Lombardia, fiere internazionali: contributi al 90% fino a 200.000 euro per gruppi di almeno 5 PMI

Lombardia, fiere internazionali: contributi al 90% fino a 200.000 euro per gruppi di almeno 5 PMI

Regione Lombardia sostiene la partecipazione delle imprese alle fiere internazionali attraverso una misura costruita specificamente per progetti in forma aggregata. Il bando “Contributi per la partecipazione delle MPMI a fiere internazionali in forma aggregata – Edizione 2026-2028” dispone attualmente di 4.646.882,96 euro e riconosce un contributo a fondo perduto pari al 90% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 200.000 euro per partenariato e per singola manifestazione fieristica. Lo sportello è già aperto. Regione Lombardia

Non si può partecipare da soli: servono almeno cinque PMI

Il requisito fondamentale è la costituzione di un partenariato composto da almeno 5 micro, piccole o medie imprese, oppure associazioni che possano essere qualificate come MPMI secondo la disciplina europea. Le imprese devono essere legate da un apposito Accordo di Partenariato e individuare un soggetto Capofila, che presenterà la domanda e gestirà economicamente il progetto. Possono aderire anche associazioni di categoria, Cluster Tecnologici Lombardi e altri aggregatori, ma questi soggetti possono beneficiare del contributo soltanto se possiedono a loro volta i requisiti richiesti alle MPMI. Bandi Lombardia

Ogni impresa può appartenere a un solo partenariato nell’ambito della misura. Al momento dell’erogazione deve inoltre disporre di una sede operativa o stabile organizzazione in Lombardia. Sono esclusi, tra gli altri, i soggetti con attività primaria nei settori agricoltura, silvicoltura e pesca, attività finanziarie e assicurative e attività immobiliari, oltre al settore del tabacco e agli ulteriori casi esclusi dalla disciplina de minimis. Bandi Lombardia

Il 90% è effettivo, ma il limite è riferito all’intero gruppo

L’agevolazione copre fino al 90% delle spese ammissibili. Il limite di 200.000 euro non è però attribuito a ciascuna azienda: è il massimo riconoscibile al partenariato nel suo complesso per quella specifica fiera. Bandi Lombardia

Per esempio, un progetto fieristico con 150.000 euro di spese ammesse può generare fino a 135.000 euro di contributo; con 222.222 euro circa di spesa si raggiunge il tetto massimo dei 200.000 euro. Il beneficio attribuito ai singoli partecipanti viene poi determinato dividendo l’agevolazione complessiva concessa per il numero delle imprese beneficiarie del partenariato. Per i partner diversi dal Capofila il sostegno assume la forma di aiuto indiretto in conto servizi. Bandi Lombardia

Il contributo è concesso in de minimis. Se una delle imprese non dispone di plafond sufficiente, non può beneficiare dell’agevolazione; se questa esclusione fa scendere il partenariato sotto le cinque imprese, viene meno l’ammissibilità dell’intero progetto. Il limite generale de minimis resta pari a 300.000 euro nell’arco di tre anni per impresa unica. Bandi Lombardia

Non tutte le fiere sono finanziabili

Il progetto deve riguardare una fiera internazionale riconducibile ad almeno uno dei settori strategici individuati dalla Regione: aerospazio; chimica verde; mobilità; energia e ambiente; fabbrica intelligente; tecnologie per le smart communities; tecnologie per gli ambienti di vita; scienze della vita; sistema cosmetico. Bandi Lombardia

Non esiste quindi un contributo indiscriminato per qualsiasi manifestazione internazionale. Il partenariato deve proporre la fiera, documentarne il rilievo internazionale e dimostrare la coerenza tra evento, imprese coinvolte, filiera e strategia di internazionalizzazione. La rilevanza della manifestazione è parte integrante della valutazione tecnica. Bandi Lombardia

Uno stand unico per tutte le imprese

Il Capofila deve acquisire o noleggiare dall’organizzatore della fiera uno spazio espositivo comune, utilizzato dall’intero partenariato. Non si tratta quindi di mettere insieme cinque aziende che poi partecipano ciascuna con il proprio stand: il concetto finanziato è quello di una presenza aggregata e coordinata. Bandi Lombardia

Le imprese beneficiarie del partenariato non possono contemporaneamente avere un proprio stand autonomo nella medesima manifestazione. Inoltre, per ogni singola fiera può essere finanziata una sola domanda nell’intero periodo del bando. Questo significa che, soprattutto per le manifestazioni più interessanti, arrivare prima con un progetto valido può diventare determinante. Bandi Lombardia

Fino a due fiere per partenariato e per impresa

Ogni partenariato può presentare al massimo due richieste di contributo per due manifestazioni fieristiche. Anche ciascuna singola impresa beneficiaria può partecipare al massimo a due fiere attraverso la misura. Nel calcolo vanno considerate anche eventuali domande già ammesse e finanziate sulla precedente edizione del bando, salvo formale rinuncia. Bandi Lombardia

Questo consente, ad esempio, a un gruppo di cinque o più imprese della stessa filiera di costruire un vero percorso di internazionalizzazione su due eventi strategici anziché concentrare l’intervento su una sola fiera.

La fiera deve svolgersi almeno sei mesi dopo la domanda

La tempistica merita attenzione. Sono ammissibili manifestazioni che si svolgono almeno sei mesi dopo la data di presentazione della domanda e comunque non oltre marzo 2028. Non è quindi possibile individuare oggi una fiera prevista tra uno o due mesi e chiedere il contributo. Bandi Lombardia

Questa regola rende necessaria una programmazione anticipata: occorre identificare la manifestazione, costituire il partenariato, definire il Capofila e predisporre il progetto quando mancano ancora almeno sei mesi all’evento.

Finanziati spazio espositivo e allestimento

Sono ammissibili innanzitutto i costi per acquisto o noleggio dello spazio espositivo e per la progettazione e realizzazione dell’allestimento dello stand. Bandi Lombardia

Rientrano inoltre diversi servizi accessori necessari per la partecipazione, fra cui hostess, interpretariato, pulizie, servizi tecnici, trasporto dei campionari ed eventuali assicurazioni, oltre alle quote di iscrizione alla fiera. Bandi Lombardia

Ai costi diretti viene aggiunta una quota forfettaria del 7% per i costi indiretti. Questo semplifica almeno in parte la rendicontazione di alcune spese generali legate al progetto. Bandi Lombardia

Gli acconti per prenotare lo stand hanno una regola speciale

In generale le spese diventano ammissibili dal giorno successivo alla presentazione della domanda. Esiste però un’eccezione importante per gli eventuali acconti pagati direttamente all’ente fieristico per prenotare o acquistare lo spazio espositivo: questi possono essere riconosciuti già se sostenuti a partire dal 23 aprile 2026, data di pubblicazione sul BURL della deliberazione istitutiva. Bandi Lombardia

Questo permette ai partenariati di bloccare per tempo lo spazio nelle manifestazioni più importanti senza perdere automaticamente l’ammissibilità di quell’acconto.

Tutte le fatture devono passare dal Capofila

Un aspetto operativo da non sottovalutare è che le spese finanziate devono essere sostenute e rendicontate esclusivamente dal Capofila. Le fatture sostenute direttamente dagli altri partner non vengono riconosciute e non sono nemmeno ammissibili fatture emesse da un partner nei confronti del Capofila. Bandi Lombardia

Il Capofila diventa quindi il vero centro amministrativo del progetto: prenota lo stand, gestisce i principali fornitori, sostiene i costi e presenta successivamente la rendicontazione.

Trasferte, hotel e personale non sono finanziati

Restano fuori dal contributo le spese di personale, trasporto delle persone, vitto, alloggio e rappresentanza. Non vengono finanziati neppure catering, oneri doganali sui campionari, attività di ricerca e creazione di liste invitati e quote relative a workshop, seminari o eventi B2B collaterali alla fiera. Bandi Lombardia

La misura finanzia quindi principalmente la costruzione della presenza collettiva in fiera e i servizi strettamente connessi allo stand, non il costo delle trasferte dei singoli partecipanti.

Non è un semplice click day: il progetto deve superare 55 punti

La procedura è definita valutativa a sportello. Le domande vengono esaminate seguendo l’ordine cronologico di protocollazione, ma essere i primi non basta: ogni progetto viene sottoposto anche a una valutazione tecnica e deve ottenere almeno 55 punti su 100, comprese le eventuali premialità. Bandi Lombardia

Una parte molto rilevante del punteggio riguarda la rilevanza internazionale della fiera, valutata attraverso numero dei visitatori, espositori, Paesi rappresentati, certificazioni internazionali, patrocini, continuità storica e campagne stampa. Su questa sola componente occorre ottenere almeno 20 punti, altrimenti il progetto viene automaticamente escluso. Bandi Lombardia

Vengono poi valutate la qualità della strategia, gli obiettivi commerciali – ad esempio ricerca di clienti, rivenditori e partnership – la coerenza della manifestazione con i settori strategici lombardi, la coerenza delle imprese coinvolte e la capacità del progetto di rappresentare una vera filiera. Bandi Lombardia

Premialità per sostenibilità, giovani e imprese femminili

Sono previsti punteggi aggiuntivi. Un partenariato nel quale almeno il 50% dei partecipanti possieda determinate certificazioni ambientali o energetiche, come ISO 14001, EMAS, ISO 50001, Made Green in Italy o Ecolabel, può ottenere una premialità di 1,5 punti. Bandi Lombardia

Altri 1,5 punti sono riconosciuti quando almeno la metà delle imprese del partenariato presenta una compagine sociale con una componente femminile o giovanile – fino a 35 anni – pari almeno al 50%. Questi punti aggiuntivi concorrono anche al raggiungimento della soglia minima di 55 punti. Bandi Lombardia

La strategia migliore è scegliere prima la fiera, poi costruire il partenariato

Dal punto di vista operativo, il bando suggerisce quasi naturalmente un percorso preciso. Prima si individua una manifestazione internazionale realmente forte in uno dei settori ammessi; successivamente si costruisce attorno a quella fiera un gruppo di almeno cinque PMI coerenti tra loro e con la filiera rappresentata.

Creare invece un partenariato casuale di cinque imprese e cercare soltanto dopo una manifestazione nella quale inserirlo rischia di indebolire significativamente il punteggio, perché la Regione valuta espressamente la coerenza tra fiera, filiera, settore e singoli partner. Bandi Lombardia

Dotazione limitata: massimo 200.000 euro anche per ciascuna fiera

Le risorse complessive sono pari a circa 4,65 milioni di euro e, soprattutto, per ciascuna manifestazione fieristica proposta la disponibilità massima è di 200.000 euro. Poiché per ogni evento viene finanziata una sola domanda, una fiera particolarmente interessante può di fatto essere “occupata” dal primo partenariato che presenti un progetto ammissibile e sufficientemente qualificato. Bandi Lombardia

Questo rende la misura diversa da una normale graduatoria finale: qualità tecnica e velocità devono convivere. Bisogna superare il punteggio minimo, ma l’istruttoria segue comunque l’ordine cronologico.

Domande aperte fino al 2027, ma attenzione all’orario finale

Le domande sono aperte dal 19 maggio 2026 e vengono presentate dal Capofila esclusivamente attraverso Bandi e Servizi di Regione Lombardia. Il portale regionale, nella sua versione attualmente pubblicata, indica come termine il 30 settembre 2027 alle 23:59. Bandi Lombardia

Il PDF originario del bando riporta invece le ore 12:00 del 30 settembre 2027. Poiché esiste questa difformità tra documento originario e scheda online aggiornata, è prudente considerare il termine delle 12:00 finché non venga verificata formalmente l’eventuale modifica dell’orario sul portale al momento della presentazione. Bandi Lombardia

In ogni caso, aspettare settembre 2027 avrebbe poco senso: la misura funziona fino a esaurimento delle risorse e ogni fiera può essere finanziata una sola volta. Per un gruppo di PMI che abbia già identificato una manifestazione strategica nel 2027, il momento utile per costruire il partenariato è quindi molto prima della fiera, anche perché l’evento deve svolgersi almeno sei mesi dopo la domanda. Bandi Lombardia

Titoli alternativi: “Fiere internazionali, Lombardia finanzia il 90% dello stand condiviso tra PMI”; “Export: fino a 200.000 euro per gruppi di almeno cinque imprese lombarde”; “Lombardia, contributi al 90% per partecipare insieme alle fiere internazionali”; “Internazionalizzazione: 4,6 milioni per partenariati di PMI alle fiere estere”.

Vuoi costruire un partenariato di imprese per partecipare a una fiera internazionale?

Atamai può verificare preliminarmente la manifestazione, la coerenza delle imprese partecipanti e il punteggio potenziale del progetto, oltre ad aiutare a impostare partenariato, budget, strategia fieristica e documentazione prima della presentazione della domanda.

Per questo bando è particolarmente importante muoversi per tempo: la fiera deve essere almeno sei mesi successiva alla domanda, ogni manifestazione può ottenere un solo progetto finanziato e il partenariato deve raggiungere almeno 55 punti.

Contatta Atamai per verificare la fiera che hai individuato e capire se è possibile costruire un progetto aggregato finanziabile al 90%.Contatta Atamai per una verifica preliminare del progetto e dell’ammissibilità delle spese.
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