Foncooper Piemonte 2026: finanziamenti agevolati fino a 2 milioni per le cooperative

Foncooper Piemonte 2026: finanziamenti agevolati fino a 2 milioni per le cooperative

La Regione Piemonte ha riattivato il Fondo rotativo Foncooper, strumento destinato a sostenere gli investimenti delle società cooperative piemontesi.

La dotazione disponibile è pari a circa 4,26 milioni di euro e la gestione finanziaria è affidata a Finpiemonte S.p.A.

A chi è destinato

Possono partecipare le società cooperative che rientrano nei limiti dimensionali delle PMI.

Sono escluse le cooperative di abitazione.

La misura distingue tre principali categorie:

  • cooperative PMI operanti nei settori ammessi;
  • cooperative agricole attive nella produzione primaria;
  • cooperative operanti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

Le cooperative devono inoltre rispettare i requisiti di mutualità previsti dall’ordinamento e non trovarsi in condizioni di impresa in difficoltà secondo la normativa applicabile.

Area geografica

L’agevolazione riguarda cooperative con sede operativa in Piemonte.

Chi propone e gestisce il bando

L’intervento è promosso dalla Regione Piemonte, Direzione Competitività del Sistema Regionale.

La gestione è affidata a Finpiemonte S.p.A.

Il riferimento normativo principale è la Legge 27 febbraio 1985 n. 49 sul credito alla cooperazione.

Apertura e scadenza

Lo sportello è aperto:

  • Apertura: 08/06/2026 alle ore 09:00
  • Scadenza: 31/12/2026 alle ore 12:00

È prevista una procedura a sportello e la chiusura può intervenire anticipatamente in caso di esaurimento delle risorse disponibili.

Entità dell’agevolazione

Il bando prevede un finanziamento a tasso agevolato.

La copertura può raggiungere il:

70% delle spese ammissibili

con finanziamento massimo pari a:

2.000.000 di euro.

Il tasso applicato è pari al 25% del tasso di riferimento europeo previsto dalla disciplina applicabile.

La durata può arrivare:

  • fino a 8 anni, compreso un anno di preammortamento, per investimenti in beni mobili, attrezzature e attivi immateriali;
  • fino a 12 anni, compresi due anni di preammortamento, in presenza di investimenti immobiliari o impianti fissi.

Il rimborso avviene mediante rate semestrali.

Quali progetti finanzia

Per le cooperative ordinarie possono essere finanziati investimenti destinati a:

  • creazione di un nuovo stabilimento;
  • ampliamento della capacità produttiva;
  • diversificazione della produzione;
  • acquisizione degli attivi di stabilimenti che abbiano cessato l’attività o siano destinati alla chiusura.

Per le cooperative agricole gli interventi possono comprendere anche:

  • sostenibilità ambientale;
  • efficienza energetica;
  • benessere animale;
  • ripristino del potenziale produttivo;
  • trasformazione dei prodotti;
  • commercializzazione.

Spese ammissibili

Il bando comprende un ventaglio molto ampio di investimenti, tra cui:

  • acquisto di aree;
  • immobili e fabbricati;
  • opere murarie;
  • impianti;
  • macchinari;
  • attrezzature;
  • software;
  • brevetti;
  • altri attivi immateriali.

Per alcune tipologie progettuali possono essere considerati anche i costi salariali relativi alla creazione di nuovi posti di lavoro, nei limiti indicati dal bando.

Questo distingue Foncooper da molti incentivi regionali concentrati esclusivamente sull’acquisto di beni strumentali.

Garanzie

In relazione alle caratteristiche del finanziamento può essere richiesta una garanzia sui beni finanziati oppure una fideiussione.

Questo elemento deve essere valutato in anticipo insieme alla sostenibilità finanziaria complessiva del progetto.

Come presentare la domanda

La domanda viene inoltrata esclusivamente tramite il portale telematico Bandi Piemonte.

Il modulo deve essere firmato digitalmente:

  • dal legale rappresentante;
  • oppure dal soggetto autorizzato secondo le regole previste.

Alla domanda deve essere allegata la relazione tecnica e la documentazione amministrativa ed economico-finanziaria prevista.

Come vengono selezionate le domande

Foncooper utilizza una procedura valutativa a sportello.

Le istanze vengono quindi esaminate secondo l’ordine temporale di presentazione, verificando contemporaneamente la presenza dei requisiti e la sostenibilità dell’investimento.

La natura di finanziamento agevolato rende importante anche la capacità della cooperativa di sostenere il rimborso.

Checklist pratica

  • Verificare che la società sia una cooperativa PMI.
  • Verificare che non si tratti di cooperativa di abitazione.
  • Controllare la sede operativa in Piemonte.
  • Individuare la tipologia A, B1 o B2 corretta.
  • Preparare un progetto di investimento dettagliato.
  • Individuare macchinari, immobili, software e altre spese.
  • Verificare eventuali costi occupazionali ammissibili.
  • Preparare la relazione tecnica.
  • Analizzare la capacità di rimborso.
  • Valutare le garanzie richieste.
  • Predisporre firma digitale e accesso a Bandi Piemonte.
  • Presentare la domanda prima dell’esaurimento delle risorse.

Scheda rapida

  • Nome ufficiale: Fondo rotativo Foncooper – Regione Piemonte
  • Beneficiari: società cooperative PMI, escluse le cooperative di abitazione
  • Area: Piemonte
  • Dotazione: circa 4,26 milioni di euro
  • Agevolazione: finanziamento a tasso agevolato
  • Copertura: fino al 70% delle spese
  • Massimo: 2 milioni di euro
  • Durata: fino a 8 o 12 anni secondo il progetto
  • Apertura: 08/06/2026
  • Scadenza: 31/12/2026
  • Ente: Regione Piemonte
  • Gestore: Finpiemonte S.p.A.
  • Procedura: valutativa a sportello
  • Domanda: portale Bandi Piemonte

Pagina ufficiale Fondo rotativo Foncooper Piemonte

Le cooperative che stanno programmando investimenti in macchinari, impianti, immobili, software o ampliamenti produttivi possono contattare Atamai per una verifica preliminare della compatibilità del progetto con Foncooper e per l’organizzazione dell’iter di domanda. Per informazioni: info@atamai.it.

La Regione Piemonte ha riattivato il Fondo rotativo Foncooper, strumento destinato a sostenere gli investimenti delle società cooperative piemontesi.

La dotazione disponibile è pari a circa 4,26 milioni di euro e la gestione finanziaria è affidata a Finpiemonte S.p.A.

A chi è destinato

Possono partecipare le società cooperative che rientrano nei limiti dimensionali delle PMI.

Sono escluse le cooperative di abitazione.

La misura distingue tre principali categorie:

  • cooperative PMI operanti nei settori ammessi;
  • cooperative agricole attive nella produzione primaria;
  • cooperative operanti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

Le cooperative devono inoltre rispettare i requisiti di mutualità previsti dall’ordinamento e non trovarsi in condizioni di impresa in difficoltà secondo la normativa applicabile.

Area geografica

L’agevolazione riguarda cooperative con sede operativa in Piemonte.

Chi propone e gestisce il bando

L’intervento è promosso dalla Regione Piemonte, Direzione Competitività del Sistema Regionale.

La gestione è affidata a Finpiemonte S.p.A.

Il riferimento normativo principale è la Legge 27 febbraio 1985 n. 49 sul credito alla cooperazione.

Apertura e scadenza

Lo sportello è aperto:

  • Apertura: 08/06/2026 alle ore 09:00
  • Scadenza: 31/12/2026 alle ore 12:00

È prevista una procedura a sportello e la chiusura può intervenire anticipatamente in caso di esaurimento delle risorse disponibili.

Entità dell’agevolazione

Il bando prevede un finanziamento a tasso agevolato.

La copertura può raggiungere il:

70% delle spese ammissibili

con finanziamento massimo pari a:

2.000.000 di euro.

Il tasso applicato è pari al 25% del tasso di riferimento europeo previsto dalla disciplina applicabile.

La durata può arrivare:

  • fino a 8 anni, compreso un anno di preammortamento, per investimenti in beni mobili, attrezzature e attivi immateriali;
  • fino a 12 anni, compresi due anni di preammortamento, in presenza di investimenti immobiliari o impianti fissi.

Il rimborso avviene mediante rate semestrali.

Quali progetti finanzia

Per le cooperative ordinarie possono essere finanziati investimenti destinati a:

  • creazione di un nuovo stabilimento;
  • ampliamento della capacità produttiva;
  • diversificazione della produzione;
  • acquisizione degli attivi di stabilimenti che abbiano cessato l’attività o siano destinati alla chiusura.

Per le cooperative agricole gli interventi possono comprendere anche:

  • sostenibilità ambientale;
  • efficienza energetica;
  • benessere animale;
  • ripristino del potenziale produttivo;
  • trasformazione dei prodotti;
  • commercializzazione.

Spese ammissibili

Il bando comprende un ventaglio molto ampio di investimenti, tra cui:

  • acquisto di aree;
  • immobili e fabbricati;
  • opere murarie;
  • impianti;
  • macchinari;
  • attrezzature;
  • software;
  • brevetti;
  • altri attivi immateriali.

Per alcune tipologie progettuali possono essere considerati anche i costi salariali relativi alla creazione di nuovi posti di lavoro, nei limiti indicati dal bando.

Questo distingue Foncooper da molti incentivi regionali concentrati esclusivamente sull’acquisto di beni strumentali.

Garanzie

In relazione alle caratteristiche del finanziamento può essere richiesta una garanzia sui beni finanziati oppure una fideiussione.

Questo elemento deve essere valutato in anticipo insieme alla sostenibilità finanziaria complessiva del progetto.

Come presentare la domanda

La domanda viene inoltrata esclusivamente tramite il portale telematico Bandi Piemonte.

Il modulo deve essere firmato digitalmente:

  • dal legale rappresentante;
  • oppure dal soggetto autorizzato secondo le regole previste.

Alla domanda deve essere allegata la relazione tecnica e la documentazione amministrativa ed economico-finanziaria prevista.

Come vengono selezionate le domande

Foncooper utilizza una procedura valutativa a sportello.

Le istanze vengono quindi esaminate secondo l’ordine temporale di presentazione, verificando contemporaneamente la presenza dei requisiti e la sostenibilità dell’investimento.

La natura di finanziamento agevolato rende importante anche la capacità della cooperativa di sostenere il rimborso.

Checklist pratica

  • Verificare che la società sia una cooperativa PMI.
  • Verificare che non si tratti di cooperativa di abitazione.
  • Controllare la sede operativa in Piemonte.
  • Individuare la tipologia A, B1 o B2 corretta.
  • Preparare un progetto di investimento dettagliato.
  • Individuare macchinari, immobili, software e altre spese.
  • Verificare eventuali costi occupazionali ammissibili.
  • Preparare la relazione tecnica.
  • Analizzare la capacità di rimborso.
  • Valutare le garanzie richieste.
  • Predisporre firma digitale e accesso a Bandi Piemonte.
  • Presentare la domanda prima dell’esaurimento delle risorse.

Scheda rapida

  • Nome ufficiale: Fondo rotativo Foncooper – Regione Piemonte
  • Beneficiari: società cooperative PMI, escluse le cooperative di abitazione
  • Area: Piemonte
  • Dotazione: circa 4,26 milioni di euro
  • Agevolazione: finanziamento a tasso agevolato
  • Copertura: fino al 70% delle spese
  • Massimo: 2 milioni di euro
  • Durata: fino a 8 o 12 anni secondo il progetto
  • Apertura: 08/06/2026
  • Scadenza: 31/12/2026
  • Ente: Regione Piemonte
  • Gestore: Finpiemonte S.p.A.
  • Procedura: valutativa a sportello
  • Domanda: portale Bandi Piemonte

Pagina ufficiale Fondo rotativo Foncooper Piemonte

Le cooperative che stanno programmando investimenti in macchinari, impianti, immobili, software o ampliamenti produttivi possono contattare Atamai per una verifica preliminare della compatibilità del progetto con Foncooper e per l’organizzazione dell’iter di domanda. Per informazioni: info@atamai.it.