GAL Cilento – Start up artigianali: aiuto forfettario fino a 30.000 € per realizzare il Piano di Sviluppo Aziendale (PSA)

GAL Cilento – Start up artigianali: aiuto forfettario fino a 30.000 € per realizzare il Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) (17/02/2026–18/05/2026)

Nome ufficiale del bando e link ufficiale

Il nome ufficiale pubblicato dal GAL Cilento è: “BANDO DI ATTUAZIONE DELL’AZIONE ORDINARIA N. 01-E: Start-Up di attività artigianali tipiche legate alla Dieta Mediterranea collaterali ai prodotti eno-agroalimentari e/o di strutture e servizi per il turismo esperienziale legato al settore”.
La pagina ufficiale dove il bando è elencato e accessibile dal sito del GAL è la sezione “Bandi e avvisi”: https://www.galcilento.it/bandi/


1. A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)

Il bando è pensato per sostenere nuove iniziative imprenditoriali artigianali (start up) legate al patrimonio di saperi, materiali e produzioni connesse alla Dieta Mediterranea nel territorio del GAL Cilento.

In concreto, la misura è adatta a chi vuole:

  • avviare un laboratorio o un’attività artigianale collegata al mondo eno-agroalimentare e alla sua cultura materiale (strumenti, lavorazioni, manufatti, packaging, oggettistica, trasformazioni artigianali collegate);

  • creare servizi e strutture che rendano “vivibile” l’artigianato come esperienza turistica (laboratori aperti, dimostrazioni, percorsi guidati, micro-servizi dedicati ai visitatori, attività didattiche e dimostrative coerenti con il tema).

La chiave è il Piano di Sviluppo Aziendale (PSA): non basta “avere un’idea”, serve un piano concreto (attività, investimenti, tempi, mercato, sostenibilità) che dimostri come l’impresa nascerà e diventerà operativa.


2. Area geografica di riferimento

L’area è quella dei Comuni del territorio GAL Cilento. È quindi essenziale che:

  • l’impresa abbia (o preveda di avere) sede operativa nel territorio del GAL;

  • le attività del PSA siano realizzate nel territorio e generino ricadute locali (occupazione, filiera, attrattività).

Il bando si inserisce nella Strategia di Sviluppo Locale del GAL orientata alla valorizzazione dell’artigianato connesso alla Dieta Mediterranea come leva economica e culturale.


3. Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste (es. società di consulenza)

  • Ente proponente e gestore (ente titolare): GAL Cilento.

  • Quadro di riferimento: Complemento di Sviluppo Rurale Campania 2023–2027 e Strategia di Sviluppo Locale del GAL (impostazione LEADER).

  • Assistenza alla candidatura: Atamai può supportare la preparazione della domanda, la scrittura del PSA, la costruzione del budget e la check-list documentale fino all’invio: info@atamai.it.


4. Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)

  • Apertura: 17/02/2026

  • Scadenza: 18/05/2026


5. Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)

  • Forma: aiuto in conto capitale erogato come aiuto forfettario (premio collegato alla realizzazione del PSA).

  • Contributo massimo: 30.000 € (per beneficiario/progetto, secondo quanto indicato dal bando).

  • Dotazione complessiva: 480.000 €.

Cosa significa “aiuto forfettario” in termini pratici:

  • l’amministrazione finanzia la realizzazione del Piano (risultati e tappe), non il rimborso “euro per euro” di singole fatture come accade nei bandi a rendicontazione classica;

  • restano comunque fondamentali coerenza, tracciabilità e verificabilità: il PSA deve dimostrare che l’impresa viene effettivamente avviata e che le azioni previste sono realizzate.


6. Spese ammissibili ed esempi concreti

Con un aiuto forfettario, la logica più utile è ragionare in termini di azioni e risultati del PSA (che poi possono tradursi in costi reali sostenuti dall’impresa). Esempi concreti di contenuti “robusti” per un PSA di start up artigianale:

Avvio e messa in esercizio

  • apertura/adeguamento di laboratorio o spazio operativo (anche in forma leggera: layout, sicurezza, dotazioni minime);

  • avvio amministrativo (assetto societario, iscrizioni, abilitazioni necessarie all’attività).

Dotazioni e capacità produttiva

  • attrezzature e strumenti indispensabili alla lavorazione artigianale;

  • materiali e prototipi (prima linea prodotti, test di qualità, standardizzazione minima).

Commercializzazione e accesso al mercato

  • identità di marca coerente con la Dieta Mediterranea e il territorio;

  • canali di vendita: punto fisico, rete locale, e-commerce, accordi con strutture ricettive e operatori turistici;

  • packaging e presentazione prodotto (se pertinente), storytelling legato alla filiera e al contesto.

Turismo esperienziale (se previsto dal progetto)

  • format di visita/laboratorio: prenotazioni, calendario, durata, numero massimo partecipanti, sicurezza, inclusività;

  • micro-servizi collegati (laboratori didattici, dimostrazioni, percorsi “mano in pasta”, visite guidate con partner).

Il punto chiave: ogni elemento deve essere collegato a un obiettivo misurabile (es. “entro X mesi avvio laboratorio operativo”, “entro X mesi 5 prodotti a catalogo”, “entro X mesi 10 date esperienziali calendarizzate”, “entro X mesi 3 accordi commerciali/partner”).


7. Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)

La domanda va presentata secondo le modalità indicate dal GAL Cilento nella documentazione ufficiale del bando, disponibile dalla sezione “Bandi e avvisi” del sito.

Operativamente, per bandi a graduatoria con PSA, conviene preparare un fascicolo con:

  • Domanda/istanza e allegati richiesti (modulistica del bando);

  • PSA completo (business plan): descrizione attività, mercato, strategia commerciale, cronoprogramma, risultati attesi;

  • Documenti del richiedente (anagrafica/assetto societario, dichiarazioni, eventuali requisiti specifici);

  • Firma digitale del legale rappresentante (o del richiedente, se persona fisica) e strumenti di invio previsti.

Per contatti istituzionali il GAL pubblica:


8. Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)

La procedura indicata è a graduatoria. In una graduatoria per start up con PSA, di norma pesano (e conviene impostare il progetto di conseguenza):

  • qualità e concretezza del PSA (chiarezza del modello di business, coerenza tra azioni e risultati);

  • sostenibilità economica (come l’impresa regge dopo l’avvio, anche con numeri prudenziali);

  • coerenza con la Strategia del GAL (artigianato tipico collegato alla Dieta Mediterranea e ricadute sul territorio);

  • capacità di creare valore locale (occupazione, filiera, servizi ai visitatori, collaborazione con altri operatori);

  • cantierabilità (tempi realistici, autorizzazioni/condizioni già considerate).


9. Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi

Suggerimenti operativi

  • Scrivi il PSA come un documento “da istruttoria”: poche promesse, molte azioni verificabili e un cronoprogramma che sta in piedi.

  • Metti in chiaro cosa vendi (prodotti/servizi), a chi e come li raggiungi (canali, partner, prezzi, stagionalità).

  • Se includi il turismo esperienziale, descrivi il format: durata, logistica, sicurezza, prenotazioni, capacità giornaliera, periodo di attività.

  • Prepara fin dall’inizio la “cartella prove” del PSA: foto, accordi, preventivi, bozza catalogo, screenshot canali, perché anche in un aiuto forfettario la realizzazione del piano deve essere dimostrabile.

Checklist pratica

  • Verifica che sede operativa e attività rientrino nel territorio GAL Cilento

  • Idea chiarita in 1 riga (es. “laboratorio artigianale X + esperienza Y”)

  • PSA con: attività, mercato, canali, prezzi, investimenti, cronoprogramma, risultati

  • Elenco partner utili (strutture ricettive, guide, produttori, associazioni, eventi locali)

  • Documenti amministrativi e dichiarazioni pronti

  • Firma digitale e modalità di invio verificate

  • Invio con margine rispetto al 18/05/2026


Scheda rapida finale

  • Titolo: Start-Up di attività artigianali tipiche legate alla Dieta Mediterranea – Azione Ordinaria 01-E (GAL Cilento)

  • Beneficiari: aspiranti imprenditori e start up che avviano attività artigianali coerenti con Dieta Mediterranea e turismo esperienziale, con PSA

  • Area: territorio GAL Cilento

  • Contributo: aiuto forfettario in conto capitale max 30.000 €

  • Apertura/Scadenza: 17/02/2026 – 18/05/2026

  • Ente proponente: GAL Cilento

  • Dove fare domanda: sezione “Bandi e avvisi” del sito del GAL: https://www.galcilento.it/bandi/


 

  1. GAL Cilento: start up artigianali con premio fino a 30.000 € – guida al PSA

  2. Bando 01-E GAL Cilento: come costruire il Piano di Sviluppo Aziendale per una start up artigianale

  3. Start up artigianali legate alla Dieta Mediterranea: requisiti e scadenze del bando GAL Cilento

  4. Premio forfettario 30.000 € per nuove attività artigianali: come candidarsi al GAL Cilento

  5. Artigianato e turismo esperienziale nel Cilento: opportunità bando 01-E e checklist candidatura

  6. Bando GAL Cilento 01-E: idea, mercato, cronoprogramma e documenti per un PSA convincente

  7. Avviare un’attività artigianale nel Cilento: contributo forfettario e graduatoria (bando 01-E)

  8. Start up artigianali e filiera della Dieta Mediterranea: come impostare un progetto finanziabile

  9. Dal laboratorio all’esperienza turistica: guida pratica al bando start up artigianali del GAL Cilento


Se vuoi impostare il PSA, costruire la parte economica in modo credibile e preparare una domanda completa (senza errori formali), contatta Atamai: info@atamai.it.