Emilia-Romagna: contributi per lo sviluppo di prototipi di videogiochi destinati al mercato B2C
Nome ufficiale del bando e link ufficiale
Il nome indicato nella comunicazione è “Sviluppo videogiochi”. La misura è promossa dalla Regione Emilia-Romagna e sostiene imprese culturali e creative del settore videogiochi.
L’obiettivo è finanziare la realizzazione di prototipi destinati al mercato B2C, cioè al pubblico finale.
Al momento della verifica non è stata individuata una scheda diretta indicizzata con il titolo esatto. Il riferimento ufficiale da monitorare è il portale regionale dedicato alla cultura e ai finanziamenti per imprese culturali e creative:
https://cultura.regione.emilia-romagna.it
Di cosa si tratta
Il bando sostiene la competitività delle imprese culturali e creative dell’Emilia-Romagna attive nel settore dei videogiochi.
La misura finanzia lo sviluppo di prototipi destinati al mercato consumer. Per una impresa del settore gaming, il prototipo è una fase decisiva: permette di testare meccaniche di gioco, direzione artistica, esperienza utente, tecnologia, giocabilità, accessibilità e potenziale commerciale del prodotto.
Il contributo è quindi pensato per accompagnare imprese e team strutturati nella fase che precede la produzione completa, aiutandoli a trasformare un’idea in un prodotto dimostrabile, presentabile a investitori, publisher, partner industriali, fiere, eventi di settore e piattaforme digitali.
A chi è destinato il bando
Il bando è destinato alle imprese culturali e creative dell’Emilia-Romagna operanti nel settore dei videogiochi.
I requisiti precisi dovranno essere verificati nel testo ufficiale. Potrebbero essere richiesti:
- sede legale o operativa in Emilia-Romagna;
- iscrizione al Registro Imprese;
- codice attività coerente;
- forma di impresa già costituita;
- regolarità contributiva;
- disponibilità dei diritti sul progetto;
- capacità tecnica e organizzativa di sviluppare il prototipo;
- progetto destinato al mercato B2C.
Area geografica di riferimento
L’intervento riguarda la Regione Emilia-Romagna.
Le imprese beneficiarie devono avere un collegamento operativo con il territorio regionale secondo quanto previsto dall’avviso.
Chi propone e gestisce il bando
L’ente proponente è la Regione Emilia-Romagna, nell’ambito delle politiche a sostegno delle imprese culturali e creative.
La gestione operativa, la piattaforma di candidatura, il formulario e gli allegati dovranno essere verificati nella scheda ufficiale regionale.
Per assistenza nella verifica dei requisiti, nella strutturazione del progetto e nella predisposizione della domanda, è possibile rivolgersi ad Atamai.
Apertura e scadenza
Apertura: 21/07/2026
Scadenza: 03/09/2026
La finestra di presentazione è definita. Le imprese interessate dovrebbero lavorare in anticipo su concept, budget, milestones di sviluppo, team, diritti e materiali di presentazione.
Entità e forma dell’agevolazione
Il contributo è concesso in conto capitale a fondo perduto.
L’intensità indicata è fino al 65% delle spese ammissibili.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 500.000 euro.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Le spese ammissibili dovranno essere verificate nel bando ufficiale. In base alla finalità della misura, possono essere coerenti costi legati allo sviluppo del prototipo, come:
- game design;
- programmazione;
- sviluppo software;
- grafica 2D o 3D;
- animazione;
- sound design;
- user interface e user experience;
- testing;
- consulenze tecniche;
- licenze software;
- strumenti di sviluppo;
- materiali di presentazione del prototipo;
- attività di validazione tecnica e commerciale.
Un esempio concreto può essere una società emiliano-romagnola che sviluppa una vertical slice giocabile di un videogioco destinato a PC o console, con meccaniche principali, ambientazione, interfaccia, audio e test di giocabilità.
Come e a chi presentare la domanda
La domanda dovrà essere presentata secondo le modalità stabilite dalla Regione Emilia-Romagna.
Prima dell’invio è utile predisporre:
- descrizione del videogioco;
- concept e obiettivi di mercato;
- documentazione sul target B2C;
- piano di sviluppo del prototipo;
- budget dettagliato;
- cronoprogramma;
- team di progetto;
- documentazione sui diritti;
- preventivi o contratti;
- eventuale piano commerciale;
- firma digitale;
- accesso alla piattaforma regionale.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
La procedura è valutativa a graduatoria.
La valutazione potrà considerare qualità creativa, solidità tecnica, fattibilità del prototipo, coerenza del budget, esperienza del team, potenziale commerciale, originalità del progetto, sostenibilità economica e capacità di rafforzare il settore regionale dei videogiochi.
Suggerimenti operativi e checklist pratica
Prima di candidarsi verificare:
- sede e requisiti dell’impresa;
- progetto realmente destinato al mercato B2C;
- titolarità o disponibilità dei diritti;
- team tecnico e creativo;
- piano di sviluppo chiaro;
- prototipo realizzabile nei tempi;
- budget coerente;
- preventivi;
- eventuali partner;
- firma digitale;
- invio entro il 03/09/2026.
Scheda rapida finale
Titolo: Sviluppo videogiochi
Beneficiari: imprese culturali e creative del settore videogiochi
Area: Emilia-Romagna
Contributo: fondo perduto in conto capitale fino al 65%
Dotazione: 500.000 euro
Apertura: 21/07/2026
Scadenza: 03/09/2026
Ente proponente: Regione Emilia-Romagna
Dove fare domanda: secondo modalità indicate nell’avviso regionale ufficiale
Invito a contattare Atamai
Le imprese del settore videogiochi possono contattare Atamai all’indirizzo info@atamai.it per verificare l’ammissibilità, impostare il progetto, organizzare budget e documentazione tecnica e presentare correttamente la domanda.
Titoli alternativi
- Emilia-Romagna: contributi per sviluppare prototipi di videogiochi
- Sviluppo videogiochi: fondo perduto fino al 65% per imprese creative
- Regione Emilia-Romagna: 500.000 euro per il settore gaming
- Videogiochi B2C: contributi per prototipi e competitività delle imprese
- Imprese culturali e creative: bando per videogiochi in Emilia-Romagna
- Gaming e prototipi: domande dal 21 luglio al 3 settembre 2026
- Sviluppo videogiochi 2026: requisiti, spese e graduatoria
- Fondo perduto per imprese gaming: opportunità Emilia-Romagna