SRD07 – Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali – Azioni 3 e 6
A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
Il bando è rivolto agli enti pubblici, in forma singola o associata, del territorio del GAL Risorsa Lomellina. Non si tratta quindi di una misura per imprese private, ma di un’opportunità pensata per soggetti pubblici che vogliono intervenire su infrastrutture considerate essenziali per la qualità della vita e la competitività delle aree rurali.
Area geografica di riferimento
L’intervento interessa la Lomellina occidentale, all’interno dell’area di competenza del GAL Risorsa Lomellina. Il bando si inserisce nel quadro della Strategia di Sviluppo Locale e punta a rafforzare i servizi di base e le connessioni infrastrutturali in zone che soffrono gap di accessibilità e divari rispetto ai contesti urbani.
Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste
L’ente titolare e gestore è il GAL Risorsa Lomellina. La pagina ufficiale del bando richiama l’intervento SRD07 e specifica che, in questo avviso, sono attivate le Azioni 3 e 6, legate rispettivamente alle reti primarie e ai servizi digitali/informatici. Il GAL mette a disposizione il bando completo, la delibera di riferimento e gli allegati utili per la candidatura.
Apertura e scadenza (date precise)
La scadenza ufficiale riportata nella pagina del GAL è fissata alle ore 16:00 del 15/04/2026. La comunicazione ricevuta segnala come data di apertura il 15/10/2025, elemento coerente con la pubblicazione dell’avviso nel circuito del GAL. La procedura è valutativa a graduatoria, quindi non conta solo la tempestività ma anche il punteggio del progetto.
Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)
Il bando prevede un contributo in conto capitale pari al 90% della spesa ammessa, al netto dell’IVA. La dotazione finanziaria è di 900.000 euro. La spesa minima ammissibile è pari a 20.000 euro, mentre la spesa massima ammissibile è di 150.000 euro. È quindi una misura adatta a interventi infrastrutturali di taglia medio-piccola ma con effetti concreti sul territorio.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Le Azioni 3 e 6 riguardano la realizzazione, l’adeguamento e l’ampliamento delle reti primarie e dei relativi sottoservizi e la realizzazione, l’adeguamento e l’ampliamento di infrastrutture informatiche e servizi digitali. La pagina ufficiale del GAL chiarisce che l’intervento, in questa fase, guarda in modo particolare al miglioramento dell’accesso a internet nelle aree più distanti dai centri urbani, anche attraverso una nuova rete Fixed Wireless Access (FWA) pubblica. In termini concreti, possono quindi rientrare interventi per connettività locale, infrastrutture digitali, apparati di rete, punti di accesso e servizi a supporto della digitalizzazione territoriale.
Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma Sis.Co. entro il termine indicato dal GAL. Il bando ufficiale rinvia agli allegati per la modulistica e ai chiarimenti in materia di aiuti di Stato. Per una candidatura completa è ragionevole preparare progetto tecnico, cronoprogramma, quadro economico, eventuali accordi tra enti, documentazione amministrativa del richiedente e ogni allegato richiesto nella piattaforma.
Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione
La procedura è valutativa a graduatoria. Il bando completo specifica che i progetti vengono ordinati in base a punteggi attribuiti su tre macro-aree: caratteristiche del progetto, caratteristiche del richiedente e requisiti generali. Il sistema di punteggio premia, tra l’altro, la qualità tecnica della proposta, il coinvolgimento sovracomunale, la coerenza con la Strategia Area Interna Lomellina e il collegamento con aree di particolare rilievo ambientale. Questo significa che, per essere competitivi, non basta proporre un intervento utile: bisogna dimostrare bene la sua rilevanza territoriale e la sua capacità di generare un beneficio più ampio del singolo comune.
Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Per un ente pubblico, questo bando richiede una progettazione molto concreta. Conviene definire in anticipo l’infrastruttura da realizzare, il fabbisogno territoriale, la coerenza con la pianificazione locale e l’impatto sul sistema dei servizi. Se il progetto coinvolge più comuni o raccoglie lettere di supporto nello stesso quadrante territoriale, può diventare più forte anche sotto il profilo valutativo.
Scheda rapida finale
Titolo: SRD07 – Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali – Azioni 3 e 6. Beneficiari: enti pubblici, singoli o associati. Area: territorio del GAL Risorsa Lomellina. Contributo: 90% della spesa ammessa. Dotazione: 900.000 euro. Spesa minima: 20.000 euro. Spesa massima: 150.000 euro. Apertura: 15/10/2025. Scadenza: 15/04/2026 ore 16:00. Ente proponente: GAL Risorsa Lomellina. Domanda: tramite Sis.Co.
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Per verificare l’ammissibilità dell’intervento, leggere correttamente i criteri e predisporre la documentazione tecnica, puoi contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.