Contributi per fiere 2026: bando della Camera di Commercio della Romagna per partecipare a eventi internazionali

Contributi per fiere 2026: bando della Camera di Commercio della Romagna per partecipare a eventi internazionali

A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Il bando “Bando di concessione di contributi per la partecipazione a eventi fieristici” della Camera di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini è rivolto a microimprese, piccole imprese e medie imprese (MPMI) con sede nelle province di Forlì-Cesena e Rimini. Ogni impresa può presentare una sola domanda.

Area geografica di riferimento
Beneficiari: imprese con sede nelle province di Forlì-Cesena e Rimini. Le fiere finanziabili possono svolgersi in Italia, in Unione Europea, extra UE o in modalità virtuale, con regole specifiche per le fiere “internazionali” in Italia.

Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste
Ente titolare e gestore: Camera di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini. Per assistenza nella lettura, scelta della fiera, preparazione della domanda e rendicontazione, puoi coinvolgere Atamai (info@atamai.it) come supporto operativo.

Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)
Le domande si inviano in modalità telematica dalle ore 10:00 del 09/02/2026 alle ore 16:00 del 31/03/2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi (procedura “a sportello”).

Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)
Il contributo è a copertura fino al 50% delle spese ammissibili (al netto IVA) con massimali differenziati:

  • 2.000 € per fiere in presenza in Italia, Repubblica di San Marino e Unione Europea;

  • 4.000 € per fiere in presenza extra Unione Europea;

  • 2.000 € per fiere virtuali.
    È prevista una premialità di 200 € per le imprese con rating di legalità.

Spese ammissibili ed esempi concreti
Sono ammesse (senza bolli, imposte e oneri vari) spese strettamente connesse alla partecipazione fieristica, tra cui:

  • noleggio e allestimento stand/area espositiva, inclusi servizi accessori (energia elettrica, pulizia, assicurazioni obbligatorie);

  • iscrizione al catalogo ufficiale;

  • hostess/steward/interpreti esterni incaricati per l’evento;

  • trasporto campionari dedicati alla fiera e facchinaggio;

  • noleggio impianti audio-video e attrezzature per comunicazione nello stand;

  • materiale promozionale e pubblicitario (anche multimediale) collegato alla fiera;

  • strumenti digitali: vetrine interattive, prodotti virtuali, servizi per agenda incontri e per monitorare efficacia dell’investimento.
    Per fiere virtuali: iscrizione, consulenze digitali, hosting e sviluppo piattaforme, produzione contenuti digitali e servizi agenda/monitoraggio.

Esempi pratici:

  • un’impresa manifatturiera che partecipa a una fiera UE può inserire costo stand, allestimento, catalogo e interprete;

  • un’azienda che partecipa a una fiera extra UE può caricare anche servizi digitali di lead tracking e appuntamenti;

  • una fiera virtuale può includere fee di piattaforma, produzione contenuti e consulenza digital.

Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)
La domanda si presenta solo online tramite la piattaforma RESTART di Infocamere, con firma digitale. La pratica deve includere:

  • Modello base generato dal sistema e firmato digitalmente;

  • Modulo di domanda (dichiarazioni sostitutive) compilato e firmato digitalmente;

  • assolvimento imposta di bollo secondo le modalità indicate (F24 o marca da bollo, ecc. come previsto).
    La Camera raccomanda di scaricare e leggere con attenzione il testo integrale del bando nella sezione download.

Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)
La selezione è a sportello: registrazione e valutazione avvengono in base all’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse. Il fondo disponibile indicato in pagina è 100.000 €.

Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Checklist operativa:

  1. Verifica requisiti MPMI e sede in Forlì-Cesena/Rimini.

  2. Se la fiera è in Italia, controlla che sia internazionale e presente nel calendario ufficiale richiamato dalla Camera.

  3. Prepara preventivi e spese coerenti (niente viaggi, taxi, soggiorni, rappresentanza, ecc.).

  4. Attiva firma digitale e predisponi bollo.

  5. Presenta domanda il prima possibile (sportello).

  6. Imposta fin da subito un fascicolo di rendicontazione (fatture, pagamenti, prove di partecipazione).

Se vuoi essere seguito passo-passo, contatta Atamai (info@atamai.it): ti aiutiamo a verificare ammissibilità spese, preparare la pratica su RESTART e impostare la rendicontazione.

Scheda rapida finale

  • Titolo: Bando di concessione di contributi per la partecipazione a eventi fieristici (edizione 2026)

  • Beneficiari: MPMI province Forlì-Cesena e Rimini

  • Area: Camera di Commercio della Romagna (Forlì-Cesena, Rimini)

  • Contributo: 50% spese ammesse; max 2.000 € (Italia/UE/SM) – 4.000 € (extra UE) – 2.000 € (virtuali); +200 € rating legalità

  • Apertura/Scadenza: 09/02/2026 (10:00) – 31/03/2026 (16:00)

  • Ente proponente: Camera di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini

  • Dove fare domanda: piattaforma RESTART (Infocamere)

 

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  5. Incentivi export 2026: sostegno per stand, catalogo e promozione fieristica

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  7. Come presentare la domanda su RESTART per il bando fiere 2026

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