Emilia-Romagna: contributi al 100% per prevenire i danni della fauna selvatica ad aziende agricole e ittiche
Nome ufficiale del bando e link ufficiale
Il nome indicato per la misura è “Prevenzione danni alla fauna”, con errata corrige ricevuta il 05/06/2026. Il contenuto corretto riguarda i contributi destinati a ridurre i danni causati dalla fauna selvatica alle aziende agricole e di itticoltura mediante l’acquisto di presidi di prevenzione.
Il riferimento istituzionale da verificare è il portale Agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna, sezione Leggi, Atti e Bandi:
https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/bandi
Di cosa si tratta
La misura sostiene l’acquisto di strumenti e presidi utili a prevenire i danni causati dalla fauna selvatica alle attività agricole e ittiche.
Il problema dei danni da fauna può incidere in modo significativo sulla redditività delle aziende: colture danneggiate, recinzioni compromesse, predazioni, intrusioni, danneggiamenti a impianti, perdite produttive e costi aggiuntivi per ripristinare superfici, strutture o attrezzature.
Il bando punta quindi sulla prevenzione, finanziando sistemi che aiutano le imprese a ridurre il rischio prima che il danno si verifichi. È un approccio importante perché consente di tutelare l’attività economica, ridurre conflitti con la fauna selvatica e promuovere una gestione più equilibrata del territorio.
A chi è destinato il bando
Il bando è rivolto ad aziende agricole e ad aziende di itticoltura che intendono acquistare presidi per prevenire danni causati dalla fauna selvatica.
I beneficiari puntuali dovranno essere verificati nel testo ufficiale dell’avviso. È probabile che vengano richiesti requisiti come sede operativa in Emilia-Romagna, regolarità aziendale, attività agricola o ittica effettiva, documentazione del fabbisogno e coerenza del presidio acquistato con il rischio da prevenire.
Area geografica di riferimento
L’area geografica di riferimento è la Regione Emilia-Romagna.
Chi propone e gestisce il bando
L’ente proponente è la Regione Emilia-Romagna, tramite le strutture competenti in materia di agricoltura, fauna, caccia, pesca e acquacoltura.
La domanda dovrà essere presentata secondo le modalità che saranno riportate nella scheda ufficiale regionale.
Per assistenza nella verifica dei presidi ammissibili, nella raccolta dei preventivi e nella compilazione della domanda, è possibile rivolgersi ad Atamai.
Apertura e scadenza
Apertura: 19/05/2026
Scadenza: 24/07/2026
La misura è a graduatoria; è quindi importante predisporre una domanda completa, con documentazione tecnica e preventivi coerenti.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa in conto capitale a fondo perduto.
Il contributo copre fino al 100% delle spese ammissibili, con importo massimo pari a 5.000 euro.
La dotazione complessiva indicata è di 370.000 euro.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Le spese devono riguardare presidi utili a prevenire danni causati dalla fauna selvatica. Il testo ufficiale dovrà precisare le categorie ammesse.
Esempi di interventi potenzialmente coerenti:
- recinzioni elettrificate o meccaniche;
- reti di protezione;
- dissuasori acustici o visivi;
- sistemi di protezione per colture;
- barriere per aree sensibili;
- presidi per proteggere impianti di itticoltura;
- attrezzature per ridurre intrusioni e danneggiamenti.
Un’azienda agricola, ad esempio, potrebbe acquistare recinzioni e sistemi di dissuasione per proteggere colture esposte al passaggio di ungulati. Un’attività di itticoltura potrebbe invece installare presidi per ridurre danni o predazioni nelle aree di allevamento.
Come e a chi presentare la domanda
La domanda dovrà essere presentata secondo le modalità previste dalla Regione Emilia-Romagna.
Prima dell’invio è opportuno predisporre:
- dati dell’azienda;
- descrizione del rischio da fauna selvatica;
- localizzazione dell’intervento;
- preventivi dei presidi;
- eventuali fotografie o documentazione tecnica;
- dichiarazioni richieste dal bando;
- visura o documentazione aziendale;
- eventuale fascicolo aziendale aggiornato;
- firma digitale;
- accesso alla piattaforma regionale indicata.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
La procedura è valutativa a graduatoria.
Le domande saranno valutate in base ai criteri stabiliti dalla Regione Emilia-Romagna. Potrebbero essere considerati elementi come localizzazione dell’azienda, tipologia di danno prevenuto, coerenza del presidio, rapporto tra spesa e utilità dell’intervento, completezza della documentazione e presenza di danni o rischi già documentati.
Suggerimenti operativi e checklist pratica
Prima di presentare domanda è utile verificare:
- attività agricola o ittica ammessa;
- sede in Emilia-Romagna;
- rischio concreto da fauna selvatica;
- presidio coerente con il danno da prevenire;
- preventivi dettagliati;
- eventuali autorizzazioni;
- fascicolo aziendale aggiornato;
- massimale di 5.000 euro;
- firma digitale;
- invio entro il 24/07/2026.
Scheda rapida finale
Titolo: Prevenzione danni alla fauna
Beneficiari: aziende agricole e aziende di itticoltura
Area: Emilia-Romagna
Contributo: fondo perduto in conto capitale fino al 100%
Massimale: 5.000 euro
Dotazione: 370.000 euro
Apertura: 19/05/2026
Scadenza: 24/07/2026
Ente proponente: Regione Emilia-Romagna
Dove fare domanda: secondo modalità indicate nel bando regionale
Invito a contattare Atamai
Le aziende interessate possono contattare Atamai all’indirizzo info@atamai.it per verificare l’ammissibilità, individuare i presidi più coerenti, raccogliere i preventivi e predisporre correttamente la domanda.
Titoli alternativi
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