EMERGENZE 2026 contributi a fondo perduto per interventi urgenti a favore delle fasce fragili

EMERGENZE 2026: contributi a fondo perduto per interventi urgenti a favore delle fasce fragili

Introduzione al bando

Il bando “EMERGENZE 2026” è promosso dalla Cassa di Risparmio di Bologna con l’obiettivo di sostenere interventi urgenti e non programmabili realizzati dagli Enti del Terzo Settore, finalizzati a fronteggiare situazioni impreviste che rischiano di compromettere la continuità di servizi essenziali o il supporto a persone e comunità in condizioni di fragilità.

La misura è pensata per finanziare iniziative di entità economica contenuta, ma ritenute di particolare rilevanza sociale, da attuare in tempi rapidi per rispondere a bisogni emergenti.


A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)

Possono presentare domanda:

  • Enti del Terzo Settore (ETS), quali associazioni, fondazioni, cooperative sociali e altri soggetti non profit;

  • Enti regolarmente costituiti e in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente;

  • Organizzazioni che operano a favore delle categorie sociali più deboli e che siano in grado di attivare interventi urgenti.

Il bando è rivolto sia a enti di piccole dimensioni sia a realtà strutturate, purché in grado di realizzare le attività in tempi rapidi.


Area geografica di riferimento

Le iniziative finanziate devono essere realizzate nella Città metropolitana di Bologna.
Gli interventi devono produrre benefici concreti sul territorio e sulle comunità locali interessate dall’emergenza.


Chi propone/gestisce il bando e chi diffonde l’assistenza

  • Ente proponente e titolare del bando: Cassa di Risparmio di Bologna.

  • Gestione operativa e valutazione: la Cassa di Risparmio di Bologna cura l’istruttoria delle domande e l’erogazione dei contributi.

  • Gli enti possono avvalersi del supporto di consulenti e società specializzate nel Terzo Settore per la predisposizione della domanda e la gestione amministrativa.


Apertura e scadenza

  • Apertura del bando: 12/01/2026

  • Scadenza: 11/12/2026

La misura è attiva a sportello, pertanto le domande vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili.


Entità e forma dell’agevolazione

Il bando prevede:

  • Contributi a fondo perduto in conto capitale;

  • Importo massimo pari a 10.000 euro per ciascun progetto;

  • Una dotazione finanziaria complessiva di 150.000 euro.

Il contributo è destinato a coprire costi direttamente collegati all’intervento emergenziale.


Spese ammissibili ed esempi concreti

Sono ammissibili le spese strettamente necessarie alla realizzazione degli interventi urgenti, tra cui:

  • Costi per l’acquisto di beni e materiali indispensabili;

  • Spese per servizi immediatamente funzionali all’intervento;

  • Costi organizzativi direttamente collegati all’azione emergenziale.

Esempi concreti

  • Supporto immediato a persone in difficoltà economica o abitativa;

  • Interventi urgenti su strutture che ospitano servizi sociali;

  • Azioni di assistenza rapida a favore di categorie fragili colpite da eventi imprevisti.


Come e a chi presentare la domanda

La domanda deve essere:

  • Presentata secondo le modalità indicate dalla Cassa di Risparmio di Bologna;

  • Completa di descrizione dell’intervento, budget e documentazione dell’ente;

  • Sottoscritta dal legale rappresentante.

Vista la natura emergenziale della misura, è fondamentale presentare una domanda chiara, sintetica e ben motivata.


Criteri di valutazione e modalità di selezione

La selezione avviene tramite procedura a sportello.
Le domande vengono valutate in ordine di arrivo, sulla base della:

  • Coerenza dell’intervento con le finalità del bando;

  • Urgenza e rilevanza sociale dell’azione proposta;

  • Capacità dell’ente di realizzare l’intervento in tempi rapidi.


Suggerimenti operativi e checklist pratica

Checklist per gli ETS:
✔ Verificare l’urgenza e la coerenza dell’intervento proposto.
✔ Predisporre un progetto sintetico ma completo.
✔ Definire un budget essenziale e realistico.
✔ Raccogliere la documentazione dell’ente prima dell’invio.
✔ Presentare la domanda il prima possibile, trattandosi di sportello.


Supporto Atamai per interventi urgenti del Terzo Settore

Gli Enti del Terzo Settore che intendono partecipare al bando EMERGENZE 2026 possono contattare Atamai per un supporto rapido nella valutazione dell’ammissibilità, nella predisposizione della domanda e nella gestione amministrativa dell’intervento, anche in tempi ristretti.
Per informazioni e assistenza è possibile scrivere a info@atamai.it.


Scheda rapida finale

Voce Dato
Titolo bando EMERGENZE 2026
Beneficiari Enti del Terzo Settore
Area di riferimento Città metropolitana di Bologna
Ente proponente Cassa di Risparmio di Bologna
Forma dell’agevolazione Contributo a fondo perduto
Contributo massimo 10.000 €
Dotazione finanziaria 150.000 €
Apertura 12/01/2026
Scadenza 11/12/2026
Procedura Sportello

 

  1. Emergenze 2026: contributi rapidi per il Terzo Settore a Bologna

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    Se vuoi verificare l’ammissibilità del tuo ente, chiarire i requisiti richiesti o ricevere supporto nella predisposizione e gestione della domanda, puoi contattare Atamai all’indirizzo info@atamai.it.
    Atamai affianca imprese ed Enti del Terzo Settore nell’analisi dei bandi, nella compilazione delle domande e nella gestione operativa delle agevolazioni.