Emilia-Romagna: contributi per investimenti delle imprese del commercio, pubblici esercizi e intrattenimento
Nome ufficiale del bando e link ufficiale
Il nome indicato nella comunicazione è “Investimenti imprese del commercio”. L’ente proponente è la Regione Emilia-Romagna.
La scheda specifica del bando non risultava ancora rintracciabile tramite ricerca pubblica indicizzata al momento della verifica. Il riferimento ufficiale da monitorare è il portale della Regione Emilia-Romagna, nelle sezioni dedicate a imprese, commercio, turismo e bandi regionali. I dati operativi riportati sotto derivano dalla comunicazione ricevuta il 25/05/2026 e dovranno essere confrontati con il testo ufficiale regionale non appena disponibile.
Di cosa si tratta
Il bando sostiene la riqualificazione delle imprese che operano nei settori del commercio di vicinato, del pubblico intrattenimento e dei pubblici esercizi. L’obiettivo è favorire investimenti che rendano più attrattivi negozi, locali, attività di servizio e spazi aperti al pubblico, con attenzione alla rigenerazione degli ambienti, all’introduzione di nuovi servizi e all’innovazione digitale e tecnologica.
La misura può essere particolarmente utile per imprese che vogliono rinnovare locali e attrezzature, migliorare l’esperienza dei clienti, integrare strumenti digitali, rendere più efficiente la gestione dell’attività o contribuire alla vitalità commerciale e turistica del territorio.
A chi è destinato il bando
Il bando è rivolto alle imprese operanti nei settori del commercio di vicinato, dei pubblici esercizi e del pubblico intrattenimento. Possono quindi essere potenzialmente interessate attività come negozi, esercizi commerciali di prossimità, bar, ristoranti, locali di somministrazione, attività legate all’intrattenimento e altri soggetti ammessi dal testo ufficiale regionale.
Sarà necessario verificare nel bando definitivo i codici ATECO ammessi, la dimensione d’impresa richiesta, eventuali esclusioni e i requisiti relativi alla sede operativa.
Area geografica di riferimento
L’area di riferimento è la Regione Emilia-Romagna. Gli investimenti dovranno riguardare sedi operative localizzate nel territorio regionale.
Chi propone e gestisce il bando
L’ente titolare è la Regione Emilia-Romagna. La gestione operativa, la piattaforma di presentazione, il responsabile del procedimento e gli allegati saranno da verificare nella scheda ufficiale regionale.
Per assistenza nella verifica dei requisiti, nella costruzione del progetto e nella preparazione della domanda, le imprese possono rivolgersi ad Atamai.
Apertura e scadenza
La finestra indicata è:
Apertura: 23/06/2026
Scadenza: 21/07/2026
La procedura è indicata come valutativa a sportello. È consigliabile preparare la documentazione prima dell’apertura, perché le domande saranno valutate secondo le regole del bando e nei limiti delle risorse disponibili.
Entità e forma dell’agevolazione
Il contributo è in conto capitale a fondo perduto.
L’intensità indicata è pari al 40% delle spese ammissibili, con contributo massimo di 50.000 euro per impresa. La dotazione complessiva indicata è di 10 milioni di euro.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Le spese dovranno essere strettamente collegate alla riqualificazione dell’attività e agli obiettivi del bando. In base alla finalità della misura, possono risultare coerenti interventi come:
- ristrutturazione e miglioramento degli spazi destinati alla vendita o alla somministrazione;
- acquisto di attrezzature, arredi e dotazioni funzionali all’attività;
- introduzione di strumenti digitali per gestione, prenotazioni, pagamenti, magazzino o relazione con la clientela;
- tecnologie per migliorare l’esperienza del cliente;
- interventi per rendere più attrattivi locali e vetrine;
- soluzioni per nuovi servizi commerciali o turistici;
- investimenti tecnologici per modernizzare processi interni e front-office.
Esempi concreti: un negozio di vicinato che rinnova arredi, vetrina e sistema di cassa; un ristorante che introduce strumenti digitali per prenotazioni e gestione ordini; un pubblico esercizio che investe in attrezzature e layout più funzionali; un’attività di intrattenimento che aggiorna dotazioni tecnologiche e servizi al pubblico.
Come e a chi presentare la domanda
La domanda dovrà essere presentata secondo le modalità indicate dalla Regione Emilia-Romagna nel bando ufficiale. Prima dell’apertura è opportuno preparare:
- visura camerale aggiornata;
- verifica del codice ATECO;
- descrizione dell’investimento;
- preventivi o documentazione di spesa;
- eventuali autorizzazioni edilizie o amministrative;
- dati della sede operativa;
- dichiarazioni richieste dal bando;
- firma digitale;
- eventuale documentazione su DURC, de minimis e regolarità contributiva.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
La procedura è indicata come valutativa a sportello. Le domande saranno quindi valutate in base all’ordine e alle modalità previste dall’avviso, con verifica dell’ammissibilità formale e della coerenza del progetto.
Gli elementi più importanti saranno la completezza della domanda, la coerenza delle spese, la capacità dell’investimento di migliorare l’attività e il rispetto degli obiettivi regionali di riqualificazione, attrattività commerciale e innovazione.
Suggerimenti operativi e checklist pratica
Prima dell’apertura del 23/06/2026 conviene verificare:
- sede operativa in Emilia-Romagna;
- attività rientrante tra commercio di vicinato, pubblico esercizio o pubblico intrattenimento;
- codice ATECO ammesso;
- progetto di investimento chiaro;
- preventivi dettagliati;
- spese non avviate prima dei termini consentiti, se il bando lo prevede;
- eventuali titoli autorizzativi per lavori o modifiche ai locali;
- regolarità contributiva e camerale;
- capienza del regime de minimis;
- firma digitale e accesso alla piattaforma regionale.
Scheda rapida finale
Titolo: Investimenti imprese del commercio
Beneficiari: imprese del commercio di vicinato, pubblici esercizi e pubblico intrattenimento
Area: Emilia-Romagna
Contributo: fondo perduto in conto capitale pari al 40%, massimo 50.000 euro
Dotazione: 10 milioni di euro
Apertura: 23/06/2026
Scadenza: 21/07/2026
Ente proponente: Regione Emilia-Romagna
Dove fare domanda: piattaforma e modalità da verificare nel bando ufficiale regionale
Invito a contattare Atamai
Le imprese interessate possono contattare Atamai all’indirizzo info@atamai.it per verificare l’ammissibilità, selezionare correttamente le spese, costruire il progetto di investimento e preparare la domanda in vista dell’apertura dello sportello.
Titoli alternativi
- Emilia-Romagna: contributi fino a 50.000 euro per imprese del commercio
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- Regione Emilia-Romagna: 10 milioni per riqualificare commercio e pubblici esercizi
- Commercio di vicinato: contributi regionali per innovazione e nuovi servizi
- Pubblici esercizi e intrattenimento: bando Emilia-Romagna dal 23 giugno 2026
- Fondo perduto per negozi, bar, ristoranti e attività di intrattenimento
- Riqualificazione commerciale in Emilia-Romagna: requisiti e spese ammissibili
- Investimenti digitali e tecnologici per il commercio: opportunità Regione Emilia-Romagna