GAL Appennino Bolognese: contributo al 100% per riqualificare sentieri e infrastrutture escursionistiche

GAL Appennino Bolognese: contributo al 100% per riqualificare sentieri e infrastrutture escursionistiche

Il GAL Appennino Bolognese ha aperto il bando AB AS 7B – Qualificazione e valorizzazione della rete sentieristica, misura che mette a disposizione 480.672,60 euro per interventi destinati a migliorare l’accessibilità, la sicurezza e la fruizione della rete escursionistica dell’Appennino bolognese. Il sostegno è particolarmente elevato: il contributo copre il 100% della spesa ammissibile, con progetti compresi tra 10.000 e 160.000 euro. Le domande possono essere presentate fino al 29 gennaio 2027 alle ore 12:00.

Un bando rivolto a soggetti pubblici ben precisi

La platea dei beneficiari è piuttosto circoscritta. Possono partecipare esclusivamente i Consorzi di bonifica e gli Enti di gestione delle aree protette. Il bando non è quindi rivolto direttamente a imprese, associazioni, Comuni o Unioni di Comuni.

Gli interventi materiali devono inoltre essere realizzati all’interno del territorio del GAL Appennino Bolognese e le opere finanziate devono essere liberamente fruibili dai turisti e dalla popolazione, senza limitazioni di accesso. Il progetto deve essere coerente con la pianificazione territoriale e urbanistica comunale o sovracomunale.

Quali interventi possono essere finanziati

L’obiettivo è intervenire concretamente sulla qualità della rete sentieristica e sulle infrastrutture che ne consentono l’utilizzo. Sono finanziabili piccoli lavori sui percorsi, comprese staccionate, corrimano in legno, punti acqua, piccoli manufatti, pannelli informativi, totem digitali e sistemi basati su QR code.

Sono ammessi anche interventi di ingegneria naturalistica, come gradinate in legno, opere di sostegno e difesa idrogeologica, taglia-acqua, muretti a secco e palificate in legname.

Il finanziamento può inoltre essere utilizzato per realizzare o sistemare aree e punti di sosta, acquistare arredi funzionali agli itinerari, installare cartellonistica e segnaletica informativa e acquistare attrezzature materiali necessarie alla valorizzazione dei percorsi.

Un elemento interessante del bando è che il progetto non deve necessariamente limitarsi alle opere fisiche. Sono finanziabili anche attività di progettazione e comunicazione, comprese elaborazioni grafiche, ideazione dei testi, fotografie, video, traduzioni, stampa e produzione di materiale informativo cartaceo e multimediale. Possono rientrare anche consulenze tecniche per valutare la percorribilità degli itinerari e studiarne il potenziale.

Contributo del 100%, fino a 160.000 euro

Il GAL finanzia il 100% delle spese riconosciute ammissibili. La spesa minima richiesta è di 10.000 euro, mentre quella massima finanziabile è pari a 160.000 euro per progetto.

Ogni beneficiario può presentare una sola domanda. Poiché il fondo disponibile è pari a 480.672,60 euro, teoricamente sarebbero sufficienti tre progetti vicini all’importo massimo per utilizzare quasi integralmente la dotazione disponibile. La selezione dei progetti attraverso la graduatoria assume quindi un’importanza rilevante.

Il contributo non è cumulabile con altre forme di sostegno sulle stesse spese. Il bando specifica inoltre che l’intervento non è soggetto alla disciplina degli aiuti di Stato.

Come viene costruita la graduatoria

Il bando assegna punteggi sulla base delle caratteristiche e della localizzazione del progetto. Gli interventi realizzati in zona D ricevono 15 punti, mentre quelli in zona C ne ricevono 10. Ulteriori 10 punti vengono attribuiti agli investimenti sulla rete escursionistica regionale e 5 punti agli interventi collocati all’interno delle aree protette della Regione Emilia-Romagna.

Viene premiata anche la qualità dell’infrastrutturazione prevista. La realizzazione di punti di sosta consente di ottenere fino a 10 punti: tre punti per un punto di sosta, cinque per due o tre strutture e dieci punti per almeno quattro. Altri 10 punti possono essere ottenuti prevedendo il recupero o la realizzazione di punti acqua.

Particolarmente interessante è il criterio legato alla capacità di costruire una rete intorno al percorso: sono assegnati 10 punti agli accordi o alle convenzioni sottoscritti con aziende, associazioni del territorio o CAI per la valorizzazione dell’itinerario.

Per poter accedere al finanziamento è necessario raggiungere almeno 25 punti. In caso di parità viene privilegiato il progetto con il maggiore importo di spesa ammissibile e, in caso di ulteriore parità, quello protocollato per primo.

Quando possono iniziare gli investimenti

In generale gli investimenti possono essere avviati solamente dopo la presentazione della domanda di sostegno. Un investimento viene considerato già avviato anche quando sia stato versato un semplice acconto o anticipo oppure, nel caso di beni e attrezzature, quando sia già avvenuta la consegna.

Fanno eccezione alcune spese generali connesse alla preparazione del progetto, come studi di fattibilità, progettazione e consulenze, che possono essere state sostenute nei 24 mesi precedenti la presentazione della domanda.

Le spese generali per progettazione, direzione lavori e collaudo sono ammissibili se collegate agli investimenti e nel limite del 10% del costo complessivo.

Presentazione delle domande entro gennaio 2027

Le domande devono essere presentate attraverso il SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA entro le ore 12:00 del 29 gennaio 2027.

Una volta concesso il contributo, il termine ordinario per completare i lavori, sostenere e rendicontare le spese e presentare la domanda di saldo è di 12 mesi dalla comunicazione della concessione, con la possibilità di richiedere una proroga fino a 180 giorni.

La misura può quindi rappresentare un’opportunità concreta per costruire interventi integrati sulla rete escursionistica dell’Appennino bolognese: non soltanto manutenzione e sicurezza dei percorsi, ma anche servizi, accessibilità, punti di sosta, informazione e strumenti digitali. Il contributo al 100% rende il bando particolarmente interessante, mentre la disponibilità finanziaria relativamente contenuta rende importante progettare fin dall’inizio l’intervento tenendo conto dei criteri di graduatoria.

Fonti

GAL Appennino Bolognese – pagina ufficiale del bando AB AS 7B: beneficiari, dotazione, interventi e spese ammissibili, contributo e scadenza. GAL Appennino Bolognese

Avviso pubblico ufficiale AB AS 7B: contributo 100%, spesa minima 10.000 euro, massima 160.000 euro, criteri di selezione, soglia minima di 25 punti e regole sull’avvio delle spese.