Lombardia: Bando Tertium per imprese del tessile, moda e accessori
Nome ufficiale del bando e link ufficiale
Il nome indicato per la misura è “Bando Tertium”, promosso dalla Regione Lombardia.
Il bando sostiene progetti nel settore tessile, moda e accessori, con l’obiettivo di accompagnare lo sviluppo strategico delle imprese, il consolidamento sul mercato, la diversificazione, il lancio di nuovi prodotti o marchi e la transizione ecologica e digitale.
Il riferimento ufficiale da verificare è il portale Bandi e Servizi della Regione Lombardia:
https://www.bandi.regione.lombardia.it/
Di cosa si tratta
Il Bando Tertium è una misura regionale dedicata alle imprese lombarde del sistema moda, tessile e accessori. L’intervento sostiene progetti di crescita che non si limitano all’acquisto di beni o attrezzature, ma che mirano a rafforzare la posizione competitiva dell’impresa.
Il settore moda richiede investimenti continui in prodotto, identità di marca, sostenibilità, digitalizzazione, nuovi canali commerciali e capacità produttiva. La misura può quindi rappresentare un supporto per imprese che intendono rinnovare la propria offerta, sviluppare nuove linee, migliorare processi, integrare tecnologie digitali, ridurre l’impatto ambientale o consolidare la presenza sul mercato.
Il bando è adatto a progetti che uniscono sviluppo commerciale, innovazione produttiva, responsabilità ambientale e sostenibilità tecnologica.
A chi è destinato il bando
Il bando è destinato a imprese operanti nei settori:
- tessile;
- moda;
- accessori;
- attività collegate alla filiera moda, se ammesse dall’avviso.
Il testo ufficiale dovrà confermare requisiti specifici come sede operativa in Lombardia, dimensione d’impresa, codici ATECO ammessi, regolarità contributiva, iscrizione al Registro Imprese, regime di aiuto applicabile e condizioni di ammissibilità.
Sono potenzialmente interessate aziende che producono, sviluppano, commercializzano o valorizzano prodotti e marchi nel sistema moda e accessori, con progetti orientati a crescita, consolidamento, transizione ecologica e digitale.
Area geografica di riferimento
L’area geografica di riferimento è la Regione Lombardia.
Gli investimenti dovranno riguardare imprese e sedi operative ammissibili localizzate nel territorio regionale, secondo quanto sarà indicato dal bando ufficiale.
Chi propone e gestisce il bando
L’ente proponente è la Regione Lombardia.
La gestione operativa dovrà essere verificata sul portale Bandi e Servizi regionale, dove vengono pubblicati schede, decreti, allegati, manuali di presentazione, piattaforma di domanda e aggiornamenti.
Per supporto nella verifica dei requisiti, nella costruzione del progetto e nella predisposizione della candidatura, è possibile rivolgersi ad Atamai.
Apertura e scadenza
Apertura: 16/06/2026
Scadenza: 07/09/2026
La finestra consente alle imprese di predisporre documentazione tecnica, piano di investimento e preventivi. Poiché la procedura è a graduatoria, è importante curare la qualità del progetto e non limitarsi a una domanda formale.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa in conto capitale a fondo perduto.
L’intensità indicata è pari al 60% delle spese ammissibili.
Il contributo massimo è pari a 150.000 euro.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 3,5 milioni di euro.
Il bando ufficiale dovrà precisare spesa minima, spesa massima, eventuale quota di cofinanziamento, limiti per singola voce di spesa e regime di aiuto applicabile.
Spese ammissibili ed esempi concreti
Le spese ammissibili dovranno essere verificate nel testo ufficiale. In base alla finalità della misura, possono essere coerenti investimenti per:
- sviluppo di nuovi prodotti;
- lancio di nuovi marchi;
- diversificazione della produzione;
- rafforzamento dell’identità di marca;
- digitalizzazione dei processi;
- e-commerce e strumenti digitali commerciali, se ammessi;
- tecnologie per migliorare la sostenibilità produttiva;
- strumenti per tracciabilità e responsabilità di filiera;
- attrezzature e impianti funzionali al progetto;
- consulenze specialistiche;
- progettazione, prototipazione e test di prodotto;
- interventi per ridurre consumi, sprechi o impatto ambientale.
Esempi concreti: un’impresa tessile che introduce tecnologie per ridurre sprechi produttivi; un marchio moda che sviluppa una nuova linea sostenibile; un produttore di accessori che investe in digitalizzazione, tracciabilità e lancio commerciale; un’azienda della filiera che diversifica la produzione con nuovi prodotti destinati a segmenti di mercato più evoluti.
Come e a chi presentare la domanda
La domanda dovrà essere presentata secondo le modalità indicate da Regione Lombardia sul portale Bandi e Servizi.
Prima dell’invio è opportuno predisporre:
- dati dell’impresa;
- visura camerale aggiornata;
- verifica codice ATECO;
- descrizione del progetto;
- piano di sviluppo strategico;
- preventivi;
- piano economico;
- cronoprogramma;
- eventuale documentazione su sostenibilità e digitalizzazione;
- dichiarazioni su aiuti di Stato;
- documentazione sulla regolarità contributiva;
- firma digitale;
- accesso al portale regionale.
Criteri di valutazione e modalità di selezione
La procedura è valutativa a graduatoria.
Saranno valutati qualità del progetto, coerenza con gli obiettivi del bando, capacità di rafforzare la posizione dell’impresa sul mercato, sostenibilità economica, impatto su transizione digitale ed ecologica, solidità del piano di sviluppo, adeguatezza delle spese e completezza della documentazione.
Un progetto ben impostato dovrà dimostrare non solo cosa l’impresa vuole acquistare, ma perché l’investimento è strategico e quali risultati può generare in termini di crescita, mercato, sostenibilità e competitività.
Suggerimenti operativi e checklist pratica
Prima di presentare domanda, l’impresa dovrebbe verificare:
- appartenenza al settore tessile, moda o accessori;
- sede operativa in Lombardia;
- codice ATECO ammissibile;
- regolarità contributiva;
- progetto coerente con crescita strategica;
- spese collegate a nuovi prodotti, marchi, diversificazione o transizione;
- preventivi dettagliati;
- piano economico sostenibile;
- eventuali limiti de minimis o regime di aiuto;
- firma digitale;
- accesso al portale Bandi e Servizi;
- scadenza del 07/09/2026.
Scheda rapida finale
Titolo: Bando Tertium
Beneficiari: imprese del settore tessile, moda e accessori
Area: Lombardia
Contributo: fondo perduto in conto capitale pari al 60%
Massimale: 150.000 euro
Dotazione: 3,5 milioni di euro
Apertura: 16/06/2026
Scadenza: 07/09/2026
Ente proponente: Regione Lombardia
Dove fare domanda: portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia
Invito a contattare Atamai
Le imprese lombarde del tessile, moda e accessori possono contattare Atamai all’indirizzo info@atamai.it per verificare requisiti, impostare il piano di sviluppo, selezionare le spese ammissibili, preparare il budget e presentare correttamente la domanda.
Titoli alternativi
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