti in Campania e regolarmente aperte al pubblico.

Il link ufficiale diretto alla scheda del bando non risulta individuato con certezza al momento della verifica. Il riferimento istituzionale da controllare è il portale della Regione Campania, nelle sezioni dedicate a cultura, biblioteche, avvisi pubblici e bandi regionali.

Di cosa si tratta

La misura sostiene le biblioteche campane che svolgono una funzione pubblica di accesso alla cultura, alla lettura, all’informazione e alla conoscenza.

Il bando mira a migliorare qualità, accessibilità e fruizione dei servizi bibliotecari, sostenendo interventi che possono rendere le biblioteche più accoglienti, ordinate, fruibili e adeguate ai bisogni degli utenti.

Una biblioteca aperta al pubblico non è solo un luogo di conservazione di libri e documenti. È anche uno spazio di studio, incontro, inclusione, educazione, promozione della lettura, supporto alle scuole, accesso alle informazioni e partecipazione culturale. Per questo il contributo può essere utile sia per piccole biblioteche territoriali sia per strutture più organizzate che intendono migliorare servizi, dotazioni e accessibilità.

A chi è destinato il bando

Il bando è destinato alle biblioteche operanti in Campania e regolarmente aperte al pubblico.

I beneficiari puntuali dovranno essere verificati nell’avviso ufficiale. Potrebbero essere ammesse biblioteche pubbliche, biblioteche di enti locali, biblioteche di enti culturali, biblioteche private aperte al pubblico o altri soggetti gestori riconosciuti dalla Regione Campania.

Prima della candidatura è necessario verificare:

  • sede della biblioteca in Campania;
  • regolare apertura al pubblico;
  • eventuale iscrizione in elenchi o sistemi bibliotecari;
  • soggetto gestore ammesso;
  • documentazione sulla fruizione pubblica;
  • requisiti minimi di servizio;
  • eventuali obblighi di orario, accessibilità o catalogazione;
  • spese ammissibili previste dal bando.

Area geografica di riferimento

L’area geografica di riferimento è la Regione Campania.

Gli interventi devono riguardare biblioteche localizzate nel territorio regionale e aperte alla fruizione pubblica.

Chi propone e gestisce il bando

L’ente proponente è la Regione Campania.

La gestione operativa, la struttura regionale competente, la piattaforma di invio, i moduli e gli allegati dovranno essere verificati nella scheda ufficiale del bando.

Per assistenza nella verifica dei requisiti, nell’impostazione dell’intervento e nella predisposizione della domanda, è possibile rivolgersi ad Atamai.

Apertura e scadenza

Apertura: 03/06/2026
Scadenza: 22/06/2026

La finestra è breve. Le biblioteche interessate dovrebbero raccogliere rapidamente documenti, preventivi, relazione progettuale e attestazioni sulla regolare apertura al pubblico.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione è concessa in conto capitale a fondo perduto.

Il contributo massimo indicato è pari a 15.000 euro.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 1 milione di euro.

Il contributo potrà sostenere interventi coerenti con tutela, fruizione, accessibilità e innalzamento degli standard di qualità, secondo quanto sarà specificato nell’avviso ufficiale.

Spese ammissibili ed esempi concreti

Le spese ammissibili dovranno essere verificate nel testo ufficiale. In base alla finalità della misura, possono risultare coerenti:

  • acquisto di arredi e dotazioni per spazi di lettura;
  • strumenti per migliorare accessibilità e fruizione;
  • attrezzature informatiche;
  • sistemi di catalogazione o gestione;
  • interventi per conservazione e tutela del patrimonio bibliografico;
  • supporti per consultazione e prestito;
  • segnaletica interna;
  • materiali per servizi al pubblico;
  • piccoli interventi funzionali al miglioramento della qualità degli spazi;
  • strumenti per promozione della lettura e attività culturali, se ammessi.

Esempi concreti: una biblioteca comunale che acquista nuovi scaffali, postazioni di consultazione e strumenti digitali; una biblioteca aperta al pubblico che migliora accessibilità e segnaletica; una struttura culturale che introduce sistemi per rendere più ordinata e fruibile la consultazione del patrimonio.

Come e a chi presentare la domanda

La domanda dovrà essere presentata secondo le modalità indicate dalla Regione Campania.

Prima dell’invio è consigliabile predisporre:

  • modulo di domanda;
  • dati del soggetto gestore;
  • descrizione della biblioteca;
  • prova della regolare apertura al pubblico;
  • relazione sugli interventi previsti;
  • preventivi;
  • piano economico;
  • eventuale documentazione sul patrimonio bibliografico;
  • dichiarazioni richieste dall’avviso;
  • firma digitale;
  • eventuale PEC o accesso alla piattaforma regionale indicata.

Criteri di valutazione e modalità di selezione

La procedura è valutativa a graduatoria.

La Regione Campania valuterà le domande in base ai criteri previsti dall’avviso. Gli aspetti più rilevanti potranno riguardare:

  • qualità del progetto;
  • impatto sulla fruizione pubblica;
  • miglioramento dell’accessibilità;
  • incremento degli standard di qualità;
  • tutela del patrimonio bibliotecario;
  • coerenza delle spese;
  • capacità della biblioteca di garantire apertura e servizio al pubblico;
  • completezza della documentazione.

Suggerimenti operativi e checklist pratica

Prima di candidarsi è utile verificare:

  • sede della biblioteca in Campania;
  • apertura regolare al pubblico;
  • requisiti del soggetto gestore;
  • coerenza delle spese con tutela, fruizione, accessibilità e qualità;
  • preventivi aggiornati;
  • relazione chiara sugli interventi;
  • documentazione amministrativa;
  • firma digitale;
  • modalità di invio;
  • scadenza del 22/06/2026.

Scheda rapida finale

Titolo: Contributi per le biblioteche
Beneficiari: biblioteche operanti in Campania e regolarmente aperte al pubblico
Area: Campania
Contributo: fondo perduto in conto capitale
Massimale: 15.000 euro
Dotazione: 1 milione di euro
Apertura: 03/06/2026
Scadenza: 22/06/2026
Ente proponente: Regione Campania
Dove fare domanda: secondo modalità indicate nell’avviso ufficiale regionale

Invito a contattare Atamai

Le biblioteche e gli enti gestori interessati possono contattare Atamai all’indirizzo info@atamai.it per verificare requisiti, selezionare le spese ammissibili, predisporre la relazione progettuale e presentare correttamente la domanda.

Titoli alternativi

  1. Campania: contributi fino a 15.000 euro per biblioteche aperte al pubblico
  2. Contributi per le biblioteche: bando Regione Campania 2026
  3. Biblioteche campane: fondi per accessibilità, fruizione e qualità
  4. Regione Campania: 1 milione per potenziare le biblioteche
  5. Biblioteche pubbliche e aperte al pubblico: domande entro il 22 giugno 2026
  6. Cultura e lettura: contributi per migliorare i servizi bibliotecari in Campania
  7. Bando biblioteche Campania: requisiti, spese e graduatoria
  8. Fondo perduto per biblioteche: interventi per tutela e accessibilità