Export su Misura Lombardia: servizi fino a 11.500 euro, ma la nuova finestra deve ancora essere confermata
Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Promos Italia hanno sviluppato il programma Export su Misura, destinato ad accompagnare le micro, piccole e medie imprese regionali nell’ingresso o nel consolidamento sui mercati internazionali.
L’intervento non consiste in un contributo versato direttamente sul conto corrente dell’azienda. Le imprese selezionate ricevono un pacchetto coordinato di servizi che può comprendere formazione sul mercato prescelto, predisposizione di un piano personalizzato di internazionalizzazione, ricerca di potenziali clienti e partner, organizzazione di incontri B2B, missione commerciale e attività di follow-up.
Il valore massimo del beneficio riconosciuto a ciascuna impresa è pari a:
11.500 euro per ogni percorso di internazionalizzazione
Il beneficio viene contabilizzato come sovvenzione equivalente lorda in regime “de minimis”.
Al 04/08/2026, tuttavia, i siti ufficiali di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia riportano ancora l’edizione avviata nel dicembre 2025, le cui finestre di presentazione si sono già concluse.
È circolata l’indicazione di una possibile nuova apertura dal 02/09/2026 al 09/10/2026, con 862.500 euro disponibili. Queste date e questa dotazione non risultano ancora accompagnate, nelle pagine istituzionali consultabili, dal relativo bando, dalla determinazione di approvazione e dalla modulistica.
Le imprese interessate possono quindi iniziare a preparare il proprio progetto export, ma devono attendere la pubblicazione dell’atto ufficiale prima di considerare certa la nuova finestra.
Nome ufficiale della misura
Il titolo utilizzato nell’edizione ufficialmente pubblicata è:
Bando Export su Misura – Servizi a supporto delle imprese per l’accesso ai mercati esteri
Il bando è inserito nel:
Piano per l’Export e l’Internazionalizzazione delle imprese lombarde
La misura ufficiale è stata:
- approvata con Determinazione del Direttore operativo di Unioncamere Lombardia n. 296 del 09/12/2025;
- aggiornata con Determinazione n. 84 del 10/04/2026;
- prorogata, per la seconda finestra, con Determinazione n. 129 del 19/05/2026.
Al 04/08/2026 non risulta ancora pubblicata una nuova determinazione che apra candidature dal 2 settembre.
Che cosa offre Export su Misura
L’intervento mette a disposizione un percorso integrato, non un semplice voucher da spendere liberamente.
I servizi comprendono cinque componenti principali:
- formazione sul mercato;
- piano personalizzato di internazionalizzazione;
- verifica della compatibilità tra l’impresa e il Paese target;
- ricerca di clienti, distributori e partner;
- missione commerciale e assistenza successiva agli incontri.
L’impresa non sceglie autonomamente qualsiasi consulente e non presenta fatture per ottenere un rimborso.
I servizi vengono organizzati dal sistema regionale attraverso il soggetto gestore e gli operatori incaricati.
Mercati interessati dall’edizione ufficiale
L’edizione pubblicata ha individuato cinque Paesi:
- Arabia Saudita;
- Brasile;
- India;
- Singapore;
- Stati Uniti d’America.
I mercati sono stati selezionati considerando:
- dimensione della domanda;
- prospettive di crescita;
- compatibilità con le produzioni lombarde;
- opportunità per il Made in Italy;
- caratteristiche dei sistemi distributivi;
- barriere commerciali e normative;
- potenziale di sviluppo per le PMI regionali.
Un’eventuale nuova edizione potrebbe mantenere gli stessi mercati oppure introdurne di differenti. Questo elemento dovrà essere verificato nel nuovo atto.
Beneficiari
L’edizione ufficiale è rivolta esclusivamente alle:
micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia
La dimensione deve essere calcolata secondo la disciplina europea, considerando:
- numero degli occupati;
- fatturato;
- totale di bilancio;
- eventuali imprese associate;
- eventuali imprese collegate;
- partecipazioni societarie;
- appartenenza a gruppi.
Non è sufficiente considerare esclusivamente i dati della singola società quando esistono rapporti di controllo o collegamento con altre imprese.
Requisiti generali
L’impresa deve:
- essere regolarmente costituita;
- risultare iscritta e attiva nel Registro delle imprese;
- possedere almeno una sede operativa in Lombardia;
- essere in regola con il diritto annuale camerale;
- possedere un DURC regolare;
- non essere sottoposta a procedure concorsuali per insolvenza;
- rispettare il regolamento europeo “de minimis”;
- essere in regola con l’obbligo assicurativo contro gli eventi catastrofali, quando applicabile;
- possedere una struttura organizzativa adeguata a sviluppare il progetto export;
- disporre di prodotti o servizi effettivamente collocabili sul mercato prescelto.
I requisiti devono essere posseduti al momento della domanda e mantenuti durante il percorso.
Polizza contro gli eventi catastrofali
Tra i requisiti dell’edizione ufficiale figura il rispetto dell’obbligo previsto dalla Legge n. 213/2023 relativo alla copertura assicurativa dei beni aziendali contro:
- sismi;
- alluvioni;
- frane;
- inondazioni;
- esondazioni.
Prima della candidatura è opportuno verificare:
- se l’impresa rientri nell’obbligo;
- se la polizza sia già attiva;
- se i beni assicurati corrispondano a quelli previsti dalla normativa;
- se la copertura sia valida alla data della domanda;
- se siano disponibili attestazione e documentazione contrattuale.
Aziende già esportatrici e aziende con esperienza limitata
La misura non è riservata esclusivamente alle imprese che esportano già grandi quantità.
Possono risultare interessanti anche aziende che:
- vendono all’estero in modo occasionale;
- operano attraverso distributori italiani;
- esportano soltanto in uno o due Paesi;
- non possiedono un export manager interno;
- non hanno ancora sviluppato un piano strutturato;
- intendono diversificare i mercati;
- vogliono ridurre la dipendenza da un singolo Paese.
La valutazione considera però la capacità concreta di affrontare il mercato target.
Un’impresa completamente priva di personale, strumenti commerciali, materiale in lingua e capacità produttiva potrebbe ottenere un punteggio insufficiente.
Area geografica
Sono ammesse imprese con sede operativa in una delle province lombarde:
- Bergamo;
- Brescia;
- Como;
- Cremona;
- Lecco;
- Lodi;
- Mantova;
- Milano;
- Monza e Brianza;
- Pavia;
- Sondrio;
- Varese.
La sede operativa deve risultare attiva e correttamente iscritta nel Registro delle imprese.
La sola sede legale in Lombardia potrebbe non essere sufficiente quando l’attività viene svolta integralmente fuori Regione.
Ente titolare, gestore e soggetto operativo
Il soggetto finanziatore è:
Regione Lombardia
Il soggetto gestore è:
Unioncamere Lombardia
Il supporto tecnico e operativo ai percorsi viene fornito da:
Promos Italia – Agenzia italiana per l’internazionalizzazione
Il Nucleo di valutazione è composto da rappresentanti di:
- Regione Lombardia;
- Unioncamere Lombardia;
- Promos Italia.
Atamai non è l’ente che concede il beneficio e non sostituisce i soggetti istituzionali. Può assistere l’impresa nell’analisi preliminare, nella preparazione della candidatura e nella strutturazione del progetto export.
Date ufficialmente confermate
L’edizione attualmente pubblicata ha previsto due finestre.
Prima finestra
Dal:
10/12/2025, ore 11:00
al:
06/02/2026, ore 16:00
per i percorsi dedicati a:
- Arabia Saudita;
- Brasile;
- Stati Uniti d’America.
Seconda finestra
Dal:
15/04/2026, ore 11:00
al:
29/05/2026, ore 16:00
per i percorsi dedicati a:
- India;
- Singapore.
La scadenza originaria della seconda finestra era stata fissata al 20/05/2026 ed è stata prorogata al 29/05/2026.
Possibile nuova finestra di settembre
È stata diffusa l’indicazione di una nuova apertura:
- dal 02/09/2026;
- al 09/10/2026.
È stato inoltre indicato uno stanziamento di:
862.500 euro
Il rapporto tra la dotazione indicata e il valore di 11.500 euro corrisponderebbe teoricamente a 75 percorsi completi.
Al 04/08/2026, però, mancano ancora nelle pagine istituzionali:
- la determinazione di approvazione;
- il testo del nuovo bando;
- l’indicazione dei mercati;
- il numero definitivo di imprese;
- gli orari di apertura e chiusura;
- il modulo di domanda;
- le eventuali modifiche ai criteri;
- il codice della misura sulla piattaforma ReStart.
Questi elementi devono essere pubblicati prima di considerare la nuova edizione operativa.
Dotazione dell’edizione ufficiale
La dotazione finanziaria ufficialmente pubblicata è pari a:
1.035.000 euro
L’importo consente di riconoscere servizi a un massimo di:
90 imprese
Il numero orientativo è stato fissato in:
18 aziende per ciascun mercato
Il numero può essere modificato per esigenze organizzative, fermo restando il limite complessivo previsto.
Il beneficio non è denaro versato all’impresa
Il valore massimo è:
11.500 euro per impresa e per percorso
L’impresa non riceve necessariamente 11.500 euro sul proprio conto.
Il valore rappresenta il costo dei servizi messi a disposizione:
- formazione;
- consulenza;
- analisi;
- preparazione del piano;
- ricerca delle controparti;
- organizzazione degli incontri;
- assistenza durante la missione;
- follow-up.
Ai fini degli aiuti di Stato, tale valore viene registrato come beneficio concesso all’impresa.
Regime “de minimis”
Il beneficio è concesso ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831.
Il limite generale è:
300.000 euro nell’arco di tre anni per impresa unica
Nel calcolo devono essere considerate anche le imprese collegate che formano un’unica impresa ai sensi della normativa europea.
Prima della domanda è opportuno verificare:
- aiuti registrati nel Registro nazionale;
- contributi già concessi;
- rapporti di controllo;
- fusioni;
- acquisizioni;
- scissioni;
- disponibilità residua.
Formazione sul mercato target
Il percorso comprende sessioni formative online di gruppo, della durata indicativa di circa tre ore per ogni mercato.
La formazione può affrontare:
- quadro economico;
- caratteristiche della domanda;
- cultura commerciale;
- sistema distributivo;
- procedure doganali;
- contrattualistica;
- fiscalità;
- certificazioni;
- etichettatura;
- modalità di pagamento;
- rischi;
- settori con maggiore potenziale;
- approccio alle trattative.
La partecipazione attiva dell’impresa è importante per preparare le successive fasi personalizzate.
Piano personalizzato di internazionalizzazione
Ogni impresa selezionata riceve un piano dedicato al mercato.
Il documento dovrebbe analizzare:
- prodotti e servizi;
- posizionamento;
- vantaggi competitivi;
- clienti target;
- concorrenti;
- canali distributivi;
- prezzi;
- barriere tecniche;
- certificazioni;
- modalità di ingresso;
- investimenti necessari;
- rischi;
- obiettivi commerciali;
- calendario operativo.
Il piano non dovrebbe essere considerato un documento formale da archiviare, ma uno strumento operativo per decidere se e come entrare nel Paese.
Verifica di prefattibilità
La verifica di prefattibilità è uno degli elementi più importanti sia nella valutazione sia nella preparazione del percorso.
Deve accertare:
- compatibilità del prodotto con la domanda;
- esistenza di potenziali clienti;
- adeguatezza del prezzo;
- capacità produttiva;
- conformità normativa;
- disponibilità di certificazioni;
- logistica;
- tempi di consegna;
- assistenza post-vendita;
- capacità di comunicare in lingua;
- disponibilità di personale dedicato.
La domanda deve ottenere almeno:
15 punti su 25
nel criterio relativo alla prefattibilità.
Un progetto con un buon punteggio complessivo, ma meno di 15 punti nella prefattibilità, non è ammissibile.
Ricerca di partner e incontri B2B
Il percorso prevede attività di matchmaking con controparti selezionate.
Per ogni impresa vengono organizzati indicativamente:
da quattro a sei incontri d’affari
Le controparti possono comprendere:
- importatori;
- distributori;
- buyer;
- agenti;
- partner industriali;
- operatori della grande distribuzione;
- clienti finali;
- società interessate a collaborazioni tecnologiche.
La selezione dovrebbe essere coerente con il profilo dell’azienda, non basata su elenchi generici di contatti.
Missione commerciale
Le imprese selezionate partecipano a una missione nel Paese prescelto.
Sono inclusi, nei limiti previsti dal programma:
- assistenza del personale locale;
- organizzazione degli incontri;
- utilizzo di sale;
- spostamenti in auto durante gli appuntamenti;
- interpretariato in lingue diverse dall’inglese quando necessario;
- supporto logistico;
- assistenza per l’eventuale invio di campionature.
Costi che rimangono a carico dell’impresa
Non sono inclusi nel beneficio:
- voli;
- treni;
- pernottamenti;
- pasti;
- assicurazioni di viaggio;
- visti;
- invio e trasporto delle campionature;
- costi non espressamente compresi;
- personale aziendale;
- preparazione di cataloghi;
- adattamento del prodotto;
- certificazioni;
- registrazione di marchi;
- investimenti commerciali successivi.
L’impresa deve quindi elaborare un budget interno per partecipare effettivamente alla missione.
Follow-up dopo gli incontri
Dopo la missione viene fornito supporto per:
- classificare i contatti;
- impostare le comunicazioni successive;
- inviare offerte;
- rispondere alle richieste;
- sviluppare le trattative;
- individuare eventuali criticità;
- programmare ulteriori incontri;
- trasformare i B2B in opportunità commerciali.
Il follow-up è essenziale perché un incontro isolato raramente produce automaticamente un contratto.
Come viene presentata la domanda
L’edizione ufficiale utilizza:
ReStart di InfoCamere
La procedura richiede due passaggi distinti:
- compilazione del form progettuale online;
- caricamento su ReStart della domanda firmata e degli allegati.
La compilazione del primo form non costituisce presentazione ufficiale.
Dopo il completamento del form, l’impresa riceve alla propria PEC un PDF generato dal sistema.
Il documento deve essere:
- controllato;
- firmato digitalmente;
- caricato su ReStart;
- accompagnato dagli allegati;
- trasmesso entro la scadenza.
Documenti principali
L’edizione ufficiale richiede:
- domanda generata dal form online;
- dichiarazione relativa agli aiuti “de minimis”;
- eventuale dichiarazione per i soggetti privi di posizione INPS o INAIL;
- eventuale procura speciale;
- informazioni aziendali;
- descrizione del progetto;
- informazioni sul mercato prescelto;
- dati utili alla verifica di prefattibilità.
Un eventuale nuovo bando potrebbe modificare o integrare l’elenco.
Firma digitale
La domanda deve essere firmata digitalmente dal:
- titolare;
- legale rappresentante;
- procuratore autorizzato.
La firma deve essere:
- valida;
- non scaduta;
- non revocata;
- intestata al soggetto corretto;
- apposta sul documento definitivo.
L’impresa deve inoltre verificare che la PEC indicata sia attiva e consultata con regolarità.
Una domanda e più preferenze
Nell’edizione ufficiale l’impresa poteva presentare una sola domanda per ogni finestra.
All’interno della domanda poteva indicare più mercati, specificando:
- prima preferenza;
- seconda preferenza;
- eventuali preferenze successive.
L’assegnazione dipendeva dal punteggio, dalle disponibilità e dall’organizzazione dei percorsi.
Procedura di selezione
La procedura è:
valutativa a graduatoria
Non è un click day.
L’ordine cronologico viene preso in considerazione soltanto in caso di parità di punteggio.
La valutazione si articola in:
- istruttoria formale;
- valutazione tecnica.
Criteri di valutazione
Il punteggio massimo è pari a:
100 punti
La soglia minima complessiva è:
50 punti
I criteri sono:
Motivazione, obiettivi e coerenza – massimo 20 punti
Vengono valutati:
- ragioni della scelta;
- obiettivi;
- coerenza tra impresa e mercato;
- chiarezza del progetto;
- risultati attesi.
Grado di esposizione internazionale – massimo 22 punti
Possono essere considerati:
- quota export;
- numero di Paesi serviti;
- esperienza;
- organizzazione;
- precedenti attività;
- grado di diversificazione.
Conoscenza del mercato target – massimo 20 punti
La domanda dovrebbe dimostrare:
- conoscenza della domanda;
- comprensione dei clienti;
- consapevolezza dei concorrenti;
- conoscenza dei canali;
- valutazione delle barriere.
Capacità operativa all’export – massimo 13 punti
Sono rilevanti:
- personale;
- competenze linguistiche;
- ufficio commerciale;
- strumenti;
- capacità produttiva;
- tempi di consegna;
- materiale promozionale;
- sito in lingua.
Prefattibilità – massimo 25 punti
È il criterio più incisivo e richiede almeno 15 punti.
Graduatorie già pubblicate
Unioncamere Lombardia ha approvato:
- graduatoria della prima finestra il 18/03/2026;
- primo aggiornamento della prima finestra l’08/04/2026;
- graduatoria della seconda finestra il 01/07/2026;
- primo aggiornamento della seconda finestra il 14/07/2026;
- secondo aggiornamento della seconda finestra il 31/07/2026.
L’atto del 31/07/2026 riguarda lo scorrimento della graduatoria della seconda finestra e non costituisce una nuova apertura.
Come prepararsi a un’eventuale riapertura
Scegliere il mercato
L’impresa dovrebbe individuare:
- Paese prioritario;
- clienti;
- canali;
- concorrenti;
- certificazioni;
- criticità logistiche;
- fascia di prezzo.
Verificare la prefattibilità
Occorre capire se il prodotto sia realmente vendibile nel Paese, prima di compilare la domanda.
Preparare i dati export
È utile raccogliere:
- fatturato totale;
- fatturato estero;
- Paesi serviti;
- clienti;
- canali;
- personale dedicato;
- risultati degli ultimi anni.
Controllare i requisiti
Devono essere verificati:
- diritto annuale;
- DURC;
- polizza catastrofale;
- dimensione di impresa;
- plafond “de minimis”;
- sede operativa.
Predisporre materiale in lingua
L’impresa dovrebbe avere:
- sito;
- catalogo;
- presentazione;
- listino;
- schede tecniche;
- referenze;
- documentazione commerciale.
Stimare i costi propri
Pur ricevendo servizi fino a 11.500 euro, l’impresa deve sostenere viaggio, soggiorno e altre spese.
Checklist pratica
Prima di un’eventuale nuova domanda occorre verificare che:
- sia stato pubblicato il nuovo atto ufficiale;
- siano confermate le date dal 02/09/2026 al 09/10/2026;
- sia confermata la dotazione di 862.500 euro;
- siano indicati i nuovi mercati target;
- l’impresa sia una MPMI;
- sia presente una sede operativa in Lombardia;
- il diritto annuale sia regolare;
- il DURC sia regolare;
- la polizza catastrofale sia disponibile;
- il plafond “de minimis” sia sufficiente;
- il mercato sia coerente con prodotti e servizi;
- sia disponibile personale dedicato;
- siano stati raccolti i dati export;
- sia stata predisposta la verifica di prefattibilità;
- il materiale commerciale sia aggiornato;
- la firma digitale sia valida;
- la PEC sia attiva;
- siano disponibili le risorse per viaggio e soggiorno;
- la domanda definitiva venga caricata su ReStart;
- non ci si limiti alla compilazione del form preliminare.
Link ufficiali
Pagina ufficiale di Regione Lombardia:
https://www.regione.lombardia.it/attivita-produttive-imprese/sostegno-alle-imprese/bando-export-su-misura–servizi-a-supporto-delle-imprese-per-l-accesso-ai-mercati-esteri
Pagina ufficiale di Unioncamere Lombardia:
https://www.unioncamerelombardia.it/bandi-e-incentivi-alle-imprese/dettaglio-bando/bando-export-su-misura
Piano per l’Export e l’Internazionalizzazione:
https://www.regione.lombardia.it/attivita-produttive-imprese/sostegno-alle-imprese/piano-per-export-e-internazionalizzazione-delle-imprese-lombarde-2025
Piattaforma ReStart:
https://restart.infocamere.it/
Contatti per bando e procedura:
imprese@lom.camcom.it
Contatti per i servizi di internazionalizzazione:
progettoRL@promositalia.com
Scheda rapida finale
Titolo ufficiale pubblicato: Bando Export su Misura – Servizi a supporto delle imprese per l’accesso ai mercati esteri
Soggetto finanziatore: Regione Lombardia
Soggetto gestore: Unioncamere Lombardia
Soggetto operativo: Promos Italia
Beneficiari: micro, piccole e medie imprese
Sede richiesta: sede operativa in Lombardia
Mercati ufficiali: Arabia Saudita, Brasile, India, Singapore e Stati Uniti
Beneficio: servizi per l’internazionalizzazione
Valore massimo: 11.500 euro per impresa e percorso
Erogazione in denaro: non prevista
Regime: “de minimis”
Dotazione dell’edizione ufficiale: 1.035.000 euro
Imprese previste: massimo 90
Procedura: valutativa a graduatoria
Punteggio massimo: 100
Soglia minima: 50
Soglia minima prefattibilità: 15 punti su 25
Prima finestra: dal 10/12/2025 al 06/02/2026
Seconda finestra: dal 15/04/2026 al 29/05/2026
Stato al 04/08/2026: chiuso
Nuova finestra indicata: dal 02/09/2026 al 09/10/2026
Conferma ufficiale della nuova finestra: non ancora disponibile al 04/08/2026
Piattaforma utilizzata nell’edizione ufficiale: ReStart
Vuoi prepararti alla possibile nuova finestra?
In attesa della pubblicazione ufficiale è possibile verificare i requisiti, selezionare il mercato, costruire la verifica di prefattibilità e organizzare i dati necessari alla candidatura.
Atamai può affiancare l’impresa nell’analisi del mercato, nella verifica dei requisiti e nella preparazione della domanda non appena saranno pubblicati il nuovo bando e la modulistica ufficiale.
Per richiedere assistenza scrivi a info@atamai.it.