Donne e Impresa 2026: contributi a fondo perduto per far crescere le PMI femminili nel Lazio
A chi è destinato il bando
Il nome ufficiale della misura è “Donne e Impresa 2026”. L’avviso sostiene lo sviluppo delle PMI femminili che operano nel territorio del Lazio, sia nella fase di avvio sia nella fase di crescita. Possono partecipare la lavoratrice autonoma donna, l’impresa individuale con titolare donna, la società cooperativa, la società di persone o lo studio associato in cui le donne rappresentano almeno il 60% della compagine, oltre alle società di capitali con quote detenute per almeno i due terzi da donne o imprese femminili e con organi amministrativi composti per almeno i due terzi da donne. A ciascuna PMI femminile può essere finanziato un solo progetto.
Area geografica di riferimento
L’area di riferimento è la Regione Lazio. Il progetto finanziato deve riguardare un’attività svolta nel Lazio e l’impresa beneficiaria deve avere, al più tardi al momento della richiesta di saldo, una sede operativa nel territorio regionale in cui si realizza l’investimento. Una quota specifica della dotazione, pari a 300.000 euro, è riservata alle PMI femminili con sede operativa nell’area del Quarticciolo, così come definita nell’avviso.
Chi propone, gestisce e diffonde il bando
L’ente proponente è la Regione Lazio. La gestione operativa è affidata a Lazio Innova, che pubblica la documentazione ufficiale, rende disponibile la piattaforma di domanda e cura il supporto informativo ai beneficiari. L’avviso è stato approvato con Determinazione n. G04429 del 3 aprile 2026 e si inserisce nel Programma FESR Lazio 2021-2027.
Apertura e scadenza
Su questo punto è utile distinguere tra disponibilità del formulario e invio della domanda. Il formulario online è disponibile dalle ore 12:00 del 15/04/2026. Le domande possono invece essere trasmesse dalle ore 12:00 del 22/04/2026 fino alle ore 17:00 del 10/06/2026. La mail ricevuta oggi riportava come apertura il 22 aprile: il dato è corretto se riferito all’invio della domanda, mentre il 15 aprile coincide con l’apertura del formulario.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione complessiva del bando è di 3 milioni di euro. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto, concesso in regime de minimis, fino a un massimo di 100.000 euro per singola PMI femminile. L’intensità del contributo sul totale dei costi ammissibili è compresa tra il 50% e il 70%. È inoltre previsto un contributo aggiuntivo pari a 4.954,80 euro per l’adozione di nuovi sistemi di Digital Commerce & Engagement conformi agli standard richiesti dal bando.
Spese ammissibili ed esempi concreti
L’avviso finanzia progetti di investimento per lo sviluppo di nuove PMI femminili e per l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di imprese già esistenti, anche tramite soluzioni digitali. I costi ammissibili comprendono, per almeno 25.000 euro, spese da rendicontare per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e software applicativi di ampia diffusione commerciale. A queste si aggiungono costi del personale e spese generali, riconosciuti in forma forfettaria per una quota complessiva pari al 20% delle spese da rendicontare. In concreto, possono quindi rientrare interventi per attrezzare una nuova attività, modernizzare un laboratorio o un punto vendita, introdurre software gestionali, strumenti digitali e dotazioni tecnologiche utili a far crescere l’impresa.
Come e a chi presentare la domanda
La domanda va presentata esclusivamente online tramite la piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova. La pagina ufficiale del bando mette a disposizione l’avviso pubblico, la documentazione tecnica, le istruzioni per l’uso di GeCoWEB Plus e la griglia punteggi. Per una candidatura corretta è essenziale predisporre prima dell’invio il progetto di investimento, la parte anagrafica dell’impresa, la descrizione delle spese e tutta la documentazione utile a dimostrare i requisiti di ammissibilità e la coerenza del punteggio dichiarato.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
La procedura è valutativa a graduatoria, ma con una struttura particolare. L’avvio a istruttoria segue infatti l’ordine decrescente dei punteggi autoattribuiti dalle PMI sulla base di criteri oggettivi: data di costituzione più recente, fatturato 2025, maggiore cofinanziamento rispetto al minimo richiesto, carattere di impresa giovanile e impegno nella sostenibilità ambientale. In istruttoria viene prima verificata la correttezza del punteggio dichiarato; successivamente una commissione valuta l’adeguatezza del progetto rispetto alle caratteristiche della PMI e la coerenza degli investimenti con gli standard tecnologici di mercato. Vengono finanziati i progetti ritenuti adeguati seguendo l’ordine dei punteggi verificati, entro il limite delle risorse disponibili.
Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Per utilizzare bene questo bando conviene partire da un progetto di investimento molto concreto. Prima di tutto è utile verificare se l’impresa rientra davvero nella definizione di PMI femminile prevista dall’avviso. Poi bisogna costruire un piano di investimento coerente, con una parte di spesa rendicontabile ben definita e almeno pari a 25.000 euro, evitando voci poco chiare o non strettamente funzionali alla crescita aziendale. È importante anche ragionare sul punteggio: chi presenta un progetto con un cofinanziamento più solido, una buona impostazione ambientale e un profilo aziendale coerente con i criteri può aumentare le proprie probabilità di accesso all’istruttoria. Infine, dato che la domanda si presenta online e la selezione richiede coerenza documentale, conviene preparare tutto prima del 22 aprile, così da non arrivare in ritardo o con una pratica incompleta.
Scheda rapida finale
Titolo: Donne e Impresa 2026. Beneficiari: PMI femminili del Lazio, comprese lavoratrici autonome e imprese femminili secondo la definizione dell’avviso. Area: Lazio, con quota riservata al Quarticciolo. Contributo: a fondo perduto, fino a 100.000 euro, con intensità tra 50% e 70%. Apertura formulario: 15/04/2026 ore 12:00. Apertura invio domande: 22/04/2026 ore 12:00. Scadenza: 10/06/2026 ore 17:00. Ente proponente: Regione Lazio. Gestione: Lazio Innova. Dove fare domanda: piattaforma GeCoWEB Plus.
Titoli alternativi
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- Donne e Impresa 2026: requisiti, spese ammissibili e criteri di valutazione
- Guida completa al bando Donne e Impresa 2026 della Regione Lazio
Per verificare se il progetto è impostato bene e preparare una candidatura forte, puoi contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.