Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale del Lago di Como GAL

SRD04 – Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale del Lago di Como GAL

Nome ufficiale del bando e riferimento ufficiale
Il nome ufficiale è Intervento SRD04 – Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale, attuato dal Lago di Como GAL nell’ambito della strategia LAGO DI COMO S.M.A.R.T. – Strategie MultiAttore per una Ruralità espressione dei Territori. La pagina “Programmazione Bandi” del GAL conferma che l’intervento aperto è riferito alla componente finalizzata ad arrestare e invertire la perdita di biodiversità e a preservare il paesaggio rurale; il GAL pubblica anche il bando integrale in PDF.

A chi è destinato il bando (destinatari/beneficiari)
I beneficiari sono agricoltori singoli o associati, inclusi i consorzi di scopo, altri gestori del territorio pubblici o privati, anche associati, e soggetti collettivi che comprendano tali categorie nella propria compagine. Il bando apre quindi la misura non solo alle aziende agricole in senso stretto, ma anche a enti e soggetti che abbiano una funzione di gestione, tutela o conservazione del territorio e delle risorse naturali.

Area geografica di riferimento
L’area interessata è quella del Lago di Como GAL, secondo la strategia locale 2023-2027. Il GAL collega questo intervento alla tutela di boschi, prati, pascoli, acqua e paesaggio rurale, con l’obiettivo di rendere più sostenibile e resiliente il sistema territoriale.

Chi propone/gestisce il bando (ente titolare) e chi lo diffonde/assiste
L’ente titolare è Lago di Como GAL S.c.a.r.l.. Il bando precisa che la domanda va presentata a Regione Lombardia, mentre l’istruttoria è di competenza della struttura AFCP di Como secondo le modalità previste nelle disposizioni attuative; il GAL resta il riferimento territoriale per il bando e pubblica contatti e documentazione.

Apertura e scadenza (date precise, formato GG/MM/AAAA)
Le domande possono essere presentate dal 18/12/2025 al 30/09/2026, entro e non oltre le ore 16:00. La stessa finestra temporale è confermata sia dalla pagina di programmazione del GAL sia dal bando integrale.

Entità e forma dell’agevolazione (percentuali, massimali, tipologia di contributo)
La dotazione finanziaria è di 450.000 euro. Il contributo è in conto capitale ed è pari al 100% della spesa ammessa a finanziamento, al netto dell’IVA. Il bando indica inoltre una spesa minima ammissibile di 20.000 euro e una spesa massima ammissibile di 300.000 euro. Per i beneficiari che non esercitano attività agricola, il contributo è concesso in regime de minimis non agricolo.

Spese ammissibili ed esempi concreti
L’intervento sostiene investimenti ambientali non produttivi, con particolare riferimento a realizzazione o ripristino di aree umide, pozze di abbeverata e altre strutture connesse all’acqua, recupero di muretti a secco, terrazzamenti e sistemazioni idrauliche agrarie, oltre al recupero di prati, pascoli e habitat in stato di abbandono. In pratica, rientrano nel bando interventi che non servono ad aumentare direttamente la redditività aziendale, ma che migliorano biodiversità, paesaggio, resilienza climatica e qualità ecologica del territorio rurale.

Come e a chi presentare la domanda (portali, modulistica, firma digitale, documenti richiesti)
La domanda va presentata esclusivamente per via telematica tramite Sis.Co. e deve essere sottoscritta con firma digitale, firma elettronica qualificata o firma elettronica avanzata. Il bando richiede allegati in formato non modificabile e, tra i documenti essenziali, indica il progetto di investimento con la documentazione prevista dal paragrafo 12.5.

Criteri di valutazione (se previsti) e modalità di selezione (sportello/graduatoria)
La procedura è valutativa. Le domande sono esaminate attraverso una griglia di criteri che considera caratteristiche territoriali, caratteristiche del soggetto richiedente, collegamento con altri interventi del Piano, coerenza con strumenti di pianificazione e tipologia di investimento. Tra le premialità leggibili nel bando compaiono, ad esempio, il maggiore punteggio per il recupero di prati e pascoli, il ripristino dei muretti a secco e alcuni collegamenti con progettualità SRG07.

Suggerimenti operativi e checklist pratica per chi vuole candidarsi
Questo bando richiede un progetto tecnico credibile e molto ben documentato. Conviene chiarire fin dall’inizio se l’intervento ha una funzione ambientale netta, se ricade in un’area coerente con gli obiettivi del bando e se la documentazione tecnica dimostra bene il beneficio ecologico atteso. Nei progetti di questo tipo, la qualità della relazione tecnica e la coerenza con il territorio fanno davvero la differenza.

Scheda rapida finale
Titolo: Intervento SRD04 – Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale. Beneficiari: agricoltori, altri gestori del territorio pubblici o privati e soggetti collettivi. Area: territorio del Lago di Como GAL. Contributo: 100% della spesa ammessa. Dotazione: 450.000 euro. Spesa minima: 20.000 euro. Spesa massima: 300.000 euro. Apertura: 18/12/2025. Scadenza: 30/09/2026 ore 16:00. Ente proponente: Lago di Como GAL. Dove fare domanda: Sis.Co. / Regione Lombardia.

 

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Per verificare l’ammissibilità del progetto, leggere correttamente la documentazione tecnica e preparare la candidatura, puoi contattare Atamai scrivendo a info@atamai.it.