Emilia-Romagna: contributi per il primo insediamento di giovani agricoltori e lo sviluppo delle aziende agricole
Nome ufficiale del bando e link ufficiale
Il nome indicato per la misura è “Insediamento giovani agricoltori”, promossa dalla Regione Emilia-Romagna.
Il bando è collegato agli interventi SRE01 e SRD01, finalizzati rispettivamente al sostegno del primo insediamento dei giovani agricoltori e agli investimenti per lo sviluppo, il miglioramento delle prestazioni e la sostenibilità delle aziende agricole.
Il riferimento ufficiale da verificare è il portale Agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna, sezione Leggi, Atti e Bandi:
https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/bandi
Al momento della verifica non è risultata individuabile una scheda diretta indicizzata con il titolo esatto della misura; prima della pubblicazione o della presentazione della domanda è quindi necessario confrontare i dati con l’avviso ufficiale regionale.
Di cosa si tratta
Il bando sostiene il ricambio generazionale in agricoltura, incentivando il primo insediamento di giovani imprenditori agricoli e accompagnando lo sviluppo delle nuove aziende.
La misura non si limita a favorire l’ingresso formale di giovani nel settore agricolo, ma punta a sostenere imprese capaci di crescere in modo economicamente solido, ambientalmente sostenibile e socialmente responsabile. L’obiettivo è favorire aziende agricole più moderne, competitive, organizzate e in grado di affrontare le sfide del mercato, della transizione ecologica e della gestione efficiente delle risorse.
Il contributo può quindi essere utile sia per avviare l’attività agricola sia per finanziare investimenti strutturali, produttivi e organizzativi necessari a rendere l’impresa realmente sostenibile nel tempo.
A chi è destinato il bando
Il bando è rivolto a giovani imprenditori agricoli che intendono realizzare il primo insediamento in agricoltura in Emilia-Romagna.
I requisiti precisi dovranno essere verificati nell’avviso ufficiale. In genere, misure di questo tipo richiedono elementi come:
- età del beneficiario entro i limiti previsti dalla normativa;
- primo insediamento in qualità di capo azienda;
- possesso o acquisizione di adeguate competenze professionali;
- presentazione di un piano aziendale;
- disponibilità dell’azienda agricola;
- iscrizione o impegno all’iscrizione nei registri richiesti;
- fascicolo aziendale aggiornato;
- rispetto delle condizioni previste per gli interventi SRE01 e SRD01.
Area geografica di riferimento
L’area geografica di riferimento è la Regione Emilia-Romagna.
Gli interventi devono riguardare aziende agricole localizzate nel territorio regionale e coerenti con le regole del bando.
Chi propone e gestisce il bando
L’ente proponente è la Regione Emilia-Romagna, tramite le strutture competenti in materia di agricoltura e sviluppo rurale.
La gestione operativa, la modulistica, la piattaforma di invio e i documenti obbligatori dovranno essere verificati nella scheda ufficiale regionale.
Per assistenza nella verifica dei requisiti, nella costruzione del piano aziendale e nella predisposizione della domanda, è possibile rivolgersi ad Atamai.
Apertura e scadenza
Apertura: 30/05/2026
Scadenza: 18/09/2026
La finestra di presentazione consente di predisporre con cura il piano aziendale, ma è opportuno avviare subito la raccolta dei documenti, soprattutto per fascicolo aziendale, preventivi, titoli di possesso, requisiti professionali e piano degli investimenti.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa in conto capitale a fondo perduto.
Il contributo indicato è pari al 50% delle spese ammissibili, con importo massimo pari a 750.000 euro.
La dotazione finanziaria è articolata in:
- 15.000.000 euro per l’intervento SRE01;
- 12.335.238 euro per l’intervento SRD01.
Il testo ufficiale dovrà chiarire le modalità di combinazione tra premio di insediamento e investimenti, i massimali applicabili, le spese ammissibili e le condizioni di rendicontazione.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Le spese dovranno essere verificate nel bando ufficiale. In base alle finalità della misura, possono essere coerenti investimenti per:
- miglioramento delle strutture aziendali;
- acquisto di macchinari e attrezzature agricole;
- innovazione dei processi produttivi;
- interventi per sostenibilità ambientale;
- efficientamento nell’uso di acqua, energia e risorse;
- miglioramento del benessere animale, se pertinente;
- investimenti per trasformazione o commercializzazione aziendale;
- sistemi digitali per gestione agricola;
- ammodernamento delle dotazioni produttive.
Un esempio concreto può essere un giovane agricoltore che subentra o avvia un’azienda agricola e presenta un piano di sviluppo con acquisto di attrezzature, miglioramento delle strutture, tecnologie per ridurre consumi e interventi per aumentare redditività e sostenibilità dell’impresa.
Come e a chi presentare la domanda
La domanda dovrà essere presentata secondo le modalità stabilite dalla Regione Emilia-Romagna.
Prima dell’invio è opportuno predisporre:
- fascicolo aziendale aggiornato;
- documento del giovane beneficiario;
- piano aziendale;
- relazione sugli obiettivi di sviluppo;
- documentazione sulla disponibilità dei terreni e delle strutture;
- preventivi;
- eventuali autorizzazioni;
- documentazione sulle competenze professionali;
- visura o documenti aziendali;
- eventuali dichiarazioni sugli aiuti pubblici;
- firma digitale;
- accesso alla piattaforma indicata dal bando.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
La procedura è valutativa a graduatoria.
La valutazione potrà riguardare qualità del piano aziendale, solidità economica del progetto, coerenza degli investimenti, sostenibilità ambientale, ricambio generazionale, localizzazione, innovazione, capacità di migliorare le prestazioni dell’azienda e completezza della documentazione.
Una domanda efficace dovrà dimostrare che il giovane imprenditore non si limita a entrare formalmente in azienda, ma presenta un progetto credibile di crescita e consolidamento.
Suggerimenti operativi e checklist pratica
Prima della candidatura verificare:
- requisiti anagrafici del giovane agricoltore;
- primo insediamento;
- disponibilità dell’azienda;
- fascicolo aziendale aggiornato;
- piano aziendale coerente;
- investimenti ammissibili;
- preventivi completi;
- competenze professionali richieste;
- eventuali autorizzazioni;
- punteggi di graduatoria;
- firma digitale;
- scadenza del 18/09/2026.
Scheda rapida finale
Titolo: Insediamento giovani agricoltori
Beneficiari: giovani imprenditori agricoli al primo insediamento
Area: Emilia-Romagna
Contributo: fondo perduto in conto capitale al 50%
Massimale: 750.000 euro
Dotazione: 15.000.000 euro per SRE01 e 12.335.238 euro per SRD01
Apertura: 30/05/2026
Scadenza: 18/09/2026
Ente proponente: Regione Emilia-Romagna
Dove fare domanda: secondo modalità indicate nell’avviso ufficiale regionale
Invito a contattare Atamai
I giovani agricoltori interessati possono contattare Atamai all’indirizzo info@atamai.it per verificare requisiti, impostare il piano aziendale, selezionare gli investimenti ammissibili e predisporre correttamente la domanda.
Titoli alternativi
- Emilia-Romagna: contributi fino a 750.000 euro per giovani agricoltori
- Insediamento giovani agricoltori: fondo perduto per avviare e sviluppare aziende agricole
- Regione Emilia-Romagna: sostegno al primo insediamento in agricoltura
- Giovani imprenditori agricoli: bando per sviluppo e sostenibilità aziendale
- Agricoltura Emilia-Romagna: fondi SRE01 e SRD01 per giovani agricoltori
- Primo insediamento agricolo: requisiti, contributo e graduatoria
- Giovani agricoltori 2026: domande entro il 18 settembre
- Contributi agricoli Emilia-Romagna: opportunità per nuove aziende guidate da giovani